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Riapre la Galleria Borbonica

Galleria borbonicaLa Galleria Borbonica dopo 4 mesi di chiusura a causa dell'emergenza Covid decide di riaprire e di scommettere su Napoli e sulla ripresa del turismo in città.

Dal prossimo venerdì 10 luglio, 3 dei 4 percorsi della Galleria Borbonica saranno dunque normalmente visitabili dal venerdì alla domenica e nei giorni festivi con prenotazione obbligatoria. La riapertura avverrà nel rispetto delle misure adottate dal Governo italiano e dalla Regione Campania per contenere la diffusione del COVID. Per tutta la durata del tour sarà obbligatorio l'uso della mascherina e il rispetto del distanziamento sociale di un metro e prima di partire è obbligatoria la sanificazione delle mani- (In Galleria Borbonica è a disposizione il dispenser con igienizzante). Sarà controllata la temperatura corporea e negato l'accesso a tutti coloro che avranno una temperatura pari o superiore ai 37,5 °C. 

"E' una scommessa forte quella di riaprire senza alcuna garanzia - ha dichiarato il Presidente dell'Associazione Borbonica Sotterranea Gianluca Minin - i costi di gestione di una realtà come la nostra sono molto alti e tutti coperti esclusivamente dai fondi dell'Associazione. Inizialmente pensavamo di aspettare almeno settembre per decidere su una eventuale riapertura ma da un lato qualche piccolo segnale positivo sulle richieste di prenotazione e dall'altro la nostra "pazzia" ed il nostro amore per Napoli ci hanno spinto ad aprire subito. Durante i mesi di chiusura abbiamo fatto molti sopralluoghi che hanno lasciato ipotizzare l'inizio di una nuova campagna di scavi per liberare nuovi ambienti dalle macerie e creare nuovi percorsi turistici. Abbiano inoltre approfittato del periodo di chiusura per fare dei lavori e rendere la galleria ancora più bella e attraente per i visitatori". 

La Galleria Borbonica è considerata il vanto dell'ingegneria civile borbonica in sotterraneo ed il percorso "Standard" consente di visitarla e di apprezzarla come una vera e propria opera d'arte. Per il percorso classico è possibile entrare dall'accesso monumentale all'interno del parcheggio Morelli o da Vico del Grottone, a pochi metri da Piazza del Plebiscito, attraverso una scala realizzata nel ‘700. Il percorso mostrerà le incredibili soluzioni tecniche adottate dal progettista Errico Alvino e le problematiche di natura geologica incontrate durante la realizzazione dello scavo. Si attraverseranno gli ambienti legati ai tratti rinascimentali dell'acquedotto della Bolla, ammirando i tre ponti ed i muri realizzati dai Borbone per attraversare le cisterne conservandone la funzionalità; si attraverseranno gli ambienti adattati a ricovero bellico durante la II Guerra Mondiale in cui sono stati ritrovati numerosi oggetti utilizzati all'epoca. Durante il percorso faranno da incredibile cornice enormi frammenti di statue, le auto e le moto d'epoca, ritrovate sepolte sotto rifiuti e detriti, legate al periodo compreso tra la fine della II Guerra Mondiale e gli anni '70, in cui la Galleria Borbonica fu utilizzata come deposito giudiziale del Comune di Napoli.

Via delle Memorie: nelle profondità del sottosuolo, alla scoperta di uno straordinario viaggio nella Napoli "di sotto". Un percorso emozionante e di inestimabile valore che consente di ammirare quanto realizzato nel sottosuolo della città negli ultimi 500 anni. In particolare, si inizierà facendo una visita al cortile ottagonale ed allo scalone del Palazzo Serra di Cassano per poi giungere dopo una breve scala negli spazi gestiti da Interno A14 che un tempo ospitavano la falegnameria del Palazzo. Negli ambienti è stato allestito un piccolo museo della guerra con reperti ritrovati durante gli scavi durati tre anni. E poi comincia la discesa verso il sottosuolo dove si raggiungono prima le cave da cui è stato estratto il tufo per realizzare il Palazzo e poi il sottostante acquedotto dove risplende una magnifica cisterna piena d'acqua. La visita continua verso la Galleria Borbonica attraversando gallerie e cisterne per poi raggiungere l'uscita all'interno del Parcheggio Morelli.

Il percorso avventura si segue indossando un elmetto arancione ed avendo tra le mani una torcia; prevede la visita in una cisterna realizzata alla fine del 1400, raggiungibile attraverso un breve cunicolo, nella quale sono visibili lavorazioni idrauliche di eccezionale fattura e croci incise nella malta idraulica, legate al duro lavoro del "pozzaro"; successivamente, si percorrerà una parte lunga 20 m del cunicolo detto di "Pizzofalcone" per rientrare nella Galleria Borbonica nella "sala delle auto". Si camminerà sino alla seconda grande cisterna intercettata dallo scavo della Galleria per scendere sul fondo della stessa dove affiora la falda acquifera; dopo aver ammirato dei meravigliosi archi settecenteschi, si percorrerà la galleria pilota della ex LTR che conduce all'imbarco della zattera. Dopo aver navigato avanti e indietro si risalirà nella Galleria Borbonica arrivando fino al termine dello scavo ottocentesco dove, sulle pareti, sono incisi nomi e pensieri dei napoletani che scendevano nel ricovero da Piazza Carolina durante la seconda guerra mondiale.

Ingresso:

  • Vico del Grottone, 4 - Zona Piazza del Plebiscito
  • Via D. Morelli, 61 - c/o Parcheggio Morelli
  • Via Monte di Dio, 14 - Palazzo Serra di Cassano - Int. A14

Qui le info sui percorsi disponibili e sulle modalità di prenotazione: https://www.galleriaborbonica.com/it/home/home/  

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