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Il Miglio Sacro – la Napoli inconsueta e più vera del Rione Sanità nelle passeggiate di La Paranza

MIGLIO SACROLa Basilica dell'Incoronata. Catacombe di San Gennaro. Basilica di San Gennaro Extra Moenia. Cimitero delle Fontanelle. Basilica di Santa Maria della Sanità. Catacombe di San Gaudioso. E per concludere i capolavori dell’architettura rococò napoletana, Palazzo Sanfelice e Palazzo dello Spagnolo.

Nello scorrere le tappe del Miglio Sacro – che si snoda attraverso il Rione Sanità – si ha la sensazione di intraprendere una visita guidata che è in realtà una cammino nella storia della città dal periodo tardo antico fino al XVIII secolo, quando nel quartiere Sanità risiedevano le famiglie della nobiltà napoletana.

Si deve alle giovani guide della cooperativa La Paranza il merito di aver intrapreso nel 2006 un percorso di rilancio di questa parte della città, troppo spesso nota solo per tematiche inerenti alla malavita organizzata o all’emarginazione sociale, attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale locale. Nel mese di maggio, dall’apertura straordinaria per primo maggio, continuano le visite guidate della domenica mattina. Si parte dalla visita alle Catacombe, in cui fu sepolto il santo patrono della città. Le catacombe, nate dall’ampliamento di una cappella gentilizia, le Catacombe si compongono di due livelli, in cui sono visibili i preziosi mosaici posti sulle tombe dei primi vescovi di Napoli e affreschi di antiche famiglie napoletane. Segue la basilica paleocristiana di San Gennaro Extra Moenia costruita nel V secolo d.C., ma ristrutturata e adeguata al gusto barocco, come molti monumenti religiosi della città. Nello stesso periodo fu costruito l' ospedale per appestati di San Gennaro dei Poveri, divenuto poi ospizio per i poveri. Solo dal 2008 la Basilica è tornata ad essere parte della vita del quartiere, dopo essere stata utilizzata per anni come deposito del vicino ospedale. Con una breve passeggiata attraversiamo il Rione per raggiungere l’ossario delle Fontanelle. l’antica cava di tufo scavata nella collina di Materdei venne adibita ad ossario a metà Seicento, per ospitare i resti delle vittime delle epidemie di peste e colera. Fu solo a fine ottocento però che divenne un luogo di culto,  quando alcuni devoti guidati da padre Gaetano Barbati disposero in ordine le migliaia di ossa anonime.

MIGLIO SACRO 1 SAN GAUDIOSO

Alcuni teschi furono adottati dai fedeli, divenendo i loro “protettori”: ha da qui origine la credenza delle “Anime Pezzentelle”.  Nel cuore del quartiere sorge “San Vincenzo 'O Munacone”: la basilica di Santa maria della Sanità. Il nome “popolare” di San Vincenzo ' O Munacone deriva dal fatto che è conservata proprio in questa chiesa la statua di San Vincenzo Ferreri, frate patrono della Sanità. La basilica è un autentico museo dell'arte pittorica napoletana del XVII secolo: fra i preziosi quadri che qui potrete trovare ve ne sono alcuni di Luca Giordano e Andrea Vaccaro, nonché la prima rappresentazione napoletana della Madonna con Bambino.

MIGLIO SACRO 2 basilica dellincoronata

La visita guidata prosegue quindi con due gioielli architettonici divenuti ormai simbolo nel mondo della Napoli più autentica: Palazzo San felice e il palazzo dello Spagnolo. Del primo visitiamo il cortile per ammirare la celebre scalinata “ad ali di falco” progettata nel Settecento dall'Architetto Ferdinando Sanfelice così come tutto l'edificio, adibito a sua residenza privata. Su progetto di Sanfelice venne edificato anche il Palazzo dello Spagnolo. Anch'esso dotato di una magnifica scalinata “ad ali di falco”, conserva ancora decorazioni e stucchi. Ci spostiamo nell'area della Porta di San Gennaro per chiudere il percorso con la Chiesa di Santa Maria delle Vergini. Terminiamo dove tutto ebbe inizio: Porta San Gennaro è stata infatti la prima porta di Napoli: viene menzionata per la prima volta nel 928 d.C. In quanto accesso alla città per chi proveniva da nord e passaggio obbligato per andare alle Catacombe di San Gennaro.

In un periodo di grande rinascita turistica della città diviene ancora più prezioso per il cittadino conoscere a fondo la storia di Napoli. Iniziative come queste preservano l'identità dei luoghi, salvandoli dalla mercificazione del turismo di massa e dall'omologazione a cui sembrano dover soccombere, prima o poi, tutte le grandi città d'arte europee.

MIGLIO SACRO 3 SPAGNOLO

Informazioni utili:

Ogni domenica del mese di maggio, dalle ore 9,30

Partenza dall'ingresso delle Catacombe di San Gennaro - via Tondo di Capodimonte (accanto alla Basilica del Buon Consiglio)

prenotazione obbligatoria:

al numero 0817443714 o su prenotazioni@catacombediapoli.it

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura. Cura mostre di arte contemporanea ed eventi culturali.

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