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Con Ai Wei Wei inaugura Artecinema al Teatro San Carlo

artecinema copiaCon un saluto di Ai Wei Wei in persona inaugura la ventiquattresima edizione di Artecinema, il festival internazionale di film sull'arte contemporanea ideata e diretta dalla gallerista napoletana Laura Trisorio. Una sorpresa graditissima dal pubblico che affollava il Teatro San Carlo in occasione della prima serata di proiezioni tenutasi il 9 ottobre, a cui ne seguiranno altre quattro, fino  al 13, al Teatro Augusteo.

L'artista cinese, famoso per i suoi coraggiosi interventi artistici e dal forte impatto sociale, è infatti a Napoli per un progetto futuro, ancora top secret,  in collaborazione con il Museo Madre, e ha colto l'occasione per un saluto al pubblico napoletano in occasione del documentario “Yours Truly” di Cheryl Haines, che segue tutte le fasi della sua mostra “@Large”, ospitata dal penitenziario di Alcatraz nel 2014. Organizzata dalla stessa Haines la grande esibizione, che ha coinvolto oltre 900mila visitatori, è dedicata ai prigionieri politici di tutto il mondo. Un tema che ha coinvolto l'artista cinese in prima persona: il 2 aprile 2011 viene infatti arrestato dalla polizia di Pechino per la sua attività di denuncia, mediante l'espressione artistica, contro il regime cinese. Verrà rilasciato il 22 giugno, dopo aver scontato 81 giorni di reclusione. “Fai una piccola cosa ogni giorno che possa provare l'esistenza della giustizia”: questo è ciò che chiede Ai Wei Wei ai fruitori della mostra e a se stesso. Ed è così che nei locali del carcere ormai rimasti gusci vuoti, l'artista colloca le sue istallazioni: grandi aquiloni e uccelli, e i volti degli attivisti detenuti nei penitenziari di tutto il mondo ricostruiti attraverso i colorati mattoncini Lego . I visitatori di “Yours Truly” sono in oltre invitati a scrivere una cartolina a queste persone: un gesto che vuole dire solidarietà, ma anche segno di una presa di coscienza del “mondo là fuori”, una presa di posizione che non rende vano il sacrificio fatto. Anche il pubblico del San Carlo si è unito all'azione artistica: all'uscita in molti hanno dedicato un pensiero agli attivisti ancora detenuti, scrivendo loro una cartolina e imbucandola nei box preposti. “Sebbene un film non possa replicare la stessa esperienza, ha comunque la capacità di illuminare alcuni aspetti della pratica di un artista – dice Cheryl  Haines – I film possono rivelare l'intento emotivo di un artista, offrire approfondimenti sul suo processo creativo, restituire il contesto storico di un progetto e rivelare gli effetti che le opere d'arte possono avere sugli spettatori”. Quanto sostenuto dalla curatrice e regista di “Yours Truly” è sicuramente valido anche per gli altri documentari proiettati in occasione della ricca serata d'apertura di Artecinema. Lo è per “Carlo Alfano: Tra l'Io e L'Atro” di Matteo Frittelli, che ripercorre il lavoro dell'artista scomparso prematuramente negli anni '90, attraverso un breve ma intenso documentario in cui a parlare sono proprio gli scritti di Alfano, attraverso la voce dell'attore Lino Musella. “Quando ho iniziato le riprese del film ho capito una cosa: non volevo dare delle risposte ma fare delle domande – dice Frittelli – non conoscevo bene Alfano prima di questo lavoro e forse è stato un bene, perché mi sono così potuto affidare alla mia intuizione originaria, che si è poi rivelata vincente: far parlare l'artista attraverso gli scritti ritrovati”.

carlo alfano

Da artista schivo ad artista schivo: Cy Twombly, pittore americano scomparso nel 2011, a cui è dedicato il documentario di chiusura “CY Dear” di Andrea Bettinetti, era a tal punto restio ad incontrare la stampa e a rilasciare interviste che non esistevano filmati sul suo lavoro prima d'ora. “Non era un artista cinematografico. Riuscire a raccontare una persona così riservata senza avere a disposizione girati è stato difficilissimo. - racconta Bettinetti -  Ho quindi deciso di raccontare le fasi della sua vita e del suo percorso creativo come se stessi intraprendendo un viaggio in una terra sconosciuta: ho incontrato quindi artisti, uomini di cultura e persone care restituendo un ritratto corale di uomo e di artista”.

Artecinema – 24 Festival Internazionale di Film sull'Arte Contemporanea

9 – 13 ottobre 2019

a cura di Laura Trisorio

9 ottobre – Teatro San Carlo

10- 13 ottobre – Teatro Auguste (ingresso gratuito)

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura. Cura mostre di arte contemporanea ed eventi culturali.

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