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Una banda di idioti (felici)

napoli empoli gen 2016Una partita così l’anno scorso l’avremmo persa: ci saremmo depressi e le avremmo provate tutte con un misto di rassegnazione e indolenza.

Poi forse avremmo pareggiato. Perché ieri abbiamo stravinto? Perché siamo Una grande squadra e Una grande squadra non è quella che non prende goal, ma è quella che recupera uno svantaggio in quattro minuti, perché quello svantaggio è lesa maestà e una tale onta subito va cancellata, con determinazione, calma e un’intesa perfetta in ogni tipo di azione, dal magistrale assist di Insigne per la testolina santa di Higuaín, alla punizione del suddetto, ai due goal di Callejon. È questo, credo, il segreto del prodigio: si capiscono, si intendono al volo. Giocano e Ridono. ballano se segnano e si sfottono. Ridono come ragazzini che giocano a pallone giù al palazzo in mezzo alle aiuole e alle signore che passano e che li insultano. Si divertono, anime candide, e noi ci divertiamo insieme a loro. Li guardavo, belli, felici, saltellanti.

E dopo, beh, dopo mi sono guardata intorno. E ho visto una città di sguardi beati, occhi innamorati, sorrisi estasiati, persone pacifiche e leggere. Anche chi non è allo stadio a urlare DIFENDO LA CITTÀ, anche chi non sta commentando quella punizione/pennellata di Lorenzino che è un gioiellino, anche chi non sta dicendo cose volgarissime sulla Juve, in realtà sta vedendo questa banda di ragazzi vestiti d'azzurro che canta sotto la curva. Sta pensando agli scugnizzi col nome spagnolo, slovacco, belga e il sangue napoletano ed è felice come un bambino col gelato al mare, un sorriso imbecille sulle labbra e l'azzurro negli occhi a cuoricino.

E quindi aprite gli occhi, in questo ci stanno trasformando gli undici azzurri di Sarri. In una banda di idioti. Incredibilmente felici.

Forza Napoli Sempre

PS. Una banda di idioti è un romanzo del 1998 John K. Toole. È molto divertente, e sinceramente ve lo consiglio.

Foto di Carlo Hermann

L'Autore
Serena Venditto
Author: Serena Venditto
Serena Venditto è nata a Napoli il primo agosto 1980, per festeggiare il compleanno della squadra. Ha pubblicato con la casa editrice homi scrivens la commedia rosa Le intolleranze elementari, E le commedie gialle Aria di neve e C'è una casa nel bosco, con protagonista il gatto detective Mycroft. Ama i gialli, ma sopratutto l'azzurro.

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