domenica 16 DICEMBRE 2018
blank
 
chi siamo 
contatti

Napoli-Chievo, dolci ricordi

DiawaraCi siamo fermati lì, a quella bella istantanea sotto una pioggia diluviante con l’autogol di Biraschi che anticipa Albiol e decreta il nono successo del Napoli al “Ferraris” ai danni del Genoa col punteggio finale di 2-1. Sono passati dodici giorni intervallati dalla sosta per le Nazionali da quel bel momento emozionante e non aspettiamo altro che rivivere nelle nostre case attimi di calcio in tinte azzurre.

Ecco dunque che al San Paolo arriva il Chievo di Mimmo Di Carlo (all’esordio sulla panchina gialloblù) , fanalino di coda del nostro campionato a quota zero punti: una squadra, quella clivense, abbandonata al suo destino impervio per via di una situazione di classifica drammatica e scaricata in modo subdolo da Giampiero Ventura dimessosi alla guida tecnica del club di Campedelli.

Carlo Ancelotti non vuole cali di tensione dei suoi: Napoli-Chievo è chiaramente sulla carta una partita senza storia ma nel calcio si sa che nulla è scontato e ha ragione un certo Trapattoni quando dice che «non si può dire gatto se non ce l’hai nel sacco».

Quali calciatori azzurri dovranno temere quelli del Chievo nell’impianto di Fuorigrotta? C’è l’imbarazzo della scelta sicuramente, specie se si considera l’attacco stellare formato da Insigne e Mertens entrambi a quota sette gol in campionato senza dimenticare Callejon, spina nel fianco degli avversari col suo moto perpetuo.

Chissà perché ma quando il Napoli affronta i clivensi la mente dei tifosi azzurri rievoca dolci ricordi: basti pensare all’ultimo atto andato in scena al San Paolo l’8 aprile 2018 con Milik e Diawara che fecero esultare di pazza gioia i sostenitori partenopei sugli spalti e ridiedero una speranza a quella gente di sognare lo scudetto, poi purtroppo tutti sappiamo come è andata a finire.

Quella stessa speranza deve ancora albergare nei cuori degli undici di Ancelotti, sempre e comunque a prescindere dall’esito finale: migliorarsi con l’obiettivo di stupire tutti, anche quelli più scettici perché in fin dei conti solo in questo modo con la consapevolezza nei propri mezzi che si possono scrivere le pagine più belle di sport sotto un cielo azzurro. 

L'Autore
Alessio Bocchetti
Author: Alessio Bocchetti
Giornalista pubblicista, scrive di cronaca e di sport. Collabora con il quotidiano Roma e con lo staff comunicazione della squadra multietnica Afro-Napoli United.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
Orioli 2018 otto turni al timone tra Melita Walley e Birsa BankNoi di qua, voi di làConfini, frontiere e identità: le barriere fra i popoli...
pino daniele 10“Mal di te”, lo spettacolo-ricordo...“Mal di te”  è il nuovo spettacolo dei Lazzari Felici,...
Gran finale Premio Napoli 2018Premio Napoli: gran finale al MercadanteIl sipario del Teatro Mercadante si alzerà martedì 18...
libro 1Il pomeriggio dei piccoli con il...Mamme e papà, con i loro bimbi, sono attesi a Napoli per...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
skin careBotulino? No grazie. Arriva Sublime SkinNon è solo per donne e non ha controindicazioni, tranne...
crociera-con-delitto“La nostra missione è raccontare storie”Partito con i gialli e le cene con delitto, il teatro Il...
agendo 2019 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
il poggio
napolicittasolidale
amicar 500