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Tutto e il contrario di tutto

Sarri 1Sembra paradossale ma è realtà. Ha la consistenza di un sogno oppressivo che ha preso forma da domenica scorsa e che ha assunto i connotati per i tifosi del Napoli di un malessere psicofisico: per loro rimuovere definitivamente l’immagine di Maurizio Sarri dalla scatola dei loro ricordi più vividi non è stato per nulla facile non appena l’ex Comandante ha deciso di convolare a nozze con la Juventus.

Una notizia clamorosa, che ha fatto discutere, soprattutto se si pensa a quando il tecnico toscano nei suoi trascorsi a Napoli ha sempre aspramente criticato l’egemonia dei colori bianconeri nel panorama nazionale in lungo e in largo. Adesso Maurizio Sarri è passato dall’altra parte della barricata: lui è entrato nel Palazzo dalla porta principale senza la tuta ma in giacca e cravatta e d’altronde non ha avuto più bisogno di fare un colpo di Stato per l’accesso nel mondo dell’aristocrazia piemontese. Alla conferenza stampa di presentazione come nuovo tecnico della Vecchia Signora è emerso che il neo allenatore juventino, lettore assiduo di Bukowski, ha ammesso che alcuni suoi modi del passato erano sbagliati rinnegando implicitamente e parzialmente le sue esternazioni di un tempo quando si ergeva paladino dei valori pregnanti di un intero popolo napoletano che erano racchiusi in una forte propensione al riscatto sociale a tutte le latitudini. Il Che Guevara di Napoli firmando per la Juventus ha rinnegato se stesso e coloro i quali lo avevano dipinto come un punto di riferimento. Ora si è tramutato in un freddo professionista avulso da qualsiasi corrente di romanticismo e che è spinto dalla brama del successo perpetuo.

Ed è sintomatico come sia lui che il Pipita Higuain (in attesa di capire la Juventus cosa vorrà fare dell’attaccante argentino) potrebbero ritrovarsi con molta probabilità per lavorare insieme a Torino: ebbene sì proprio loro che erano considerati il re e il principe di Napoli ora all’ombra del Vesuvio sono come il gatto e la volpe che sono andati a finire nell’oblio e guai a chi li nomina qui perché sono solo dolori.

Nel mondo Juventus contano essenzialmente i risultati con l’operazione Sarri che è stata accolta dai tifosi bianconeri con scetticismo: il tempo stabilirà se tale scelta per Agnelli è stata rivoluzionaria, per intenderci alla Sacchi, oppure rischiosa, alla Maifredi.

Nel frattempo tra i vicoli di Napoli nel momento in cui gli amanti partenopei del calcio disquisiscono di coerenza e di attaccamento ai colori azzurri succede che tali valori vengano spontaneamente accostati a Diego Armando Maradona. Chissà perché…

L'Autore
Alessio Bocchetti
Author: Alessio Bocchetti
Giornalista pubblicista, scrive di cronaca e di sport. Collabora con il quotidiano Roma e con lo staff comunicazione della squadra multietnica Afro-Napoli United.

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