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On-line versus boutique. Il settore moda alza le saracinesche con una marcia in più

negozi aperturaBuone notizie per le fashion victim napoletane: da lunedì 18 maggio i negozi del comparto moda hanno alzato le saracinesche. Seguendo alcuni accorgimenti è possibile quindi tornare a fare acquisti dal vero, dopo mesi di soluzioni on line. Perché sebbene la modalità web sia utile, andare a fare shopping ha tutta un’altra accezione. Dare un occhio sui nuovi arrivi scorrendo con calma i capi in boutique, confrontarsi con gli addetti alle vendite sui colori della stagione, provare i capi prima della scelta definitiva, è una piccola coccola dal potere terapeutico da concedersi quando si è un po’ giù di morale.

Oggi è molto difficile che un negozio o un brand non abbia un riferimento di vendita on-line. Le piccole boutique storiche, quelle che fanno del rapporto consolidato con il cliente la propria forza, hanno dovuto affrontare un periodo particolarmente complesso. Eppure fra queste c’è chi ha fatto di un punto critico un vantaggio, approfittando produttivamente del lockdown per studiare al meglio le possibilità offerte da internet. Ecco a voi le storie di tre realtà imprenditoriali al femminile che hanno trasformato, con fantasia e intraprendenza, una difficoltà in fiore all’occhiello. Riaprendo le porte ai clienti di sempre ma, adesso più di prima, con una marcia in più.

Giovanna e Giamaica di Segreti Concept

“Voglio vivere a colori” è il mantra di Giamaica D’Angelo, che si occupa di consulenza moda E brand strategy da Segreti Concept, il negozio nel cuore del quartiere Vomero che dirige con la madre Giovanna. “Abbiamo iniziato a lavorare allo shop on-line già molto prima del lockdown. Tuttavia questo periodo di fermo è stato un incentivo per curarlo nei dettagli, avendo tempo da dedicargli. È stata un’occasione per scoprire le mille potenzialità del mezzo web: insomma, è questo il futuro! Anche la frase che abbiamo utilizzato per una serie di T-shirt da regalare alle clienti e per le nostre borse in juta (che, fra l’altro, fanno parte di un progetto solidale a favore delle donne artigiane del Bangladesh) nasce molto tempo addietro, ma si adatta bene al periodo che stiamo vivendo. L’intento di Voglio Vivere a Colori è quello di infondere positività e gioia di vivere. È un’automotivazione, l’esortazione a trovare la forza per ricominciare in se stesse”.

www.segreticoncept.it 

Foto 1 segreti modella

 

Foto 2 segreti colori

Carla di Marjgò Bijoux

Carla Salzano è la proprietaria di Marjgò, piccolo scrigno di alta bigiotteria in provincia di Napoli. “Inizialmente ero un po’ scettica sull’on-line, soprattutto nel mio settore. Per il mio modo di lavorare, e anche per la mia personalità, il confronto, il rapporto anche fisico con la cliente è fondamentale. Mi sono dovuta ricedere: in questo periodo ho avuto modo di osservare come il mercato del web sia fiorente e in continua evoluzione. Nello specifico durante il lockdown ho notato una grande curiosità, la voglia di conoscere e approfondire, capire cosa c’è dietro un prodotto, il lavoro di ricerca e selezione. Probabilmente questo dipende da una maggiore disponibilità di tempo che avevamo un po’ tutti. Anche se adesso ho riaperto l’attività, ho intenzione di investire ancora sull’on line, soprattutto sulla comunicazione social. Ho preso consapevolezza che il mezzo internet è fondamentale”.

https://www.facebook.com/pg/marjgobijoux/about

Foto 3 Marjgò candela

 

Foto 4 Marjgò vetrina

Roxana Alina Batog di Batog Couture

Fare delle difficoltà un’occasione di crescita: un’abitudine per Roxana Alina Batog che ha iniziato a dedicarsi all’arte della modisteria durante una fase delicata della sua vita.  Realizza infatti cappelli e acconciature, che vende nella sua esclusiva boutique nel cuore di Firenze. Durante il Lockdown determinato dalla pandemia da Covid-19, ha aperto un raffinatissimo e-commerce.

“Il mio atelier ha ripreso a funzionare come prima: accolgo le mie clienti e amiche su appuntamento. Nel frattempo però molte cose sono cambiate. A giugno presenterò al pubblico la mia nuova collezione rivolta alla ripartenza. Cercherò di spingerla moltissimo on-line, utilizzando anche le sponsorizzazioni perché non è facile posizionarsi. Ho concepito il mio e-commerce come una vera e propria vetrina sul mondo, un’occasione per “conquistare” nuove clienti ma anche per intessere collaborazioni con case di moda e designer.  Il mio sogno è quello di riportare il copricapo, questo bellissimo accessorio oggi considerato desueto, nella quotidianità di ognuna di noi. E ogni mezzo è un passo in questa direzione. Sono ottimista: ho deciso di volgere lo sguardo non verso le difficoltà che indubbiamente ci sono, ma soprattutto verso le opportunità.

www.batog.it

Foto 5 batog hat

In copertina: creazione della nuova collezione di Batog

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura. Cura mostre di arte contemporanea ed eventi culturali.

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