mercoledì 20 OTTOBRE 2021
blank
 
chi siamo 
contatti

In Campania tira brutta aria

inquinamento copertinaAlla vigilia dell'entrata in vigore delle misure antismog, Legambiente presenta Mal’aria edizione speciale: in Campania nessuna città capoluogo raggiunge la sufficienza. Avellino migliore in classifica ma con voto 4. Benevento, Caserta, Salerno e Napoli seguono con voto 3.

Confrontate le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto (NO2) negli ultimi cinque anni (2014-2018) con i rispettivi limiti suggeriti dall’OMS. Mal'aria di Polveri sottili Napoli e Benevento negli ultimi cinque anni hanno sempre superato le medie annue di Pm10 e Pm 2,5.

Per le 5 cinque città campane capoluogo di provincia di certo non tira una buona aria e con l'autunno alle porte, unito alla difficile ripartenza dopo il lockdown in tempo di Covid, il problema dell'inquinamento atmosferico e dell’allarme smog rimangono un tema centrale da affrontare.

A dimostrarlo sono i nuovi dati raccolti da Legambiente nel report Mal’aria edizione speciale nel quale l’associazione ambientalista ha stilato una “pagella” sulla qualità dell’aria delle 97 città italiane sulla base degli ultimi 5 anni – dal 2014 al 2018 – confrontando le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10, Pm2,5) e del biossido di azoto (NO2) con i rispettivi limiti medi annui suggeriti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): 20µg/mc per il Pm10; 10 µg/mc per il Pm2,5; 40 µg/mc per il NO2. Limiti quelli della OMS che hanno come target esclusivamente la salute delle persone e che sono di gran lunga più stringenti rispetto a quelli della legislazione europea (limite medio annuo 50 µg/mc per il Pm10, 25 µg/mc per il Pm2,5 e 40 µg/mc per il NO2).

Il voto si riferisce ad una scala da 1 a 10. Si va da Sassari e Macerata che con voto 9 sono le città italiane con l’aria migliore al voto 0 assegnato a Como, Milano, Palermo, Roma, Torino. 

Nessuna città campana raggiunge la sufficienza, Avellino è la prima città campana, ma con un voto basso 4, seguite da Benevento, Caserta, Napoli e Salerno entrambe con voto 3. 

La maggior parte delle città campane scontano il mancato rispetto negli anni soprattutto del limite suggerito per il Pm2,5 e in molti casi anche per il Pm10. In particolare Napoli e Benevento nei cinque anni presi in esame hanno sempre superato i limiti previsti dall’OMS per le polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) mentre Caserta ha superato sempre i valori di Pm10 nei cinque anni. Le città campane si salvano solo grazie al fatto che sono riusciti a rispettare il limite previsto dall’OMS per il biossido di azoto (NO2). In particolare Avellino e Benevento non hanno mai sforato, mentre Napoli e Caserta una sola volta e Salerno due volte.

inquinamento 1

“Per tutelare la salute delle persone – dichiara Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania - bisogna avere coraggio e coerenza definendo le priorità da affrontare e finanziarie. Le città sono al centro di questa sfida, servono interventi infrastrutturali da mettere in campo per aumentare la qualità della vita di milioni di pendolari e migliorare la qualità dell’aria, puntando sempre di più su una mobilità sostenibile e dando un'alternativa al trasporto privato. Per liberare le città dalla cappa dello smog- prosegue Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania- è fondamentale il ruolo delle Regioni nel predisporre piani e misure nuovi fondi da destinare a progetti innovativi, a partire dal settore della mobilità, se davvero si vogliono rilanciare i centri urbani oggi in forte sofferenza. Nodo centrale rimane un trasporto pubblico che oggi in Campania non rappresenta una vera e seria alternativa all'uso delle automobili. Il trasporto pubblico locale, urbano e pendolare è la vera spada di Damocle della nostra regione dove i continui tagli, ritardi, guasti e disservizi si traducono nel quotidiano nel disastro della Circumvesuviana e dei continui problemi alle linee 1 e 2 della metropolitana. Il risultato è fotografato dai dati di Mal'aria: meno efficienza e efficacia del trasporto pubblico- conclude Imparato di Legambiente- significa inevitabilmente più auto private per strada e più smog per i polmoni dei cittadini”

Mal' Aria colpisce anche le altre città campane, nel 2020 a fine settembre sono città fuorilegge per la qualità dell’aria, perché oltre la soglia limite per le polveri sottili Pm10 (35 giorni di superamenti all’anno con una concentrazione superiore ai 50 microgrammi per metrocubo). Lo smog colpisce soprattutto la Provincia di Napoli: secondo i dati dell’Arpac elaborati da Legambiente, ad oggi maglia nera a Volla con ben 80 sforamenti seguita da San Vitaliano con 67 sforamenti, segue Pomigliano D'Arco dove i giorni di superamento sono stati 51, Acerra con 47, Nocera Inferiore con 45 sforamenti. Chiude Aversa con 38 sforamenti. Non è migliore l'aria nelle città capoluogo dove a superare la soglia di polveri sottili consentita per legge sono Avellino con 52 sforamenti e Napoli con 36 centralina di Via Argine. I dati vengono lanciati oggi da Legambiente alla vigilia del 1 ottobre, data in cui prenderanno il via le misure e le limitazioni antismog previste dall’«Accordo di bacino padano» in diversi territori del Paese per cercare di ridurre l'inquinamento atmosferico, una piaga dei nostri tempi al pari della pandemia e che ogni anno, solo per l’Italia, causa 60mila morti premature e ingenti costi sanitari. Il Paese detiene insieme alla Germania il triste primato a livello europeo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
tarstevereTrastevere tra arte e carbonaraSi trova sulla riva destra del Tevere, Trastevere è uno...
Francesco Ivan CiampaIl Tempo Decadente dell’Orchestra...Si conclude il programma di Tempo, la XII Stagione...
Non precipitare amore, Nazareno...Il libro di Nazareno Barone è un terremoto, ha il passo...
Un Posto Al Sole compie 25 anni25 anni di Un Posto al Sole, 25 cose...Nozze d'argento tra i tanti telespettatori e Un Posto Al...
Quale cuore metto Quale cuore metto?Noi essere umani abbiamo la capacità di complicarci la...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
io speriamo che me la cavoIo speriamo che me la cavo: ecco i...È stato uno dei film simbolo degli anni Novanta. Tanti...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
Agendo 2021 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500