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Come salvarsi la pelle (dall'autunno)

RoyalTenenbaumsMargotBathAvete presente la sensazione di avere sulla faccia una mappa del rientro dalle vacanze che tira? Scommettiamo di sì, perché ammettiamolo: l'estate è finita e l'anticipo di fresco lo si sente sulla propria pelle. 

Il passaggio dai mesi caldi e rilassati a quelli elettrici di piccole brezze e rinnovati impegni può essere traumatico non solo per il proprio sistema nervoso. Pensateci: l'afa e la sua cura, ovvero cloro, salsedine e sole, hanno messo a dura prova anche un altro equilibrio, che ora si trova in piena esposizione e che non possiamo proteggere con nessuna giacchetta. Sto parlando della nostra epidermide, che, a meno che voi non siate dei guru dell'idratazione è ora, nel migliore dei casi, secca e screpolata (cosa che di per sé è già abbastanza tormentosa) come una borsa di cuoio lasciata su una sedia della verandina alle due di pomeriggio. Armiamoci allora di pazienza e voglia di fare prima che arrivi il vento – quello serio - la bassa umidità e il calore dei termosifoni che potrebbero peggiorare le cose fino al punto di non ritorno, universalmente noto come “faccia da membro dei Kiss” (cliccate qui per vedere a cosa andate incontro)

Ecco allora alcuni consigli – di quelli che ci si passa sottobanco tra amiche – per evitare il disfacimento epiteliale in barba ai cambiamenti climatici stagionali. Direte: è così importante seguirli? No, io per prima mi rompo le scatole al punto 3. Però c'è da dire che se siete alle prese con un autunno che mette a dura prova la vostra tenuta emotiva, lavorativa e sociale, certo svegliarsi con una maschera di cera al posto della faccia non migliora la situazione.

Cominciamo con una regola per signorine (o per uomini metrosexual. Esistono ancora?).

Struccatevi. Sì, anche se siete stanchi morti, anche se volete solo crollare sul divano davanti a Bake Off Italia, dovete prima portarvi davanti allo specchio per detergere, tonificare e idratare. C'è una vasta gamma di trattamenti viso per tutti i tipi di pelle, immagino lo sappiate quindi la regola diventa più semplice da seguire facendo un giretto di shopping per il cosmetico giusto. Non c'è bisogno di spendere un occhio, ovviamente, ma di fare acquisti mirati.

Un altro comandamento non scritto che evito spesso di ricordarmi ma che viene tramandato di generazione in generazione è quello di non replicare sotto la doccia o nella vasca il bagno a mare. Cioè, io capisco che dopo 8 ore di lavoro, lo struccamento e via dicendo, uno si voglia piazzare sotto l'acqua per una buona oretta come la mai dimenticata Margot Tenenbaum(in foto) che in vasca faceva davvero di tutto, compreso ricevere visite e telefonate, ma  la regola dice che no, più tempo passi a mollo, più la pelle ne risente. Non dovreste poi neppure sfregarvi con l'asciugamano all'uso di chi è affetto dal Fuoco di Sant'Antonio: invece di strofinare la pelle, bisognerebbe avere tutto il tempo di lasciarla asciugare per poi procedere con un buon idratante.

Punto 4: il sotto è importante come il sopra. Non fate i maliziosi, parlo del fatto che spesso uno è portato a prendersi cura di viso, mani, gomiti ma non del resto del proprio corpo. La pelle sotto le ginocchia, ad esempio. I piedi tornati ad esser chiusi nelle scarpe. Insomma la vostra metà inferiore  merita attenzione esattamente come tutto il resto.

A questo punto ci sono le note dolenti – quelle che dicono che dopo gli stravizi estivi bisognerebbe fare attenzione a cosa si mangia e cosa si beve – ma l'ultima regola, ecco, l'ultima regola io voglio scriverla nella pietra e rispettarla: dormire. Dormire almeno 8 ore per notte. Un sogno che diventa realtà non solo per la propria tenuta mentale ma anche per la pelle, basti pensare solo alla scomparsa di quelle odiosissime borse sotto gli occhi, sempre più simili a due Kelly di Hermès, ma meno alla moda. Facciamo così: prendiamo una bottiglietta d'acqua, qualche frutto ricco di antiossidanti come il melograno, portiamoci sul divano e non preoccupiamoci se il nostro programma televisivo si rivela più noioso del previsto: addormentiamoci. Ce lo hanno prescritto.

RRF

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Raffaella R. Ferrè
Author: Raffaella R. Ferrè
Giornalista, scrittrice, le piacciono un botto di cose tra cui la Storia del '900, gli Smiths e Napoli. Ha pubblicato romanzi e racconti, fa parte della redazione di Napoli Città Sociale e collabora con Il Mattino. Pensa che il codice Html sia poesia pura. Le dicono spesso che assomiglia a Scarlett Johansson e la cosa le fa piacere anche perché, per la maggior parte del tempo, è convinta di assomigliare ad una piccola nerd.

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