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L'epatite A e i frutti di bosco

ricercatriceA partire dalla scorsa estate, sono stati ritirati dal mercato, come precauzione, diversi tipi di frutti di bosco surgelati a causa della sospetta contaminazione del  virus dell'epatite A.

L'epatite A è una malattia infettiva, causata da un virus, che colpisce il fegato. Nel nostro Paese il contagio avviene principalmente attraverso il consumo di cibo o acqua contaminati, anche se non si può escludere il contagio da persona a persona. I primi sintomi dell'infezione sono stanchezza, inappetenza, febbre e nausea. Dopo qualche giorno compare l'ittero.

L'epidemia legata al consumo di frutti di bosco surgelati è tuttora in corso che ha colpito diversi Paesi dell’Unione Europea. Le indagini svolte dalla task force dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), su mandato della Commissione europea e in collaborazione con i Paesi Membri coinvolti, tra cui anche l’Italia -  mostrano che, seppure ci sia stato un decremento nel numero dei casi rispetto al picco verificatosi nei mesi di aprile e maggio scorso, le segnalazioni pervenute al Sistema di Sorveglianza nazionale sono ancora alte.Di conseguenza, il Ministero della salute raccomanda, quindi, di consumare i frutti di bosco congelati/surgelati solo cotti, facendoli bollire (100°) per almeno 2 minuti.

Pertanto è necessario:

  • utilizzare i frutti di bosco surgelati solo per preparazioni portate a 100° (temperatura di ebollizione) per almeno 2 minuti, ad esempio salse o marmellate
  • non impiegare i frutti di bosco crudi per guarnire i piatti (ad esempio la superficie di una crostata, semifreddi, yogurt ecc.)
  • lavare accuratamente i contenitori e gli utensili usati per maneggiare i frutti di bosco scongelati.

Ma qual è la situazione epidemiologica europea? I dati, aggiornati al 30 settembre, dicono che in 4 paesi del Nord Europa (Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia) dall’Ottobre 2012 all’Aprile 2013 sono stati segnalati 71 casi, di cui 28 confermati. La fonte di infezione è stata individuata epidemiologicamente in frutti di bosco surgelati, per cui sono ancora in corso indagini per stabilire origine/marca. In 6 paesi (Danimarca, Inghilterra, Germania, Olanda, Norvegia e Svezia) da Novembre 2012 ad Aprile 2013 si sono verificati 80 casi di Epatite A di cui 15 confermati . Nessuna fonte di infezione specifica è stata ancora individuata, ma tutti i casi hanno viaggiato in Egitto nel periodo di esposizione. Si sono verificati 11 casi di Epatite A in turisti stranieri che hanno soggiornato in Italia ove, compatibilmente al tempo di incubazione della malattia potrebbe essere avvenuta l’esposizione. Irlanda, Olanda e Francia hanno segnalato casi di Epatite A associati al consumo di frutti di bosco, causati da un virus identico a quello dell’epidemia Italiana, senza storia di viaggi in Italia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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