mercoledì 17 LUGLIO 2019
blank
 
chi siamo 
contatti

Burnout: quando il lavoro brucia

burnIl Burn-out, un termine preso in prestito dalla lingua inglese (in italiano si tradurrebbe con “bruciare” o “bruciarsi” nel senso di consumarsi),  indica una sindrome da stress da lavoro cronica, legata ad individui che si trovano ad operare in un contesto professionale complicato o di difficile gestione.

Questa patologia fu per la prima volta teorizzata dallo psicologo Hebert Freudemberg nel 1974, il dottore ha osservato inizialmente la vita lavorativa dei professionisti della salute, mestiere dove il contesto di lavoro è spesso stressante ed in continuo cambiamento.  Da allora questo termine ha fatto capolino qui e là nelle ricerche scientifiche ma è stata riconosciuta dall’Oms, Organizzazione Mondiale della Salute, in quanto patologia solo recentemente e sarà solo dal 2022 che i dottori potranno ufficialmente diagnosticare il Burn-out.

Ma cos’è il Burn out?

Nel maggio 2019 la sindrome di Burn-out viene ufficialmente riconosciuta e viene elencata nell'11esima revisione dell'International Classification of Disease (ICD), il riferimento mondiale per le malattie conosciute. Sul database dell’ICD ritroviamo la definizione: “Una sindrome derivata da una condizione cronica di stress sul posto di lavoro. Caratterizzata da tre dimensioni: 1) mancanza di energie 2) distanza sempre in crescita dal lavoro, negativismo o cinismo 3) riduzione dell’efficacia sul lavoro.

Il Burn-out quindi si riferisce ad un fenomeno che si produce nel contesto lavorativom, l'Organizzazione Mondiale della Sanità lo definisce infatti un "fenomeno occupazionale" derivante da uno stress cronico mal gestito, ma specifica che non si tratta di una malattia o di una condizione medica. Ma non si può negare che lo stress provoca conseguenze a livello globale nel funzionamento dell’organismo ci sono doversi livelli nei quali si può manifestare il Burn-out:  il livello cognitivo ed emotivo, causando un distacco emotivo dal lavoro, trascuratezza e demotivazione; Il livello comportamentale, causando nell’individuo aggressività ma anche il rischio di abuso di sostanze (alcol, sostanze psicoattive); Ed infine a livello fisico con emicrania, sintomi respiratori, insonnia, inappetenza, disturbi intestinali ed una sensazione generale di debolezza.

Il burnout può essere correlato a diverse componenti della sfera lavorativa, di tipo organizzativo o di comunicazione sul posto di lavoro o ancora legati alla sicurezza. Tipici fattori scatenanti secondo i ricercatori sono: l'incongruenza tra i valori dell'individuo e dell'organizzazione, cioè il sentimento di costrizione morale imposto sull’individuo sul lavoro, o ancora le difficili interazioni con colleghi o clienti ama anche lo svolgere attività inadeguate rispetto alle competenze del lavoratore o aumento di responsabilità.

burn1

Come prevenire il Burnout

Per poter evitare di “bruciarsi” non esistono miracoli, bisogna rispettare il proprio organismo e cercare di relativizzare il mondo professionale. Secondo uno studio pubblicato sulla US National Institute of Health il modo migliore per curare e prevenire il Burn-out è lo sport: fare sport aiuta ad “attivare” le aree della positività del cervello ed a sprigionare gli ormoni necessari al mantenimento dell’equilibrio e del benessere mentale.  Ma è anche importante cercare di rispettare uno stile di vita sano, cercando di rispettare le proprie esigenze (sonno, cibo, attività fisica ecc.) e ritagliarsi del tempo per fare ciò piace nella vita personale e nel lavoro fissare obiettivi ragionevoli.

E attenzione…Molti esperti affermano che il burnout sia contagioso, nel senso che è molto facile lasciarsi vincere dal pessimismo e negatività.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Eva de Prosperis
Author: Eva de Prosperis
giornalista e scrittrice, ha lavorato come reporter dai Balcani e da Parigi

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
frangeFRANGE. Disegni parlati, poesie e...Nello spazio WeSpace, nell'ambito degli eventi culturali...
Libri Mio nonnoLibri e bambini, la rivoluzione è...Una vera e propria chiamata alle armi ma stavolta...
estate valenziEstate a Napoli, la mostra che...“Qualsiasi discussione sulla cultura a Napoli, sulla sua...
Premio Napoli 2019Premio Napoli c’è, la premiazioneEdizione straordinaria per il Premio Napoli c’è 2019,...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
skin careBotulino? No grazie. Arriva Sublime SkinNon è solo per donne e non ha controindicazioni, tranne...
crociera-con-delitto“La nostra missione è raccontare storie”Partito con i gialli e le cene con delitto, il teatro Il...
agendo 2019 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
il poggio
napolicittasolidale
amicar 500