mercoledì 1 APRILE 2020
blank
 
chi siamo 
contatti

File al supermercato per latte, uova e farina. Così i Napoletani affrontano la quarantena

supermercatoDecreto dopo decreto, via via verso misure più restrittive: le strette alla libertà di accesso ai luoghi pubblici, la chiusura di numerosi esercizi commerciali non reputati “di prima necessità” e le raccomandazioni di limitare al necessario le uscite, hanno comportato come primo effetto l'assalto ai supermercati per le scorte alimentari. Fenomeno che si è andato, fra l'altro, a sovrapporre a una riorganizzazione “di emergenza” dei trasporti, determinando un quadro di domanda-offerta del tutto stravolto rispetto a qualche mese fa.

Il rapporto di Confagricoltura sui consumi alimentari degli italiani in queste ultime settimane rispecchia tali dinamiche: con l'abbandono forzato dei pasti nei luoghi di ristorazione si è verificato un aumento degli acquisti di ingredienti primari. In pole position  vanno i  prodotti a lunga conservazione, che consentono di rispettare meglio la quarantena e non uscire tutti i giorni, mentre in caduta libera sono quelli freschi.

I cibi maggiormente acquistati, secondo i dati di Confagricoltura, sono riso (+33%), pasta (+25%), scatolame (+29%), derivati del pomodoro (+22%) e sughi e salse (+19%).

Le industrie conserviere hanno dovuto modificare il proprio programma di consegna merci, aumentando del 30% le vendite nel mese di febbraio e del 100% nel mese di marzo. Tali valori riguardano non solo grandi negozi ma anche le piccole botteghe e gli acquisti on-line.

A confermare tali dati come validi anche su Napoli sono gli addetti ai lavori, che ogni giorno si muovono fra i banchi dei negozi di beni di prima necessità. “Solo in questa settimana ho scaricato il quantitativo di uova che in genere scarico in tre mesi – dichiara Giovanni, magazziniere del Carrefour Market di via Lomonaco, nel quartiere Chiaia – e gli scaffali del latte a lunga conservazione e della farina si svuotano prima che termini la giornata”. “Vanno bene i surgelati e tutto ciò che serve per fare dolci – sostiene Maria, cassiera al Sole 365 di via Incoronata – “Il banco pescheria è invece praticamente fermo”. Quanto affermato dalla commessa trova conferma nei dati registrati da Coldiretti, che segnala un crollo della domanda di pesce fresco. Una crisi che sta causando una chiusura a cascata delle pescherie e dei mercati ittici all’ingrosso con ripercussioni sulla produzione fino alle attività di pesca. Un fenomeno che - considerando che il prodotto fresco corrisponde al 90% delle attività inerenti al mercato ittico italiano - favorisce  ulteriormente le importazioni dall'estero a danno del mercato nostrano. Il calo dei consumi coinvolge anche il settore ortofrutticolo, tanto da indurre il presidente di  Confagricoltura Massimiliano Giansanti a fare un appello alla popolazione a sostegno del made in Italy “ Nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza per i lavoratori, gli operatori del settore agroalimentare – dichiara Giansanti –, stanno lavorando e continueranno a farlo per il Paese per produrre e fornire con regolarità prodotti freschi e materie prime di qualità. Siamo orgogliosi di questo ruolo. Per questo consigliamo di mangiare Italiano”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Project manager della rivista di arte contemporanea Racna Magazine, si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura collaborando con l'Istituzione Internazionale Art1307, Villa di Donato, Casa Morra – Fondazione Morra e diversi artisti. Curatrice d'arte contemporanea e scrittrice compulsiva, collabora fra l'altro con il quotidiano “Roma”, come referente Arte Contemporanea. Dal 2012 collabora con la casa editrice Marchese editore, occupandosi di pubbliche relazioni, promozione e creazione di eventi culturali.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
alanisDa Pearl Jam a de Andrè, le novità...Alanis Morissette, Dua Lipa, Pearl Jam e un concerto...
fusilliCarciofi e funghi più salsiccia e...Siamo arrivati al giro di boa di questa difficile...
Pillole d'arteUn'opera in un minuto, le pillole...Si tratta di vere e proprie pillole d'arte quelle...
peppa pigPeppa Pig, in arrivo le nuove...Un mese con la simpatica maialina rosa più amata dai...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
skin careBotulino? No grazie. Arriva Sublime SkinNon è solo per donne e non ha controindicazioni, tranne...
crociera-con-delitto“La nostra missione è raccontare storie”Partito con i gialli e le cene con delitto, il teatro Il...
Agendo 2020 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
il poggio
napolicittasolidale
amicar 500