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Dal guardaroba perfetto alle borracce intelligenti: il futuro è sostenibile

Sviluppo sostenibileUniversità, start up e mondo scientifico insieme per promuovere lo sviluppo sostenibile con azioni concrete. Questo l'obiettivo di “Green Blue Days”, un progetto di economia circolare ed educazione ambientale, ospitato a Napoli dal 13 al 15 ottobre.

Una tre giorni di testimonianze provenienti da diverse parti d'Italia. Tutte con obiettivi comuni: contribuire al cambiamento, risvegliare una nuova coscienza per diffondere nuovi modelli di produttività, rigenerazione, sviluppo e inclusione, secondo un’etica della responsabilità.

Accade così che da una tempesta nascono specchi, lampade, vasi e organizer da scrivania nel rispetto dell'ambiente. È il caso dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli presente nel Complesso di San Domenico Maggiore con “From Vanvitelli to Vaia – New Green Design Objects”, la mostra didattica nata nel laboratorio di Disegno Industriale, in collaborazione con la start up Vaia e la falegnameria Magil di Trento.

L'idea di creare un rapporto con gli startupper trentini nasce nel 2021. Vaia è il nome di quella tempesta che colpì il Trentino nel 2018, causando l'abbattimento di oltre 42 milioni di alberi. Dando vita ad oggetti di design, il desiderio dell'Università campana è quello di contribuire al progetto per sostenere le comunità locali e ripristinare l'equilibrio dell'ecosistema: il ricavato della vendita è destinato a ripopolare la foresta distrutta. Un'importante opportunità per i giovani studenti del laboratorio che hanno così un primo approccio con il mondo del lavoro.

Dal riciclo dell'acqua alla raccolta differenziata:  la start up napoletana “Effetto Visivo”,  presente con il suo stand all'iniziativa, dà consigli pratici alle aziende affinché modifichino i propri atteggiamenti, attraverso dei semplici gesti, nel rispetto dell'ambiente. Non solo produzione, ma anche consumo sostenibile. Con il progetto “Guardaroba perfetto”, “Effetto visivo” aiuta le persone a riscoprire e valorizzare gli accessori e i capi già presenti nel proprio armadio e a guida verso uno shopping consapevole

E nelle fontanelle pubbliche di Napoli approda Refill Now, un progetto nato nel 2019 sull'isola d'Elba. L'obiettivo è quello di rivoluzionare il modo in cui l'acqua potabile viene consumata nelle destinazioni, principalmente quelle turistiche, grazie a  una borraccia intelligente e plastic free connessa tramite un QR code ad una web app. Con la scansione del codice sullo smartphone si apre una applicazione che geolocalizza l'utente e gli fa vedere quali sono i punti per ricaricarla. Sono segnalati sia i punti pubblici, cioè le fontanelle, ma anche i punti privati come bar e ristoranti affiliati al progetto.

Non poteva mancare Amicar Sharing, il primo e unico car sharing presente in città e nell’area metropolitana con una flotta di 65 vetture completamente elettriche.

Promosso da Gesco, il più grande gruppo di imprese sociali della Campania, attivamente impegnato per la difesa dell’ambiente e promozione della mobilità sostenibile, Amicar Sharing si propone di integrare il trasporto pubblico e privato attraverso percorsi combinati che possano rispondere alle esigenze di una mobilità sostenibile.

Tre auto elettriche della flotta Amicar disponibili all’interno della tre giorni del forum per gli spostamenti e con una promozione speciale dedicata ai giovani e alle donne cui è stata riservata una vantaggiosa card (maggiori informazioni su www.amicarnapoli.it e sulla pagina Facebook Amicar).

A chiusura della manifestazione, Giacomo Smarrazzo, direttore di Gesco, ha illustrato i grandi vantaggi di partecipare alla sfida del futuro con Amicar Sharing nel corso del talk dal titolo “Smart City & Green Mobility C”, con gli interventi  di Giuseppe Pirlo (Università di Bari), Milly Tucci (Ingreen), Angela Bergantino (Università di Bari), Nico Capogna (Pin Bike), Flavia Marzano (Stati Generali dell'Innovazione), Alfonso Pecorario Scanio (Fondazione Verde), Nicola DeNardi (Festival dell’Energia e dell’Acqua), Cristina La Marca (Emoby), Gianluca Pin (Bicincittà). 

L'INTERVENTO DI GIACOMO SMARRAZZO, DIRETTORE DI GESCO

Nonostante la maggior parte delle esperienze innovative in questo settore provengano dal Nord Italia, il bilancio è positivo: i Green Blue Days avranno un impatto ambientale sul territorio, poiché tutte  le emissioni di anidride carbonica prodotte nel corso dell’evento, calcolate dalla start-up milanese Up2yo, sono state neutralizzate attraverso la piantumazione di alberi in un’area selezionata dal WWF Cratere degli Astroni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Donatella Alonzi
Author: Donatella Alonzi
Giornalista professionista e videomaker. Animalista convinta, mamma di Lucia e di Bella, la sua buffa cagnolina.

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