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Imparare a camminare lento

autoproduzione di sandaliEco-sostenibili, ti insegnano a camminare piano i sandali del piccolo laboratorio di "Marruca". Puoi imparare come farli il 14 e 15 marzo ne "La Casa delle Arti e dei Mestieri", in via dei Tribunali, 253.

In due giorni torni a casa con un bel paio di scarpe nuove e originali, ma anche con il kit e la competenza necessarie per realizzarle. Insomma impari a "camminare con i tuoi piedi" e soprattutto ad andare lento.  
Il piccolo laboratorio per l'autoproduzione di sandali è una proposta di Marruca per la Casa delle Arti e dei Mestieri promossa e finanziata dalla Fondazione Pio Monte della Misericordia che svolge attività di beneficenza e assistenza gestendo e sostenendo economicamente una serie di strutture destinate alle persone più bisognose.
Sostenibile questo è il termine giusto per il Pio Monte e questo il termine giusto per il laboratorio di scarpe Marruca, in dialetto campano la lumaca, simbolo del movimento lento ma costante. Epiteto opposto  della produzione veloce ed in serie. Espressione di una lavorazione artigianale che decide di andare piano e di seguire il prodotto in tutti i suoi dettagli.
"Il laboratorio Marruca - racconta Elena di Cristo- nasce nel 1999, in una stanza un po' mal messa al fianco di una  cascina ai piedi del Matese che avevamo affittato dopo la laurea. Poi l'incontro con un vero artigiano della scarpa, Paolo Ermini; la sua bottega a Firenze diventa la scuola che cercavamo. Le scarpe che realizziamo sono inusuali, non seguono le linee classiche delle scarpe (sono irregolari direbbero i tecnici), ma sono colorate e fantasiose. In più sono realizzate con materiali d'eccellenza: cuoio a concia vegetale (da impenitenti ecologisti non potevamo fare altrimenti), gomme Vibran o copertoni riciclati, filati di prima qualità e poi sopratutto ciò che invoglia i clienti  è l'idea che la scarpa che scelgono non è già fatta. Tutto nasce e finisce nel nostro piccolo laboratorio, usiamo poche pochissime macchine, facciamo quasi tutto a mano e partiamo sempre dalle materie prime. Ingredienti che danno vita a scarpe forti, che durano tanto e sopratutto sono sempre riparabili. La gente ha voglia di  mettere le mani in pasta, di procurarsi cose di qualità, non usa e getta e sopratutto c'è un gran desiderio di riprovare a fare le cose fatte bene,  sperimentandole in prima persona, svincolandosi dalla logica commerciale".
Il piccolo laboratorio di Marruca costa 80 euro nei quali sono compresi materie prime e kit da portare a casa per realizzare infiniti nuovi modelli. Si tiene il 14 e 15 marzo nella Casa delle Arti e dei Mestieri, struttura di circa 300 mq rinnovata grazie al contributo economico di Enel Cuore, ci si pone l’obbiettivo di rinnovare e promuovere laboratori  artigianali, tenuti dall'associazione “A ruota libera” e da altre associazioni in Rete con il Pio Monte, che mirano al recupero delle antiche tradizioni napoletane valorizzando risorse artistiche di giovani, che una volta terminato il percorso scolastico, hanno la necessità di impegnarsi in attività concrete che potrebbero diventare un vero lavoro. "Durante la settimana teniamo corsi di doposcuola, falegnameria, arte, teatro, musica, cucina- chiarisce la  coordinatrice del centro Rosanna Palazzolo -con lo scopo di contrastare l'evasione scolastica e formare all'arte e a mestieri artigiani i ragazzi disagiati e con problematiche familiari. Mentre dal venerdì alla domenica proponiamo anche agli adulti dei workshop particolari. Al momento abbiamo il corso di scrittura "ipotesi di romanzo" e uno per educare alla comprensione dell'opera e tra poco partirà anche un corso di illustrazione. Il prezzo è contenuto, ma per chi presenta un reddito Isee inferiore a 12 mila euro viene applicato un prezzo speciale".
Il laboratorio Marruca è un ottimo modo di fermarsi e scoprire Il Pio Monte, angolo di promozione della tradizione e dell'artigianato, socialmente sostenibile, custodito nella fretta della quotidianità napoletana. E' il momento di riscoprirsi un po' lumache, perché come dice Gigi Noviello di Marruca: "La lumaca si sa è un animaletto che va piano, va piano quanto possono andare piano le nostre mani , va piano come può andare piano uno che va a piedi, la lumaca si sa va piano e basta. Eppure dentro di noi si è creata il suo spazio, pieno di attriti, dissidi, coliti, attimi rubati, corse a vuoto, ripensamenti, continui confronti, si è creata il suo spazio e pare inchiodata li sopra a tutte le paure, a tutte le auto veloci, alle macchine da cucire di ultima generazione, con il computer e lo schermo a cristalli liquidi, sopra a tutti i contributi non pagati e ai pensieri tristi di quando sarai vecchio senza la pensione, sta inchiodata li, immobile e lenta, lenta indica una via."

Info: 081440090

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Alessandra del Giudice
Author: Alessandra del Giudice
Sociologa, giornalista pubblicista e appassionata di fotografia, è specializzata nel giornalismo sociale e di viaggio.

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