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Carta e dintorni: come ridurre gli sprechi del Natale!

carta waxpaperSiamo quasi arrivati a Natale che, oltre ad essere la giornata mondiale dell’abbuffata in famiglia, è anche tristemente noto come uno dei periodi dove gli italiani producono più rifiuti. Imballaggi, carte regalo, coccarde e glitter sono in display ad ogni angolo di strada. Siamo così tanto abituati ad utilizzarli nella vita quotidiana che dimentichiamo del pesante impatto ambientale che rappresentano. Ecco qualche consiglio utile per ridurlo in modo casalingo e innovativo.

I pericoli  

In termini di rifiuti urbani, come per esempio i rifiuti domestici, una famiglia italiana produce in media 2 tonnellate di rifiuti l’anno, per intenderci l’equivalente di due fiat 500 una sull’altra. Una delle conseguenze dirette di questa “over produzione” è per esempio il rischio incendi. Mediamente negli ultimi 3 anni sono bruciati quasi 300 siti di stoccaggio dei rifiuti. Prima non accadeva.

carta regali stoffa

“C’è qualcosa di strutturale. Le procure e le forze di polizia, in prima fila i carabinieri, stanno indagando”, ha detto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, area Cinquestelle.

Non tutto è perduto, ma la soluzione riposa in gran parte nelle nostre mani, cioè nelle mani dei consumatori. Sono pochi i riflessi da integrare nelle nostre abitudini di consumo, ma sono necessari. In generale migliorare le nostre abitudini passa da quella che è stata definita la regola delle 3 R, cioè: riduzione, riutilizzo, risparmio. Bisogna prestare attenzione al momento dell’acquisto, cercando di privilegiare prodotti con imballaggi minimi o quasi assenti ma anche prodotti confezionati in confezioni riciclabili. Privilegiare contenitori in vetro o alte materie riutilizzabili.

carta palleverdi

Le soluzioni della redazione per un Natale più green

  1. Non comprare carta da regalo nuova ogni anno. La carta da regalo, per quanto bella e scintillante, ha una vita molto breve: dall’impacchettamento allo scartamento. Dalla redazione vi proponiamo due soluzioni efficaci e più eco-sostenibili. Il primo si tratta di utilizzare pezzi di stoffa, vecchi abiti usurati o rotti, per realizzare l'imballaggio. Una soluzione elegante ed originale ma soprattutto riutilizzabile. Il secondo, decisamente più creativo ma sempre all’insegna del riutilizzo: pacchetti in carta di giornale. La carta di giornale, accompagnata da nastrini (rigorosamente di stoffa) è una soluzione veloce, divertente ed economica.
    carta regalo
  2. Sostituire la pellicola alimentare con il waxpaper.A Napoli, Natale non è solo la festa dei regali ma anche quella della cucina fatta in casa. Tutti, o quasi, tra il 23 ed il 24 viviamo buona parte della nostra giornata in cucina intenti a preparare manicaretti per il cenone. Ed è proprio in questi giorni che chilometri di pellicola trasparente ed alluminio vengono ad incartare tutti i frutti del nostro lavoro.Il waxpaper, o carta cerata, è carta (o stoffa) resa impermeabile tramite l’applicazione di un sottile strato di cera. È una tecnica antichissima della quale si trovano testimonianze già nel medioevo.Il waxpaper si può comprare ( https://www.amazon.it/SuperBee-Wraps-Involucri-Cera-Dimensioni/dp/B079SXVK8L/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1545220763&sr=8-1&keywords=wax+food+wrap) ma si può anche realizzare in casa in poche piccole mosse. Basta mettere un pezzo di stoffa, della grandezza desiderata su una teglia e ricoprirlo di cera d’api. Mettere la teglia nel forno ed aspettare che la cera si sciolga. Prima che la cera si solidifichi spennellare velocemente la cera liquida sul pezzo di stoffa per assicurare una copertura omogenea e fare asciugare. Il waxpaper è riutilizzabile ma soprattutto personalizzabile, si possono scegliere stoffe con motivi colorati o minimal, con disegnini divertenti per i bambini o a tinta unita. Ad ognuno il suo wax paper.
  3. Non buttare gli scatoloni o almeno non tutti.Non è un segreto che il giorno dopo di Natale, dopo tutto lo scartamento e la meraviglia, dalle case alle strade c’è un flusso che sembra quasi inarrestabile di scatoli, scatoloni e scatolini. Questi materiali possono essere in gran parte recuperati ed utilizzati in maniera differente. Per esempio, pezzi di cartone possono servire come tavolozze per mescolare i colori per i bambini. Senza contare che, con un piccolo sforzo di personalizzazione (come per esempio la tecnica del decoupage), quello che era la scatola di un giocattolo può diventare un elegante porta oggetti.

carta discarica carta

Riciclare purtroppo non è la soluzione alla produzione eccessiva di rifiuti, ma solo un modo di rispondervi. Purtroppo nei fatti i riciclabili, che in Italia rappresentano il 52% dei rifiuti, spesso superano la domanda delle aziende di materiali finendo poi per accumularsi anche loro in discariche. Pensare al riutilizzo, alla seconda vita degli oggetti, è un modo di ridurre i rifiuti da smaltire e alleggerire il peso schiacciante dell’immondizia.

E dopotutto a Natale siamo tutti più buoni.

Eva de Prosperis

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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