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‘Nciarmati a Nisida”

manufattiSi può andare in carcere per un errore, ma è responsabilità di tutti che l’errore non si ripeta più.  Un modo è quello di acquistare i manufatti in ceramica realizzati dai ragazzi di Nisida.

Per i ragazzi e le ragazze detenuti nell’Istituto di Pena Minorile di Nisida formarsi all’interno dell’Istituto di pena minorile e imparare un lavoro significa sviluppare una prospettiva di vita onesta una volta usciti dal carcere. A questo scopo dal 2005 la fondazione “Il meglio di te Onlus”,  gestisce e finanzia laboratori formativi all’interno del carcere e stipula protocolli con le imprese affinché sostengano borse lavoro per l’inserimento lavorativo degli ex detenuti. Tra i laboratori finanziati dalla Fondazione dal 2011 è stato riaperto quello della ceramica prima finanziato dalla Regione Campania, che aveva tagliato i fondi. Il laboratorio si svolge tutti i giorni, a esclusione del sabato e della domenica ed è tenuto dalla maestra ceramista  Francesca Lezzi e dal maestro tornitore Antimo De Santis. Da quando è stato riattivato il laboratorio, oltre 80 ragazzi e ragazze, hanno scelto di seguire i corsi volontariamente, apprendendo l’arte della ceramica. “All’interno dell’Istituto Penale sono reclusi ragazze e ragazzi che, sebbene colpevoli di aver commesso un errore, si troveranno una volta scontata la pena a doversi re-inserire all’interno del tessuto sociale senza avere il più delle volte alcuna prospettiva, se non quella di ritornare a cedere al richiamo dell’illegalità. Aiutarli significa non solo dare loro una prospettiva di vita più onesta, ma anche contribuire a costruire un futuro più civile per la nostra città. Nel laboratorio di ceramica ci teniamo che io ragazzi realizzino manufatti  di qualità e organizziamo occasioni pubbliche per esporli perché l’apprezzamento del pubblico valorizza il loro lavoro e fortifica la loro autostima. Anche l’artista Riccardio Dalisi ha sostenuto il progetto realizzando con loro una linea di ceramica”, spiega Fulvia Russo, presidente di “Il Meglio di te” che finanzia anche un corso di arte presepiale.
Acquasantiere, piattini, ceneriere, calamite, piattini e tazzine, uova in ceramica: sono tantissime le creazioni realizzate a Nisida che possono essere richieste per fare un regalo aziendale, presentare gadget a congressi e manifestazioni, decorare la tavola durante le festività o realizzare le bomboniere per matrimoni e comunioni. Si tratta di pensieri dall’anima solidale che possono anche essere realizzati su ordinazione e  personalizzati secondo le proprie esigenze.
Una volta completati, i manufatti sono elegantemente confezionati per essere acquisiti previo donazione, interamente utilizzata per sostenere le spese vive dei laboratori, sostenute anche grazie al 5x1000 e ad altre donazioni private.

Guarda i manufatti

Per richiedere i manufatti si può contattare direttamente la Fondazione "Il meglio di te".
Sede Fondazione Indirizzo: via Foscolo, 2, 80121 Napoli, Italia Info: e-mail: info@ilmegliodite.it 
Info tel: 0817645221

La Fondazione “Il meglio di te - Onlus” offre un sostegno a 360 gradi ai ragazzi di Nisida, seguendoli per tutto l’iter rieducativo. Per prima cosa si ascoltano i ragazzi e si individuano quelli pronti per essere coinvolti nel progetto; questa fase operata in sinergica collaborazione tra gli psicologi della Fondazione “Il meglio di te” e l’Istituzione carceraria, consente un primo contatto tra i detenuti ed i volontari della Onlus.
Una volta stabilite le attitudini e le reali possibilità dei ragazzi la Fondazione organizza corsi di orientamento e formazione per i ragazzi ancora detenuti, che hanno così l’opportunità di “imparare un mestiere”.
L’intento formativo dell’intervento della Fondazione all’interno del carcere è finalizzato a consentire ai giovani reclusi di scontare la pena preparandosi al ritorno in società accrescendo le conoscenze indispensabili per confrontarsi sul mercato del lavoro. Contestualmente ciascun ragazzo è seguito per tutta la durata del progetto da un volontario della Fondazione, che ne ascolta le esigenze e ne valuta progressi e difficoltà.

AdG

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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