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Un tarallo a New York

taralliI prodotti di Leopoldo, storico forno napoletano, sbarcano nelle vetrine gastronomiche più famose d'America con Eataly New York e Eataly Chicago.

Ci sono i Tarallini Zuccherati, quei biscottini tipici della festa napoletana di Sant’Antonio Abate: la tradizione vuole che con questi tarallini - fatti rigorosamente a mano- si infilassero ad un filo per farne delle collane da indossare e da consumare,  poi,  dopo le funzioni religiose. E ci sono i Quaresimali che come indica il nome, sono biscotti tipici del periodo che precede la Pasqua, croccanti e saporiti per la piena soddisfazione del palato, molto importante in un periodo in cui si mangiava di magro come la quaresima. Oggi queste antiche specialità di uno degli storici forni napoletani, Leopoldo,  vanno alla conquista del mercato americano. Durante i mesi di settembre e ottobre, dal 15 al 31 settembre a New York e dal 1 al 31 ottobre a Chicago, queste bontà gastronomiche nate da ricette che si tramandano da oltre cent’anni di padre in figlio, potranno essere apprezzate e saranno esposte tra gli scaffali del food store più famoso del mondo: Eataly, colosso della distribuzione internazionale del cibo italiano di qualità.

Leopoldo ha una storia che viene da lontano e affonda le sue radici nell’antica tradizione dei tarallari, quando i vicoli di Napoli risuonavano dell’invito a gustare i taralli caldi “nzogna e pepe”(strutto e pepe). L’azienda si è profondamente evoluta dai tempi del suo fondatore, Leopoldo Infante, ad oggi, trasformando il semplice “carrettino” su cui erano trasportati i taralli, in un vero e proprio brand sinonimo di bontà ed eccellenza qualitativa, di prodotti variegati e lavorati con amore, dai dolci alle torte, dalla pasta fresca alla gastronomia napoletana. Oggi Leopoldo ha 3 punti vendita nella città di Napoli che sono diventati anche luoghi di incontro, oltre che di ristoro. Così l’ultimo dei tarallari, figlio e nipote d’arte, ha messo assieme innovazione e tradizione, cimentandosi in un impresa da American Dream: trasformare un’azienda familiare in un punto di riferimento per tutti gli imprenditori del food nel Sud Italia. Proprio come nonno Leopoldo avrebbe voluto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Raffaella R. Ferrè
Author: Raffaella R. Ferrè
Giornalista, scrittrice, le piacciono un botto di cose tra cui la Storia del '900, gli Smiths e Napoli. Ha pubblicato romanzi e racconti, fa parte della redazione di Napoli Città Sociale e collabora con Il Mattino. Pensa che il codice Html sia poesia pura. Le dicono spesso che assomiglia a Scarlett Johansson e la cosa le fa piacere anche perché, per la maggior parte del tempo, è convinta di assomigliare ad una piccola nerd.

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