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Mangi Amo Romanì

chikuEmozionarsi attraverso un cibo che ti dice: "Si può fare!" Da Chiku', in viale della Resistenza Comparto 12, il primo ristorante italo-romanì, ricette simbolo dell'incontro tra culture.

Chikù. Il primo ristorante italo-romanì in Italia è di fatto napoli-romanì ed è nato a Scampia grazie al talento culinario de La Kumpania, la prima impresa sociale nel campo della gastronomia interculturale formata da donne rom e italiane che prova a dare risposte concrete in termini di emancipazione economica e sociale e lotta alle discriminazioni, costola dell'associazione "Chi rom...e chi no".  Chikù è uno spazio conviviale in cui si condividono saperi e sapori differenti, dove ci si può incontrare, riflettere, costruire, fare città a partire dai percorsi di partecipazione attiva. "Dietro la Kumpania ci sono le storie delle donne- scrive Federica Lucchesini nella presentazione del progetto-, delle ricette, delle sfide vinte all’ultimo minuto nelle cucine improvvisate e in giro per i mercati. C’è una storia di pregiudizi e limiti individuali superati nell’azione creativa comune e quella di una strenua ricerca per nuove vie dell’azione sociale emancipatoria e autofinanziata".
La cucina di Chikù, spiega Emma Ferulano di Chi rom...e chi no, "nasce dall'idea di mettere insieme piatti romanì con piatti della tradizione napoletana. Ma ci sono anche nuove ricette nate dalla fusione di procedimenti, saperi ed ingredienti delle due diverse cucine, emblematica è la ricetta della pasta al forno con besciamella e zucca. Ciò che invece non manca mai è l'applicazione dei criteri dell'alimentazione sana, con la scelta di ingredienti genuini non confezionati e di stagione.  Siamo molto attenti anche ai vegetariani, infatti abbiamo trasformato alcune ricette romanì, togliendo la carne, e stiamo proponendo modi romanì di cucinare la verza, che è come il pane per i rom, al pubblico napoletano che sta apprezzando molto".

L'appuntamento. Per chi vuole gustare la cucina di Chikù, una buona occasione è quella di sabato,18 aprile, alle 20.00, per una cena speciale organizzata nell'ambito degli incontri curati dalle Donne in Nero di Napoli con le donne aquilane di Terre Mutate in alcuni luoghi significativi della città, spazi liberati in cui si sperimentano nuovi modi di fare comunità e abitare la città.
Ecco il menù della gustosa cena italo-romanì: Farro con zucca e topinambur; Sarme balcaniche; Crema alle fragole; Vino bio Masseria Vigne Vecchie.Bisogna prenotare entro venerdì 17 aprile sulla pagina fb di Chikù, oppure telefonando al: 3488842827; 3295373705; 3388525697. Costo 10 €.

Le ricette di ChiKù

L'Autore
Alessandra del Giudice
Author: Alessandra del Giudice
Sociologa, giornalista pubblicista e appassionata di fotografia, è specializzata nel giornalismo sociale e di viaggio.

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