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“Social eating”: a cena con Ousmane

cous cousQuesta settimana vi proponiamo di sperimentare la dimensione più sociale e conviviale della cucina attraverso il “Social eating”, una tendenza nuova da noi ma già molto in voga a Nord.

Alla base del “mangiare sociale” c’è la filosofia della piena condivisione del cibo e dell’esperienza gastronomica in tutte le sue declinazioni: la cucina diventa, sia in senso fisico che metafisico, il luogo dello stare insieme. L’ultima frontiera è quella di mangiare a casa del cuoco, dopo essersi incontrati sul web. A segnarla è Gnammo.com, il portale che fa incontrare domanda e offerta di cene casalinghe. 

Nato circa un anno fa, il servizio funziona così: ciascun cuoco inserisce i contenuti che descrivono un evento in modo accurato, completo e veritiero indicandone anche menu, data, orario, locali, numero minimo e massimo di ospiti ammessi, eventuale termine di chiusura delle prenotazioni e valore e pubblica i propri dati di contatto. Ciascun cuoco, raggiunto il numero minimo di ospiti stabilito per ciascun evento, conferma ed invita gli ospiti che sceglie come partecipanti dell'evento.

Gnammo propone piatti della tradizione ma anche ricette esotiche.

Come quella di Ousmane, un ragazzo senegalese che lancia il suo menù rigorosamente made in Senegal, da preparare e cucinare insieme, proprio come si fa nel paese africano. Il piatto forte che ci propone è la Fataya, frittelle con carne o vegetariane accompagnate da salsa piccante, che saranno precedute da un antipasto a base di patate rosse al forno con salsa di cipolle e pomodoro, e seguite dall’inconfondibile cous cous orientale. Il tutto sarà accompagnato da bevande fatte in casa (bissap e menta) e finirà con l’Ataya, ovvero la cerimonia del tè offerto dal cuoco.

“Adoro cucinare – spiega Ousmane - Lo facevo in Senegal, assieme a mia madre che ancora oggi prepara pranzi e cene per tutto il quartiere. E lo faccio a Napoli. Dove è diventato anche uno dei miei lavori. Cucinare per me significa pensare agli altri, prendersi cura degli altri”. Il giovane svela anche l’ingrediente segreto dei suoi piatti: “La musica, che non manca mai quando mi metto ai fornelli. Cibo e musica vanno a braccetto, perché come suggerisce ‘Soul kitchen’, un film molto bello di qualche anno fa, la cucina è cibo per l’anima”.

L’appuntamento è a casa del cuoco (da definire), il menù è disponibile a 25 euro a persona e si può prenotare on line qui:

https://gnammo.com/events/15880/in-cucina-con-ousmane

M. N.

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