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Napoli come Montmartre ?

pittore-cartoonParte su change.org, la piattaforma di petizioni on-line, una richiesta rivolta al Sindaco di Napoli affinchè consenta l’uso gratuito di uno spazio pubblico agli artisti napoletani.

Una strada, una piazza, un luogo dove poter esporre tutti i giorni dell’anno i propri lavori; una vetrina en plein air, insomma, un’opportunità per rilanciare la cultura napoletana, i suoi artisti, e non necessariamente quelli già inseriti nei circuiti tradizionali dei musei e delle gallerie, ma anche –e soprattutto- quelli che da anni portano avanti un lavoro silente, sconosciuto ai più. Pittori, scultori, fotografi, in tanti si sono mobilitati (ad oggi circa 700) e hanno firmato la petizione lanciata dal pittore Giovanni Manzo che si fa portavoce di un’urgenza, quella di fare di Napoli la città mondiale dell’arte affinchè tutti se ne avvantaggino: dai commercianti, agli operatori culturali, ai turisti, e –naturalmente- anche gli artisti. Tra i firmatari della petizione, lanciata agli inizi di agosto, spunta a sorpresa il nome di Fabio Pascapè ex responsabile del Pan di via dei Mille che proprio in quelle ore  lasciava –anticipatamente e non senza suggerire uno scenario di strappi e malumori- il suo incarico presso il Palazzo delle Arti. L’idea di Manzo -subito raccolta anche da una compagine di artisti vesuviani che nelle stesse ore ha lanciato un identico appello al Sindaco di Pompei Nando Uliano- impone però una riflessione obbligatoria: a chi è affidata la selezione degli artisti e dei loro lavori? A chi spetta il compito di stabilire dove finisce un hobby dilettantistico e dove inizia l’arte? Ad un sindaco? Laddove i primi cittadini accogliessero le loro richieste, esporre in un luogo pubblico garantirebbe la qualità dei lavori in mostra?

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Sarah Galmuzzi
Author: Sarah Galmuzzi
Giornalista, mamma, grafomane, gattara, storica dell'arte, non necessariamente in quest'ordine, polemica fino alle bolle, odia le sopracciglia ad ala di gabbiano e i sottaceti, ma ama praticamente tutto il resto, soprattutto gli accessori king size. A memoria d'uomo nessuno è uscito vivo da una discussione con lei.

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