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La poesia è (in) Metropolitana!

M MSui monitor di Videometrò News Network, il canale televisivo del Sistema di Metropolitana Regionale della Campania, per tre mesi si danno voce e occhi alla poesia.

Una poesia impegnata, dal tono civile. La donazione di organi, i disturbi mentali, gli abusi sessuali, le tematiche di genere e la dimensione umana dell’amore come strumento di conoscenza, di sé, dell’altro, della propria città o di tutte le mete possibili sono i temi toccati dalle voci poetiche del collettivo Caspar.

Per tre mesi – questa è la terza settimana-, sui monitor di Videometrò saranno trasmesse videopoesie che indagano argomenti delicati.

Le clip, introdotte dalle musiche di Marco Sica (Channel E3) e di Luigi Ferrara, sono sperimentazioni artistiche che integrano il linguaggio del corpo e della parola ai nuovi media.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Videometrò News Network, in onda sulle infrastrutture di trasporto su ferro della Metropolitana di Napoli Linea1, Funicolari di Napoli, Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea, e Caspar Campania Slam Poetry, collettivo artistico che si occupa della diffusione della poesia performativa in Campania.

Undici gli artisti che hanno prodotto e interpretato i testi: Alessandro Bruno, Maria Pia Dell’Omo, Antonio Di Lorenzo, Milena Di Rubbo, “Dop Amina”, Andrea Doro, Stella Iasiello, Claudio Lamberti, Alfredo Martinelli, Massimiliano Mazzei e Fabio Napodano.

“Grazie alle sensibilità e la professionalità di Luciano Colella, direttore tecnico di Videometrò, e di tutto lo staff – spiega Stella Iasiello del collettivo Caspar – le nostre performance diventano vere e proprie videoistallazioni artistiche. Un filo rosso tra quello che proponiamo da anni e ciò che abbiamo in animo di continuare a fare: lasciare che le persone si avvicinino alla poesia, in contesti insoliti, in maniera casuale. Una interruzione del quotidiano che, per quanto attraente o piacevole, possa essere un momento di contatto con la propria interiorità e, di conseguenza, stimolare il senso di appartenenza alla comunità”.

Tra i campani due i poeti “metropolitanamente” partenopei sono Massimiliano Mazzei e Dop Amina.

“Scrivo per necessità da sempre – racconta Massimiliano Mazzei- , cose piccole e cose grandi, sguscio tra diverse forme d’arte compresa la performance e dal 2017 slammo e collaboro con la CASPAR. Spesso guardo attraverso la lente dell’umorismo la realtà che ho dentro e attorno a me, sia in prosa che in poesia, ma a volte questo non succede ed i fantasmi salgono a galla con violenza esattamente così come sono, nudi, senza barriere a trattenerli. Questo è il caso del pezzo che ho presentato per “Poesie in Metropolitana”, sull’incomunicabilità nelle relazioni che viene generata quando le due parti della mela viaggiano su due binari differenti, sfiorandosi, guardandosi, ma non giungendo mai ad una visione comune. E prima o poi arriva il bivio: trovare dei compromessi che fungano da collante o salutarsi serenamente con la consapevolezza di aver camminato mano nella mano per un pezzo di strada. Oppure fai un figlio”.

Dop Amina

“Scrivo poesie, principalmente filastrocche – spiega Dop Amina, su Videometrò questa settimana fino a domenica -, ma anche racconti brevi e talvolta testi teatrali. Partecipo alle gare di Slam Poetry dal 2018 ed è una realtà che amo molto perché mette la poesia al posto giusto e cioè nell'aria, in movimento, dalla bocca dell'autore all'orecchio del fruitore. In simili contesti la poesia è fatta di ciò di cui principalmente di compone, suono, ed è la sua dimensione sensoriale e sensuale che soprattutto mi interessa e mi appartiene. In quest'ottica la mia poesia per Videometró intende parlare al corpo della gente, ai sensi, è un invito esplicito alla rivoluzione attraverso un processo totalmente sensoriale senza alcuna mediazione intellettuale. È un'esortazione a superare i propri limiti mediante una "compromissione carnale" con gli altri, con l'arte, col mondo. Un atto d'amore, se vogliamo, spogliando questa parola di tutto l'abbigliamento morale che la camuffa e la sotterra. Un atto d'amore nudo e crudo”.

I video su: https://www.facebook.com/CampaniaSlamPoetry/

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Alessandra del Giudice
Author: Alessandra del Giudice
Sociologa, giornalista pubblicista e appassionata di fotografia, è specializzata nel giornalismo sociale e di viaggio.

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