mercoledì 20 OTTOBRE 2021
blank
 
chi siamo 
contatti

Napoli, San Gennaro e il miracolo

coverEra la festa di San Gennaro, quanta folla per la via. Recitava una famosa canzone del ’44 dedicata a Zazza.

Ancora oggi, le strade del centro storico di Napoli si addobbano a festa il 19 settembre, nel giorno dedicato al Santo Patrono di Napoli e della Campania, che quest’anno cade anche di domenica. Tradizionalmente, in questa giornata intrisa di sacralità ma anche di folklore, i napoletani aspettato in trepida attesa lo scioglimento del sangue del vescovo di Benevento al Duomo (la Cattedrale è aperta dalle 8 alle 21), sperando nel miracolo e nella buona sorte. Ma il rito in questa special edition della festività non sarà per tutti: l’accesso in chiesa è consentito fino a un massimo di 450 persone e anche gli operatori dell’informazione devono accreditarsi (per maggiori informazioni scrivere a nuovastagione@iol.it). 

Il rito religioso

I riti solenni per la festività di San Gennaro, in realtà, iniziano sabato 18 settembre.

Quest’anno l’olio per la lampada votiva al Santo Martire è offerto dalla Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti. Alle ore 17, nella sede del Comitato Diocesano San Gennaro, piazzetta San Giuseppe dei Ruffi 6, il presidente Carminantonio Esposito accoglierà i Sindaci di quella Diocesi, che alle 17.45 si porteranno nella Basilica di Santa Restituta all’interno della Chiesa Cattedrale per un breve saluto all’Arcivescovo di Napoli. Domenico Battaglia. Alle ore 18, in Cattedrale, avrà luogo il Rito Vigiliare della Celebrazione dei Primi Vespri, presieduta dall’Arcivescovo di Napoli. Al termine della celebrazione, dopo un breve ringraziamento del Presidente Esposito, ci sarà l’accensione della lampada votiva posta accanto alle reliquie di San Gennaro.

Murales di Jorit

Domenica 19 settembre, la Cattedrale aprirà alle ore 8 e resterà aperta fino alle ore 21.

Alle ore 10, l’Arcivescovo Domenico Battaglia si recherà nella Cappella del Tesoro, dove, con l’Abate Vincenzo de Gregorio e il Sindaco Luigi De Magistris, provvederà all’apertura della cassaforte che contiene il reliquiario con le ampolle del Sangue. Porterà, quindi, le ampolle sull’altare maggiore della Cattedrale dove presiederà la solenne celebrazione eucaristica nel corso della quale, se ci sarà il prodigioso evento della liquefazione del sangue, darà l’annuncio ai presenti.

Al termine della celebrazione, prima della benedizione conclusiva, l’Arcivescovo percorrerà la navata centrale portandosi all’esterno della Cattedrale, per esporre ai fedeli e alla città le ampolle con il sangue. Altre celebrazioni nella giornata di domenica 19 settembre sono previste alle ore 12.30, 17 e 18.30, quest’ultima presieduta da un Vescovo ausiliare.

L’evento potrà essere comunque seguito sul portale dell’Arcidiocesi www.chiesadinapoli.it.

Opera di Roxy in the Box

Gli eventi del San Gennaro Day

In quella occasione, c’è il San Gennaro Day, con una serie di eventi organizzati dalla rete Jesc Sole, tra cui l’omonimo Premio che dedica un evento speciale a Caruso e al miracolo della canzone classica napoletana, capace di travalicare i confini geografici e linguistici con la propria melodia.

Il concerto è organizzato dal Maestro Luigi Ottaiano, in collaborazione con l’Orchestra stabile della canzone classica napoletana del Conservatorio Nicola Sala di Benevento e si terrà il 21 settembre (ore 20,30) al Maschio Angioino. Ingresso gratuito (prenotazione al jescesoleoffice@gmail.com), bisogna esibire il Green Pass.

Numerose anche le mostre presenti in città dedicate al Santo patrono: segnaliamo all’interno del Convento di San Domenico la mostra "Sotto il segno di San Gennaro/Strategie dello sguardo", come pure nella Cappella Palatina del Maschio Angioino la quarta edizione della Mostra d’arte contemporanea “Il Senso del Sacro – L’infinito nel frammento”. Per la festività popolare, alcune pasticcierie della città propongono versioni speciali dei loro dolci (come Poppella, che sfornerà una limited edition del suo Fiocco di Neve presso la sua sede storica alla Sanità, il rione che ospita tra l’altro le Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, per restare in tema).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Maria Nocerino
Author: Maria Nocerino
Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
Non precipitare amore, Nazareno...Il libro di Nazareno Barone è un terremoto, ha il passo...
Un Posto Al Sole compie 25 anni25 anni di Un Posto al Sole, 25 cose...Nozze d'argento tra i tanti telespettatori e Un Posto Al...
Tennis: ecco perché fa bene (anche)...Guardato con sospetto, quando non considerato...
Teatro Bolivar, a Napoli arriva il...Tra le novità di questa stagione teatrale che brinda al...
Quale cuore metto Quale cuore metto?Noi essere umani abbiamo la capacità di complicarci la...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
io speriamo che me la cavoIo speriamo che me la cavo: ecco i...È stato uno dei film simbolo degli anni Novanta. Tanti...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
Agendo 2021 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500