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Il Giardino delle Zucche: un angolo di America a Pignataro Maggiore

coverChi arriva a Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, in questo periodo dell’anno ha la possibilità di fare un’esperienza unica nel suo genere: visitare un giardino delle meraviglie, un immenso spazio in cui raccogliere, intagliare e decorare una “vera” zucca di Halloween in pieno stile americano.

Creato cinque anni fa da Emily Turino e dalla sua famiglia, il Giardino delle Zucche è il primo “pumpkin patch” d’Europa e il più grande d’Italia: a far da cornice a quest’aria verde colorata d’arancio un labirinto di mais, una fattoria degli animali e un biolago.

Oggi questo angolo di America nel casertano è un vero e proprio fenomeno di costume: si fa a gara per accaparrarsi un biglietto e partecipare all’evento che si svolge da fine settembre a fine ottobre.

Ne parliamo con Emily – che nella vita di mestiere fa l’account manager per il Sud Italia dei corsi di inglese Cambridge – lei che in questo progetto ci ha creduto fin dall’inizio, nonostante le riserve dei suoi familiari.

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Emily, come è nata questa passione?

Mio padre, Fernando, è italiano, fa l’imprenditore agricolo a Pignataro Maggiore, dove è specializzato nella coltivazione dei kiwi. Mia madre, Elvira, è americana e ci ha trasmesso la cultura di Halloween, non intesa come quella festa dei mostri e dei fantasmi, che oggi va tanto di moda, ma come celebrazione dell’autunno che fa spazio all’inverno e ci prepara al Natale. Io sono cresciuta in Connecticut e, come da tradizione, in questo periodo dell’anno, andavo con tutta la famiglia a scegliere la mia zucca. Ancora oggi, mia mamma, che vive tra Italia e New England, continua a onorare questo rito, arricchendo il giardino di casa sua con centinaia di bellissime zucche, proprio come quelle americane. 

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Come è nata l’idea di realizzare questo Giardino?

Cinque anni fa andai in America per staccare dalla routine, era il mese di ottobre, mese in cui in genere io lavoro. Partii con mio marito che convinsi a far visita a un pumpkin patch, restò letteralmente sbalordito ed estasiato dalla bellezza di questo posto. Pensammo che nulla di simile era stato realizzato in Italia, lì ci venne l’idea di creare qualcosa per far assaporare nel nostro Paese la festa di Halloween come non si era mai vista. Il mezzo per poter realizzare questo progetto era quello di piantarne il simbolo: le zucche, ma non le nostrane, bensì quelle tipicamente americane. Mio padre non mi diede molto retta all’inizio, essendo un “fan” del kiwi, oggi è il primo sostenitore delle nostre zucche! 

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Cosa è effettivamente il pumpkin patch?

Il pumpkin patch è un immenso campo di zucche, dove per tutto il mese di ottobre si può trascorrere una giornata in perfetto american style: si sceglie la zucca preferita, si coglie, si intaglia e infine si decora. In America i campi di zucca coltivati dalle aziende agricole per la vendita diretta sono molto diffusi. In autunno sono presi d’assalto da milioni di famiglie che vogliono acquistare le zucche più belle per il loro giardino. Il nostro campo è conosciuto in tutta Europa: ogni anno arrivano oltre 30 mila persone a caccia della zucca perfetta. Famiglie con bambini piccoli, coppie, gruppi di amici, influencer, è impossibile resistere e non fare mille foto da postare sui Social, per mostrare il proprio “viaggio” in America.

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Quanto è grande?

Il giardino delle zucche è un campo di 20mila metri quadri con 30 mila zucche con una family farm con conigli giganti, cavalli Shetland, oche, maialini neri, alpaca.

Cosa ci si può fare?

Ogni visita è un viaggio in stile country: si entra in un ranch americano con il fienile rosso, le pannocchie di mais, tra spaventapasseri, trattori, animali, balle di fieno e delizioso street food a base di zucca. Tutti i piatti sono arricchiti da un ingrediente segreto costituito da un mix di spezie. Si possono degustare: il pumpkin bread, dolce di zucca e spezie, il pumpkin spice latte, il cappuccino realizzato con sciroppo alla zucca, le pumpkin donuts, ciambelle fritte alla zucca, il pumpkin butter, burro/marmellata ideale sia per fare colazione, che da utilizzare con i formaggi, pumpkin ice cream, gelato soft servito con topping alla zucca, gnocchi, polpette, pizza alla zucca, mais dolce, pannocchia morbida servita con sale e burro, patate rosse americane, pop corn. Ci si può perdere, giocando, nel labirinto di mais colorato “glass gem corn”, ovvero una particolare varietà di mais seminata anticamente dai nativi americani. Per respirare davvero l’aria del ranch americano ci sono anche i mums, ovvero piante di crisantemi, perché negli States sono simbolo di felicità. 

Quando si può visitare il giardino?

Il giardino delle zucche di Caserta apre il 25 settembre e chiude il 31 ottobre. Si entra su prenotazione, si visita il campo e si può acquistare la zucca preferita da intagliare e decorare sul posto e poi portare a casa. 

Quanto costa?

Durante la settimana, il costo a persona è di 12 euro; nel fine settimana di 15 euro; ci sono ingressi scaglionati dalle 9 alle 17; ogni visita dura un massimo di due ore. Ore in cui perderete la cognizione del tempo e dello spazio, immergendovi completamente in un’atmosfera magica!

Maggiori informazioni e prenotazioni: https://www.ilgiardinodellezucchepp.it/

Maria Nocerino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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