lunedì 24 GENNAIO 2022
blank
 
chi siamo 
contatti

Cecità, accecamento e oltraggio: a Capodimonte la mostra di Andrea Bolognino

Bolognino Copertina«Cecità, accecamento e oltraggio: questi sono i temi su cui ho lavorato per lo sviluppo di questa mostra. Il tema della cecità fa parte della mia ricerca artistica ormai da molto tempo.

Intendo infatti il disegno, come un tuffo nell'invisibilità. Un cercare di tracciare un sentiero all'interno di una caverna buia». Così Andrea Bolognino presenta il suo progetto espositivo ospitato al Museo e Real Bosco di Capodimonte, dal 13 gennaio al 15 marzo 2022, nell’ambito del ciclo di mostre-focus Incontri Sensibili. 

I disegni dell’artista napoletano  sono posti in dialogo con uno dei capolavori più noti della collezione, la Parabola dei ciechi (1568) di Pieter Brueghel il Vecchio.

Già dal titolo, la mostra “Cecità, accecamento, oltraggio”, a cura di Sylvain Bellenger con l'assistenza di Luciana Berti e l’assistenza tecnica di Francesca Dal Lago, suggerisce una stretta relazione con l’enigmatico dipinto del maestro fiammingo. Bolognino ha riunito i tre temi sotto una riflessione più ampia sul rapporto tra arte e scienza: la simulazione della rappresentazione scientifica, con l’inserimento di schemi e grafici, la simulazione del disturbo della visione, attraverso un disegno abbreviato e oscuro, l’ipervisione, effetto degli sviluppi tecnologici contemporanei.

Bolognino 2

Ventiquattro i disegni in esposizione, tra cui un trittico composto da tre fogli. Per sottolineare la relazione tra rappresentazione artistica e conoscenze scientifiche, l'artista concilia disegno oggettivo e soggettivo. Realizzate su carta a matita, carboncino, pastello, acquerello e acrilico diluito, alcune opere sono disposte su basi inclinate, in continuità con la logica espositiva del Gabinetto dei disegni, del quale è presente a Capodimonte un esempio tra i più prestigiosi in Italia.

A completare l’allestimento, il grande trittico  dedicato all’accecamento inteso come caduta fisica e simbolica, con il susseguirsi delle varie fasi: abbandono, percezione della caduta, tentativo di rialzarsi.

«L'accecamento – continua Bolognino - si riferisce ad un graduale processo di perdita della vista. Mi sono interrogato infatti, sulle diverse e numerose problematiche della vista umana e ho cercato di sviluppare, a partire da quelle, una nuova visione che potesse comprenderle, traducendole nella forma del disegno. Il termine oltraggio, in passato, indicava semplicemente un eccesso di azione, un andare oltre qualcosa, e lo troviamo con quest'accezione anche in Dante, come eccesso di visione, come luce che acceca. Dal mio punto di vista l'eccesso di visione proviene invece dalla sovrabbondanza di immagini e di sguardi a cui siamo costantemente esposti e sottoposti. Ho provato quindi a mettere insieme quest’oltraggio della visione con la tematica della cecità».

Bolognino 3

E nel video presente in mostra, Bolognino illustra il suo lavoro: «Tutte le volte che sto per iniziare un nuovo progetto parto sempre dalla creazione di un archivio di immagini. Mi servo del computer, della ricerca di immagini, per sviluppare una sorta di archivio digitale di riferimenti. Da questo archivio di immagini, parto poi nella costruzione del mio immaginario. Questa costruzione non può prescindere dal “fare”. La mano diventa a quel punto uno strumento che, andando a braccetto con l'occhio, costruisce un panorama, un paesaggio di figure, segni e livelli che dialogano tra di loro e costantemente si sovrappongono e si confondono. Questa tecnica mi permette di donare quella sensazione di movimento che nelle mie immagini è cosi presente».

«Con questa mostra - dice il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger -  mettiamo a confronto un grande maestro del passato come Brueghel e un giovane artista napoletano come Bolognino e mettiamo a confronto due diversi linguaggi artistici: la pittura e il disegno contemporaneo. Il rapporto tra arte e scienza rimane comune nella favola di Bruegel e nella ricerca di Andrea Bolognino. Lo sguardo, la vista, l'occhio sono da sempre un tema centrale delle arti visive. La mostra ‘Cecità, accecamento, oltraggio’, interpreta profondamente il format "Incontri sensibili", ponendo in dialogo la contemporaneità e la collezione storica di Capodimonte».

Il progetto di allestimento della mostra è di Lucio Turchetta, mentre la progettazione grafica di Francesco Giordano.

Bolognino 5

Il disegno al centro della ricerca artistica: Andrea Bolognino 

Andrea Bolognino (Napoli, 1991) ha studiato pittura alle Accademie di Belle Arti di Napoli e Weissensee (Berlino). Dal 2011 a oggi ha partecipato a numerose mostre collettive, in Italia e all'estero tra cui There is no Time to Enjoy the Sun alla Fondazione Morra Greco e Open Systems curata da Giulietta (Basel) e ospitata al Museo Hermann Nitsch (Napoli). Il disegno è da sempre al centro della sua ricerca artistica, facendo da punto di partenza per lo sviluppo di progetti di ampio respiro che comprendono anche la scultura e la scenografia, come per le produzioni del Teatro Bellini e della Biennale Danza. Dal 2015 al 2019 ha organizzato con il collettivo Phonurgia il festival di musica contemporanea La Digestion, curandone al contempo i contenuti visivi. 

Tre visite guidate con l’artista 

Scoprire il confronto tra l’opera di Brueghel e i disegni di Andrea Bolognino in tre momenti speciali. Le visite guidate con l’artista, una domenica al mese, sono incluse nel prezzo del biglietto del museo e si possono prenotare inviando una mail all’indirizzo mu-cap.accoglienza.capodimonte@beniculturali.it.

Ecco gli appuntamenti:

Domenica 30 gennaio 2022, ore 12

Domenica 20 febbraio 2022, ore 12

Domenica 13 marzo 2022, ore 12

Obbligo di green pass rafforzato e mascherina

Numero massimo di partecipanti: 20 persone per ogni incontro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Donatella Alonzi
Author: Donatella Alonzi
Giornalista professionista e videomaker. Animalista convinta, mamma di Lucia e di Bella, la sua buffa cagnolina.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
TeatroSerraRiparte il Teatro Serra: la nuova...La cultura non si ferma, meno che mai il teatro e pur in...
HER 2Per dirsi mai, il nuovo singolo di HerEsce per Joseba Publishing il nuovo singolo di H.E.R.,...
Ero in guerra ma non lo sapevoArriva in sala “Ero in guerra ma non...Arriva nelle sale cinematografiche, anche in Campania,...
I soliti ignotiAl Teatro Diana debutta “I soliti...“I soliti ignoti” debutta al Teatro Diana mercoledì 26...
Quale cuore metto Quale cuore metto?Noi essere umani abbiamo la capacità di complicarci la...
io speriamo che me la cavoIo speriamo che me la cavo: ecco i...È stato uno dei film simbolo degli anni Novanta. Tanti...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
Agendo 2022 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500