sabato 25 MAGGIO 2019
blank
 
chi siamo 
contatti

La storia di Palazzo del Gas

Palazzo Monteleone PignatelliConosciuto da sempre come ‘Il palazzo del gas’ e con questa denominazione arrivato fino ai giorni nostri, è in realtà Palazzo Monteleone Pignatelli, dimora per qualche anno del pittore Edgar Degas.

A ricostruirne la vicenda napoletana una recente pubblicazione presentata lo scorso 9 febbraio all’istituto Grenoble. Nel libro ‘I Bellelli e Degas’, l’autrice Rosa Spinillo, profonda studiosa della materia ripercorre gli anni napoletani del pittore francese, noto ai più per i suoi tanti ritratti di ballerine e che con la nostra città ha un legame profondo rafforzato dalla permanenza proprio nello splendido palazzo che si trova in Calata Trinità Maggiore. Conosciuto –e acquisito- nella vulgata popolare come “Palazzo del Gas” forse per la lontananza all’orecchio di un suono tanto singolare (quello del nome del pittore francese), il Palazzo Monteleone Pignatelli fu edificato nel XVI secolo in realtà al posto di meravigliosi giardini, quelli del Carogioiello e quello denominato del Paradiso -nome particolarmente evocativo che ne restituisce quella che doveva essere la straordinaria bellezza- dal marchese D’Avalos che si trovò così ad avere –per caso? Intenzionalmente?- una visuale privilegiata sugli appartamenti –e la vita- della duchessa Girolama Colonna che indispettita, e nella necessità di tutelare la sua privacy diede da quel momento il via a quella che oggi definiremmo una vera ‘cementificazione di massa’: la nobildonna per dispetto fece infatti edificare i palazzi che ora sorgono su via Sant'Anna dei Lombardi, così da poter condurre la sua vita lontano da occhi indiscreti. E dire che sarebbero bastate un paio di tendine!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Sarah Galmuzzi
Author: Sarah Galmuzzi
Giornalista, mamma, grafomane, gattara, storica dell'arte, non necessariamente in quest'ordine, polemica fino alle bolle, odia le sopracciglia ad ala di gabbiano e i sottaceti, ma ama praticamente tutto il resto, soprattutto gli accessori king size. A memoria d'uomo nessuno è uscito vivo da una discussione con lei.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
primoArticoloCoverUn'Altra Galassia: diario di bordo -...Al via la nona edizione di Un'Altra Galassia, la festa...
danzaLa Danza dei Delfini, un giallo...L’ex ispettore Tonino Santonastaso, ormai in pensione,...
ORIANA LIPPAÈ napoletana la cover di Calcutta:...Un cielo azzurro in mezzo ai palazzi, percussioni e poi...
Storia di un alberoStoria di un albero e di un bambino...Nell’ambito della 23° edizione di Fiabe di Primavera,...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
skin careBotulino? No grazie. Arriva Sublime SkinNon è solo per donne e non ha controindicazioni, tranne...
crociera-con-delitto“La nostra missione è raccontare storie”Partito con i gialli e le cene con delitto, il teatro Il...
agendo 2019 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
il poggio
napolicittasolidale
amicar 500