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Dire Felicità in tedesco

liquid penguinCome suona la felicità? Esiste un suono della felicità? Due artisti tedeschi tentano di rispondere a questa domanda proprio nel Paese dove da sempre immaginano che la felicità sia di casa: in Italia.

Nell’ambito del progetto nazionale “Cantiere Felicità”, l’Ensemble Liquid Penguin formata Katharina Bihler e Stefan Scheib sta viaggiando da Nord a Sud per chiedere agli abitanti di Napoli, Roma, Palermo e Trieste che cosa significa la felicità, quali sono le parole o i suoni che essi automaticamente associano all’idea di gioia, benessere o serenità. Tramite delle interviste e un  Glückscontainer, “il confessionale della felicità”, che il Goethe Institut di Napoli porta alla rassegna “L’Arte della Felicità”, raccoglieranno il materiale di cui alla fine sarà fatta una mappa acustica del Bel Paese. 

Fino al 24 settembre il duo terrà una residenza in città per studiare la felicità dei napoletani, tra le celebrazioni di San Gennaro, l’Osservatorio del Vesuvio e l’incontro di tante personalità, tra cui Maurizio Braucci, Alessandra Clemente, Raimondo di Maio, Giuseppe De Natale, Tommaso Rossi, don Tonino Palmese e Valeria Parrella. Ma nel progetto non si sono solo nomi famosi, anzi!

Il Glückscontainer,  una costruzione paragonabile a un confessionale o una cabina per fototessera, sarà aperto a tutti: dentro alla cabina l’utente riceverà un foglio con le istruzioni per l’uso, ovvero con la domanda “Se la felicità ha un suono, qual è?”, premerà l’interruttore “start” e potrà registrare la propria dichiarazione. Il ”confessionale della felicità” rimarrà in città per due settimane.

Ma da dove viene questo interesse per Napoli?

Katherina Bihler spiega: “Vogliamo essere all’altezza di Napoli. Il napoletano è una lingua incredibilmente musicale. Da sempre ci ha affascinato. Con l’aiuto delle persone che andremo a intervistare, desideriamo studiarne la melodia. E quale sarebbe il posto migliore per la nostra ricerca, se non la strada, i vicoli? Registreremo i suoni di Napoli, all’aperto, sotto il cielo. Insomma sotto l’abbraccio del cielo di Napoli. Non vediamo l’ora di cominciare”.

L’iniziativa è a cura del Goethe-Institut Italia in collaborazione con le stazioni radiofoniche Saarländischer Rundfunk e Deutschlandradio (due grandi emittenti tedesche). Nell’attesa di scoprire le risposte dei nostri concittadini o fornire la nostra propria versione, se abbiamo voglia di mittel-europa anche adesso che siamo tornati a casa, oppure vorremmo imparare e conoscere meglio il mondo tedesco, arriva l’iniziativa del Goethe-Institut Neapel che accoglie “a porte aperte” i visitatori. 

La sede, i corsi, i docenti e gli esami di lingua tedesca. Ma anche, lezioni di prova per verificare la nostra volontà e la nostra preparazione nell’apprendimento del tedesco, e il tour delle Deutschwagen, i caddy colorati della Volkswagen che carichi di tanto materiale promozionale e gadget sia per studenti che per adulti visitano nella prima metà dell’anno scolastico tra i mesi di settembre e febbraio le scuole elementari e medie in tutta l’Italia che ne hanno fatto richiesta, promuovendo la lingua tedesca attraverso varie iniziative e lezioni tipo allegre e divertenti (sarà possibile iscriversi a partire dalla metà di settembre sul sito ). Sono davvero tante le iniziative del Goethe-Institut per questo autunno!

Per scoprirle tutte, il 24 settembre 2015  dalle ore 17:00 sarà presentata la campagna di promozione dell’insegnamento del tedesco nelle scuole italiane in una piazza del centro storico di Napoli.
Nella stessa giornata si potrà assistere nella sede del Goethe-Institut a una mise en space tratta da un testo dello scrittore Michael Ende e realizzata dagli studenti del I.T.E. Caruso di Napoli. I giovanissimi attori, reduci da un grande successo ottenuto presso il Festival di Teatro per Ragazzi “Lingue in Scena!” di Torino, presenteranno il progetto e alcune scene del loro spettacolo in lingua tedesca. A seguire è previsto un aperitivo sulla terrazza di Palazzo Sessa.

Per partecipare al “giorno delle porte aperte” o avere informazioni più dettagliate su corsi, progetti e iniziative, basta telefonare al +39.081.7648098 int.14

La foto dell’Ensemble Liquid Penguin è dal sito del Goethe-Institut Napoli .

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Raffaella R. Ferrè
Author: Raffaella R. Ferrè
Giornalista, scrittrice, le piacciono un botto di cose tra cui la Storia del '900, gli Smiths e Napoli. Ha pubblicato romanzi e racconti, fa parte della redazione di Napoli Città Sociale e collabora con Il Mattino. Pensa che il codice Html sia poesia pura. Le dicono spesso che assomiglia a Scarlett Johansson e la cosa le fa piacere anche perché, per la maggior parte del tempo, è convinta di assomigliare ad una piccola nerd.

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