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Un Capodanno senza botto!

botti noSi dice ogni anno: basta Botti! Ma il bollettino dei feriti il 1 gennaio è sempre da guerra. Per fortuna cresce la sensibilità dei napoletani, anche nei confronti degli animali per dire #noaibottidicapodanno.

A Capodanno 2015 sono stati 251 i feriti, 345 nel 2014. Maglia nera, come sempre, la Campania con 71 persone finite in ospedale, 48 delle quali a Napoli. Non mancano però gli incidenti nelle fabbriche di botti e fuochi durante l'anno: secondo l’Inail dal 2007 al 2010 sono stati 66 gli infortuni sul lavoro, mentre dal 2000 ad oggi ci sono stati circa 20  incidenti mortali. Solo quest'anno il 13 maggio ci sono stati tre morti e quattro feriti nell’esplosione della fabbrica ‘Pirotecnica dei fratelli Schiattarella a Giugliano.
Oltre alle fabbriche legali, c'è tutta una fascia di piccole fabbriche familiari che fatturano a nero. Infatti, secondo un’indagine FareAmbiente il 56 per cento degli italiani acquista fuochi non a norma, mentre il 46 per cento sa che sono pericolosi ma pensa di poterli usare ugualmente. D'altra parte Mi.V. Ass  l’associazione minute vendite fuochi d’artificio, in rappresentanza di gran parte delle 87 rivendite autorizzate di Napoli e  provincia, pone l’attenzione sulle ricadute economiche sulla categoria “circa 500 famiglie che sopravvivono alla crisi solo grazie ai ricavi di Capodanno”.
Intanto se a Cortina il Comune vieta i botti specificando che danneggiano anche gli animali, così a Lucca, Bologna e in tante altre città. Anche il sindaco di Casamarciano (Napoli)  ha stabilito il divieto assoluto di utilizzo di petardi, botti e fuochi pirotecnici a San Silvestro e Capodanno e ha invitato i cittadini ad utilizzare, per festeggiare, le lanterne cinesi da far volare un quarto d'ora prima dello scoccare della mezzanotte.
A Napoli, lo storico negozio dell'artigiano Ferrigno ha realizzato un presepe con i fuochi innocui per sensibilizzare i tradizionalisti partenopei all'idea di fare festa senza danni. Quest'anno è scesa in campo anche l'Università Federico II con l'hastag #noaibottidicapodanno spiegando così la scelta: "L’ultimo giorno dell’anno viene salutato in tutto il mondo con fuochi d’artificio nelle piazze e nei balconi delle case. E’ una tradizione spettacolare che spesso però fa registrare vittime: alcuni perdono la vita, altri restano menomati. Una festa per l’arrivo del nuovo anno senza ‘botti’, forse, è meno festa, ma non bisogna sottovalutare le conseguenze di una irresponsabilità o di una distrazione. Comprare fuochi pirotecnici legali e spararli con consapevolezza e prudenza rende la festa, una bella e riuscita festa. Senza tragiche sorprese".
Ma i botti e i fuochi sono dannosi, oltre che per le persone, per animali e ambiente: il Codacons sottolinea che dai fuochi artificiali “si sprigiona una miscela che provoca reazioni chimiche”. Già l'anno scorso la Polizia aveva diffuso un video informativo su come prendersi cura dei cani e dei gatti per i quali il Capodanno rappresenta uno stress emotivo molto forte (dal momento che hanno l'udito molto più sviluppato di quello umano) e che può mettere in pericolo la loro vita se ad esempio gli animali sono lasciati all'esterno. Ogni anno ci sono tantissime segnalazioni di cani smarriti a seguito della notte di Capodanno e numerosissimi ingressi nei canili, senza contare i cani e i gatti investiti dalle automobili, oltre, purtroppo, agli animali di ogni specie morti in seguito alla fuga dovuta al terrore scatenato dalle esplosioni. Ecco che anche la Lega Nazionale per la difesa del Cane lancia un appello a tutti a non utilizzare i 'botti' e fornisce alcuni consigli dedicati a chi possiede un animale perché il Capodanno non diventi una notte da incubo per gli amici a quattro zampe.
In nome degli amici a quattro zampe e privi della parola umana, sono tanti i gruppi di animalisti che su facebook e twitter dicono no ai botti anche loro con: #noaibottidicapodanno e in particolare un gruppo dispensa utili consigli su come comportarsi con i "pelosi" e invita i padroni di cani e gatti a fotografarli con il cartello "IL 31 DICEMBRE, ESPOLDI DI GIOIA, NO AI BOTTI".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Alessandra del Giudice
Author: Alessandra del Giudice
Sociologa, giornalista pubblicista e appassionata di fotografia, è specializzata nel giornalismo sociale e di viaggio.

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