lunedì 18 DICEMBRE 2017
blank
 
chi siamo 
contatti

Il Click di NapoliClick

Ma che bel cavallo!

mannAprirà ufficialmente il Festival Mann l’inaugurazione dell’ “AEquus Phartenopensis”, l’intervento di Street Art di Diavù dedicato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

E’ un Museo Archeologico Nazionale sempre più aperto alla città e ai cittadini quello diretto da Paolo Giulierini che dal 19 al 25 aprile propone il Festival Mann/Muse al Museo, il primo Festival internazionale organizzato da un museo autonomo statale e costruito sui principi della valorizzazione dei Beni Culturali dettati dalla Riforma Franceschini. Simbolo di un Museo osmotico l’opera realizzata con pittura al quarzo removibile dall’artista David “Diavù” Vecchiato sulla scala laterale del MANN: “AEquus Phartenopensis”, la “Testa di Cavallo Carafa” simbolo della  città e diretto collegamento con la collezione del Museo. La testa di cavallo, che sarà inaugurata mercoledì 19 aprile alle 10.00, sarà parte integrante, anche se in via temporanea, della collezione del museo e interamante realizzata sfruttando esclusivamente l’alzata dei gradini, lasciandone la battuta assolutamente calpestabile. La scalinata da intendersi non esclusivamente come elemento di collegamento materiale diventa pertanto sinonimo di congiunzione, attesa e spazio di riflessione, in questo senso ogni opera riprodotta conduce in un luogo, attraversa una storia e fornisce punti di conoscenza. Diavù ha scelto come soggetto uno dei simboli di Napoli, la “Testa di Cavallo Carafa” la favolosa opera attribuita a Donatello, da poco reintegrata in maniera permanente nel  percorso museale; prima di vederla allestita nel magnificente atrio del Museo, chi si appresta ad entrare ne è già rapito dal segno e dalla sagoma rappresentato sulla scalinata. L’interno così diventa esterno e viceversa, secondo l’obiettivo già da diverso tempo perseguito dalle maggiori realtà museali nazionali ed internazionali, di eliminare qualsiasi barriera o limite, anche se solo concettuale a favore di una totale accessibilità alla cultura.

"Ho scelto di dipingere la testa di cavallo da un punto di vista che sottolinea la sua irrazionale vivacità- dichiara David “Diavù” Vecchiato-, la sua voglia di libertà, poichè mi ha attirato la leggenda che la circonda e che la vede forgiata da Virgilio Mago - in contrapposizione alla recente attribuzione a Donatello - come elemento superstite della statua del cavallo sfrenato che era nei pressi del Duomo, forse a Piazzetta Sforza, che rappresentava la libertà di Napoli, e che ne divenne il simbolo ritratto nelle insegne della città".

mann 1

L’opera inaugura il Festival Mann: letteratura, musica, teatro, danza, con produzioni originali site-specific, ma anche scienza, arte, cinema, fumetti e nuove tecnologie, saranno protagonisti di un cartellone di eventi che si svilupperà per sette intere giornate (19-25 aprile) negli spazi simbolici del Museo, con oltre 50 ospiti. Dialogheranno con i tesori del MANN i grandi musicisti internazionali: Ray Wilson, la cantante portoghese Carmen Souza e importanti artisti italiani tra i quali Sergio Cammariere e Danilo Rea, Niccolò Fabi, Peppe Servillo, Tosca, Cristiano de Andrè, Francesco Motta, Paolo Benvegnù, il regista Ferzan Ozpetek, l’attore Giorgio Pasotti, il poeta Guido Catalano.

“Mentre continuano le attività scientifiche del Museo – dichiara il direttore Giulierini –  si potenzia la ricerca tramite  alleanze con le eccellenze universitarie, si riaprono intere sezioni  (la prossima, il 30 maggio, quella Epigrafica), si consolidano  rapporti internazionali con l’Ermitage e il Louvre, stiamo procedendo spediti allargando i servizi esterni (di prossima apertura anche la caffetteria) ed interni (il 12 maggio una nuova ala dedicata ai laboratori di restauro) ma, soprattutto, il Mann non perde di vista i cittadini. Per questo abbiamo pensato ad un Festival per grandi e piccoli a prezzi assolutamente popolari, che coniughi la magia del mondo classico dell’Archeologico al moderno concetto di cultura”.

mann 2

POPSTAIRS, di Roma&Roma e David Vecchiato, è un progetto che ha come principale obiettivo la riattivazione culturale dei contesti urbani attraverso interventi di Steet Art realizzati sulle alzate dei gradini delle scalinate oggetti architettonici spesso dimenticati e vandalizzati, che vivono di nuova luce. Il progetto POPSTAIRS, realizzato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli da una idea di Ludovico Solima, della Seconda Università di Napoli, traduce e sintetizza in ogni sua parte l’intero concetto del progetto, ovvero la volontà di rappresentare un soggetto legato al mondo della cultura che porti con se riconoscibilità e legame con il territorio ed il contesto urbano in cui viene realizzato. In occasione del progetto POPSTAIRS la scalinata e l’intera area dell’uscita Museo della Metropolitana Linea 1 è stata oggetto di pulitura e riqualificazione da parte di  Cleanup, associazione napoletana che a partire dal 2011 opera in nome del concetto di città bene comune per ripulire aree metropolitane scelte e manifestare attivamente il senso di appartenenza alla comunità. Ad affiancare l’intensa azione di recupero dell’area i volontari di Retake Rome, movimento (Onlus) di cittadini, no-profit e apartitico, impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Grazie all’azione delle due associazioni ed alla collaborazione dell’Anm e del Comune di Napoli, è stata resa possibile l’intera ritinteggiatura dei muri della fermata della metro oltre al recupero dei giardinetti limitrofi restituendo alla comunità il  loro iniziale decoro.

foto: Miriam Capobianco

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Alessandra del Giudice
Author: Alessandra del Giudice
Giornalista, fotografa, sociologa, attrice, cuoca, artigiana. Fa parte della redazione di Napoli Città Solidale e collabora con il Corriere del Mezzogiorno. Ama le storie e le inchieste: proverbiali i suoi scritti XL. L'eclettica Alessandra talvolta dimentica in quale iperspazio ha lasciato la testa, incorrendo in tragicomiche gaffe. Alice, per gli amici, appena può parte per qualche paese lontano, ma torna sempre nella sua città preferita: Napoli.

Articoli correlati

agendo 2018 banner 2
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
lo faccio io

La presentazione di agendO2018 al MANN

il poggio

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
152Il Pantone 2018 sarà Viola!Ad essere precisi si chiama Ultra Violet, ed è il colore...
natale da chef"Natale da chef": arriva al cinema...A Natale immancabile come "Mary Poppins" e "Una Poltrona...
Mertens sognare“E per sognare poi qualcosa arriverà”«Ho un patto con la città che aspetta di vincere. Sarri...
Napoli Christmas FestivalNapoli Christmas FestivalUna manifestazione che si protrarrà per più di un mese...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
skin careBotulino? No grazie. Arriva Sublime SkinNon è solo per donne e non ha controindicazioni, tranne...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
crociera-con-delitto“La nostra missione è raccontare storie”Partito con i gialli e le cene con delitto, il teatro Il...
amicar 500
mamacoca