martedì 30 NOVEMBRE 2021
blank
 
chi siamo 
contatti

Alla manager di “Che Follia!” il premio per i giovani e l’impegno sociale

chefolliaVirginia Capuano, operation manager del negozietto del centro storico di Napoli Che Follia!, è tra le persone a cui è stato conferito il primo “Premio Ulisse per l’Arte e l’Ingegno” attribuito da Confartigianato a chi si è distinto “per aver dato un significativo contributo imprenditoriale e sociale al territorio”.

Virginia, infatti, è l’operatrice sociale che coordina il piccolo negozio di artigianato ed oggettistica di via Tribunali 308, attraverso cui si realizza un vero e proprio progetto di inclusione lavorativa per giovani e persone con disagio psichico. Il punto vendita ospita un’officina creativa, con laboratori di falegnameria, ceramica, tessitura e stampa digitale, e un social bazar, vetrina per scambi tra oggetti e soprattutto persone.

viriginia capuano

L’esperienza che rappresenta la giovane napoletana sarà presentata durante l’evento “Moda all’ombra del Vesuvio” che si svolgerà venerdì 26 maggio alle 20 a Villa Signorini ad Ercolano, Napoli. Insieme a lei, ci saranno altre tre persone a cui Confartigianato Napoli ha assegnato il premio: Annabella Esposito (presidente dell’associazione Piazza di Spagna), Gennaro Illiano (Chief Executive Officer della Install Marine Survey) ed Ernesto Taccogna (amministratore della Energy Total Capital).

Emozionata e soddisfatta, la Capuano, che funge anche da raccordo tra le attività dell'associazione legate all'artigianato, alle produttività Made in Naples e quelle della compagine sociale del territorio per Confartigianato Napoli, commenta così il riconoscimento ricevuto: “Ringrazio chi ha creduto nel progetto ‘Che Follia!’. L’impegno per il bene-essere sociale non può essere slegato dallo sviluppo dell'impresa locale e delle forme di produttività specifiche di un territorio. Che follia! è questo: uno spazio di innovazione sociale dove convergono, in un'ottica di rete, bisogni ed opportunità, diversità ed integrazione, ambizione e solidarietà. Venite a trovarci!”.

chefollia1

E andando a Che Follia!, in questi giorni, non potrete resistere alla bellezza dei coloratissimi accessori “MADEin CastelVolturno”, frutto del laboratorio creativo multietnico promosso dalla cooperativa sociale Altri Orizzonti con l’associazione Jerry Essan Maslo. Tutti gli oggetti vengono lavorati in una sartoria sociale multietnica, con sede in un bene confiscato alla criminalità sito a Castel Volturno. Dall’accostamento di tessuti africani e stoffe occidentali nasce lo stile unico ed inimitabile della linea di abbigliamento ed accessori firmati “MADEin CastelVolturno”. Tutti i capi sono realizzati a mano e a macchina: la cura scrupolosa per i dettagli e l’attenzione particolare alle esigenze del cliente garantiscono l’alta qualità delle creazioni. Le stoffe africane, in particolare, provengono da Burkina Faso, Costa d’Avorio, Kenia, Nigeria, Senegal, Tanzania e vengono acquistate da Organizzazioni Non Governative che operano in loco. Le altre, invece, sono tessuti a tinta unita in seta, chiffon, canapa e tulle, caratteristici dell’alta moda made in Italy.

CHE FOLLIA! è gestito dalla cooperativa sociale Era del gruppo Gesco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Maria Nocerino
Author: Maria Nocerino
Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
Ho 14 anni e non sono una stronza,...Ho 14 anni e non sono una stronza: è questo il titolo...
Al via Tutta colpa di Freud - La serieDopo il grande successo di pubblico e i tanti...
La scelta giusta 6 scaledLa scelta giusta al Coffee BrechtLuca è un giovane imprenditore, direttore dell'azienda...
Eventi e apertura serali, dicembre...Sarà un dicembre molto ricco quello la Reggia di Caserta.
Quale cuore metto Quale cuore metto?Noi essere umani abbiamo la capacità di complicarci la...
io speriamo che me la cavoIo speriamo che me la cavo: ecco i...È stato uno dei film simbolo degli anni Novanta. Tanti...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
Agendo 2022 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500