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Dire no alla delinquenza vuol dire essere liberi – Enzo Gragnaniello regala una canzone ai ragazzi di Napoli

gragnaniello“Non ci credete a chi dice di aver preso la strada sbagliata per necessità, per il pane. La maggior parte di chi delinque, i delinquenti seri, lo fanno per gli oggetti. La motocicletta bella, il Rolex, gli abiti di marca, la macchina potente. Ma non sono uomini liberi. E non lo saranno mai”.

Con parole dure e senza preamboli il Sindaco Luigi de Magistris, anche forte della sua esperienza di magistrato, ha parlato così ai tanti studenti intervenuti martedì 21 maggio presso il Cinema Modernissimo alla presentazione di “'A Delinquenza”, Il nuovo singolo donato alla città di Napoli dal cantautore Enzo Gragnaniello, compreso nell'album “Lo chiamavano vient' 'e terra”. Alla canzone, che parla soprattutto ai più giovani invitandoli a tenere gli occhi bene aperti e a imparare a riconoscere i mille modi in cui il modo di agire e pensare delinquenziale si insinua nella quotidianità, è associato un video, diretto da Luigi Scaglione in collaborazione con Step One Productions e Oltrecielo, che sarà diffuso nel mese di giugno attraverso tutti i canali dell'Assessorato ai Giovani e mediante Video Metrò. Un progetto che nasce da un'intuizione, quella nata per caso durante l'incontro fra l'Assessore ai Giovani Alessandra Clemente e l'artista, così vicino con il suo lavoro al cuore dei napoletani. “Una sera ci siamo trovati a cena insieme. Enzo mi ha fatto sentire questa canzone e io ho immediatamente pensato che era perfetta come messaggio rivolto alle ragazze e ai ragazzi napoletani”. “È stato bellissimo girare per le strade dei Quartieri Spagnoli con Enzo Gragnaniello – ha proseguito il regista Luigi Scaglione – tutti lo conoscono e lo salutano con affetto, un affetto ricambiato. Nessuno meglio di lui poteva trasmettere in musica e parole l'anima profonda e autentica della città”.

“Non abbiate paura di essere voi stessi e imparate a non dipendere da nessuno. La musica, l'arte, la bellezza, la cultura vi apre la mente e vi rende persone libere. Capaci di dare e di avvicinarsi alle persone giuste” conclude l'artista.

Accompagnato da Piero Gallo alla mandolina, Gragnaniello ha imbracciato la chitarra e si è esibito per l'occasione in alcune suoe nuove canzoni e successi intramontabili come “Cu 'mme”, scritta per Mia Martini e Roberto Murolo.

gragnaniello 1

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura. Cura mostre di arte contemporanea ed eventi culturali.

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