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Restauri in Corso: al Suor Orsola Benincasa si restaurano le opere confiscate alla Camorra

suor orsolaSono stati necessari due anni di duro lavoro di restauro  per riportare alla sua magnificenza “L’Incoronazione della Vergine e Santi” e “L’Adorazione del Santissimo Sacramento”, le due facce di un dipinto di grandi dimensioni rinvenuto nei depositi impolverati ed esposti alle intemperie, nel corso di un sequestro giudiziario alla criminalità organizzata avvenuto a Napoli alla fine degli anni ’70.

Dopo oltre quarant’anni l’opera d’arte è finalmente pronta per essere restituita alla comunità: ciò accadrà alla fine del mese di settembre nell’ambito della mostra “Restauri in Corso”, e sancisce una scommessa vinta dall’Università Suor Orsola Benincasa e dal Corso di Laurea Magistrale in Restauro dei Beni Culturali. “La mostra - spiega Pasquale Rossi, presidente del Corso di Laurea - è la dimostrazione concreta della vocazione professionalizzante del nostro corso di studi che, nato agli inizi degli anni ‘90, oggi rappresenta a livello internazionale una delle grandi eccellenze nel settore formativo del restauro dei beni culturali”.

Decine di ore trascorse nel laboratorio di restauro diretto da Annadele Aprile con il coordinamento didattico di Patrizia Somma”, che hanno, fra l’altro, ispirato la tesi di laurea della brava Maria Consiglia Stile, che ha in prima persona operato sul dipinto.

Per essere precisi l’opera rinvenuta è uno stendardo processionale, ed è per questo dipinto su due facce - racconta Maria Consiglia – è dotato del suo supporto originale in fibra vegetale di lino e da un’armatura molto complessa, che forma un motivo a losanghe, molto utilizzato tra la fine del Cinquecento e l’inizio Seicento”.

restauro

Accanto allo stendardo con l’Incoronazione della Vergine in Mostra al Suor Orsola ci sono anche altri restauri di furti d’arte. Tra  i tanti confiscati alla criminalità organizzata, i resti di affreschi medievali provenienti dalla Grotta delle Fornelle a Calvi Risorta, oggetto del lavoro di tesi della studentessa siciliana Agnese Amantia, e il restauro del prestigioso dipinto settecentesco de “La vergine con bambino, santi e cherubini”, probabilmente proveniente dalla scuola del maestro Francesco Solimena, oggetto della tesi di laurea di Sara Finale. 

Info:

cds.restauro@unisob.na.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Project manager della rivista di arte contemporanea Racna Magazine, si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura collaborando con l'Istituzione Internazionale Art1307, Villa di Donato, Casa Morra – Fondazione Morra e diversi artisti. Curatrice d'arte contemporanea e scrittrice compulsiva, collabora fra l'altro con il quotidiano “Roma”, come referente Arte Contemporanea. Dal 2012 collabora con la casa editrice Marchese editore, occupandosi di pubbliche relazioni, promozione e creazione di eventi culturali.

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