martedì 19 OTTOBRE 2021
blank
 
chi siamo 
contatti

Fuori di zucca, a Napoli Halloween comincia prima

Tra qualche settimana sarà Halloween e Napoli si prepara a festeggiarlo a suon di zucche.

Jack-o'-lantern, simbolo di questa festa a stelle e strisce tanto amata dai bambini, è una zucca lavorata a mano che diventa una lanterna da mettere fuori casa per illuminare la notte del 31 ottobre e guidare  le anime dei defunti nel loro cammino mantenendole il più possibile lontano dalle abitazioni (la leggenda di Jack o' lanter è alla fine dell'articolo) 

Ed è proprio alla zucca-decorazione più famosa della notte di Halloween che è dedicato un parco a tema nella Mostra D'Oltremare che dal 15 ottobre fino al 28 novembre stupirà grandi e piccini.

Dopo il successo riscosso a Pignataro Maggiore negli scorsi anni arriva anche a Napoi e per la prima volta  l’esperienza del Pumpkin Patch dove i bambini potranna scegliere  la propria zucca diventando - sotto lo sguardo vigile degli adulti - dei veri e propri intagliatori.

Un momento davvero particolare per i bambini che potranno rivere la più classica delle tradizioni americane quando le famiglie d'oltreoceano si recano nei campi di zucche per scegliere quella da portare a casa, da colorare, da intagliare o da usare come semplice arredo di casa.

Informazioni e dettagli

Fuori di Zucca

Dal 15 ottobre al 25 Novembre - Mostra d'Oltremare (Napoli)  

Ingresso Gratuito per i bambini da 0 a 3 anni non compiuti

 Ingresso bambini dai 3 anni compiuti ai 12 anni non compiuti: €10,00 + €2,00 

Ingresso adulti: €13,00 + €2,00 

 Ogni bambino dai 0 ai 12 anni non compiuti ha diritto alla raccolta della zucca e lavorazione (intaglio o pittura).
 Gli adulti non hanno diritto alla raccolta della zucca.

 Acquista i biglietti su ticketone.it o go2.it
 

La Leggenda di Jack O’ Lantern

La leggenda nasce da un racconto tradizionale Irlandese che ha come protagonista un “Ne’er-do-well”, ovvero un buono a nulla, di nome Stingy Jack.

Jack era un fannullone dedito al bere e alle scommesse; una notte di Halloween, appena uscito da una taverna, ubriaco di birra, incontrò il Diavolo, intenzionato a prendere la sua anima di peccatore.

 

Jack era sì un perdigiorno, ma era anche piuttosto furbo, e non aveva ancora del tutto perso il senno per la birra bevuta.

Chiese al Diavolo di poter bere l’ultimo goccetto prima di morire ed egli acconsentì; Jack però disse di non avere più soldi per poter pagare e chiese al Diavolo di trasformarsi in una moneta da 6 penny.

Il Demonio lo accontentò di nuovo, ma quando Jack prese la moneta, la mise nel portafoglio nel quale era conservato un crocefisso in argento. A quel punto il Diavolo era irrimediabilmente imprigionato e dovette patteggiare con Jack la propria libertà.

L’uomo ottenne così un posticipo di un anno alla sua dipartita.

Esattamente un anno dopo, sempre durante la notte di Halloween, il Diavolotornò a far visita a Jack, per prendere l’anima dell’uomo.

Questa volta Jack, intenzionato a non lasciare ancora questo mondo, scommise che il Demonio, una volta salito su un albero, non sarebbe più riuscito a scendere.

Il Diavolo rise e salì sull’albero; rapido Jack incise nella corteccia una croce, che impedì al Diavolo di scendere.

Il Demonio era furibondo ma l’uomo era stato nuovamente più furbo di lui; non poté far altro che patteggiare ancora.

Jack chiese di essere lasciato in pace e in cambio avrebbe cancellato la croce incisa sull’albero. Il Diavolo accettò e il fannullone libero di tornare alla sua vita da bevitore.

Un anno dopo, però, Jack morì davvero, ucciso dalla cirrosi per il troppo bere; bussò alle porte del Paradiso, ma gli fu negato l’ingresso a causa della sua vita dissoluta e piena di peccato; dovette quindi bussare alle porte dell’Inferno, ma il Diavolo, ancora offeso per i raggiri dell’uomo, non volle aprirgli.

Lo condannò così a vagare nell’oscurità in eterno, non prima però di avergli donato un tizzone per illuminare la via.

Jack si ingegnò per mantenere accesa a lungo la fiammella e la ripose all’interno di una rapa svuotata.

Da quel giorno Jack fu soprannominato Jack O’ Lantern, e la notte di Ognissantiè possibile vederne lo spirito che vaga nella notte alla ricerca della sua strada.

L'Autore
Giovanni Salzano
Author: Giovanni Salzano
Esperto di social media management, cura la rubrica di opinione Società.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
Sviluppo sostenibileDal guardaroba perfetto alle...Università, start up e mondo scientifico insieme per...
el blues 2 minEl Blues di Loi al teatro SannazaroAl teatro Sannazaro di Napoli Milva Marigliano e Igor...
Cella San Tommaso dAquinoTorna a splendere la Cella di San...Nuovo splendore per la Cella di San Tommaso d’Aquino che...
peppino di capriPremio Bianca D’Aponte: ecco l’unico...Chiara Civello, Peppino di Capri, Mannarino, Cristina...
Quale cuore metto Quale cuore metto?Noi essere umani abbiamo la capacità di complicarci la...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
io speriamo che me la cavoIo speriamo che me la cavo: ecco i...È stato uno dei film simbolo degli anni Novanta. Tanti...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
Agendo 2021 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500