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I riti magici del Nuovo Anno

COCCINELLA I riti magici del Nuovo Anno Cover 1Il nuovo anno è entrato e quando inizia un nuovo percorso ci si affida da sempre ai simboli, agli astri, a quei riti che ci permettono di guardare al futuro con apertura e speranza. Proviamo quindi a rintracciarne i segni in ciò che un tempo lontano si chiamava magia.

La magia è un filo, un legame che ci riconnette al sacro, che ci ricorda che siamo noi i padroni e gli artefici del mondo e che la prima operazione magica è quell’atto creativo per eccellenza chiamato “Fiducia”.

Iniziamo dalla numerologia.

Se andiamo a vedere, nel 2022 ci troviamo davanti un anno pieno di 2, quindi dedicato alla dualità, al contrasto, alla dicotomia, che all’inizio spiazza perché divide, ma diventa necessaria per ricomporre l’unità.

L’1 attraverso il 2 guarda se stesso in uno specchio e grazie al riflesso può conoscersi e ri-conoscersi.

Apparentemente ci ritroveremo ad attraversare territori oltremodo divisivi, in certi casi ci sembrerà facile scivolare nel conflitto e nella separazione.

Io contro Te, noi contro gli altri, voi contro il mondo.

Eppure il contrasto sarà solo apparente, direi necessario per ritrovare nuovi equilibri e assetti.

Se andiamo infatti a sommare i numeri che compongono l’anno ci ritroviamo davanti il numero 6, il numero di Venere, che nelle carte dei Tarocchi è associato agli Amanti.

Gli Amanti si confrontano, si schierano, possono anche litigare, ma il fine del loro viaggio è incontrarsi e amarsi.

L’Arcano numero VI, appunto gli Amanti, rappresenta anche il bivio, la scelta della strada da percorrere.

Quando incontro l’Altro, io ho sempre davanti a me una scelta… Posso scegliere di com-prenderlo, cioè prenderlo dentro di me, e come ci insegnava Diotima, la sacerdotessa dell’amore, nel Simposio di Platone, conoscere il mondo attraverso l’amore dell’Altro, quindi ampliare gli orizzonti e lasciare che l’Amore insegni la Sophia, cioè la saggezza (e quindi ritornare all’Uno), oppure irrigidirsi e chiudersi all’amore, fuggire spaventati davanti all’alterità di cui l’altro è portavoce, arretrare e “dividersi”, dividere il cammino, precipitare nella confusione della dualità e ritornare al 2, alla non conciliazione, che non solo ci fa precipitare in una specie di gioco di specchi deformi, dove niente è come sembra e tutto appare dilatato, ma soprattutto ci fa cadere nella dispercezione della realtà, fino a costruire un mondo parallelo del tutto irreale, portatore di sofferenza.

Cosa sceglieremo?

Ce lo suggerisce il numero 0.

Nel 2022 abbiamo all’interno infatti uno 0, la cifra dell’Inconoscibile, che è come un affacciarsi sul vuoto, quel Mistero che spesso ci appare come una voragine, associato alla carta dei Tarocchi, il Matto.

Cosa ci aiuta ad attraversare il vuoto?

L’Amore, sempre l’Amore. Solo grazie a un profondo atto d’amore verso noi stessi e verso il mondo possiamo attraversare il guado. E di nuovo torniamo all’Arcano 6 dei Tarocchi, che suggerisce la resa al mistero, l’abbandonarsi tra le braccia dell’inconoscibile come fossimo Eros e Psiche, la coppia del mito che può amarsi solo al buio.

Interrogando poi i Tarocchi sul nuovo anno ci arrivano altre risposte.

Le due carte pescate dal mazzo per il 2022 sono la Morte e la Temperanza, la trasformazione e la guarigione.

Sono due carte attigue che nel viaggio dell’Eroe rappresentano due esperienze legate l’una all’altra.

Bisogna attraversare il buio, l’inconoscibile ci dice ancora l’Arcano della Morte per illuminarlo della luce della guarigione dell’Arcano della Temperanza.

La Morte è una carta molto potente che ci racconta dell’attraversamento delle proprie ombre e della capacità di portare la luce nelle tenebre come fece Persefone nell’Ade.

È un Arcano che ci porta a dire “attraversa il buio e potrai vedere che è solo una tua percezione. Devi accendere la luce e dentro, nella sala buia dove non sei mai entrato perché avevi paura, troverai i tuoi tesori più belli”.

Morte e Temperanza sono Yin e Yang che vogliono ritrovarsi per potersi riabbracciare e in quell’abbraccio guarire, con l’acqua della saggezza che versa l’Angelo della XIV carta, la Temperanza appunto.

In quest’anno 2022, insomma, tutto sembra suggerirci di attraversare il buio, la dualità, l’incomprensione, il conflitto, per scoprire l’amore degli opposti.

Yin e Yang indissolubili che fanno l’amore  

L'Autore
Chiara Tortorelli
Author: Chiara Tortorelli
Creativa pubblicitaria, editor e scrittrice, vive a Napoli dove inventa nuovi cultural life style: come presentare libri in maniera creativa e divergente, come scrivere i libri che ti piacciono davvero, come migliorare la creatività e il benessere personale con metodologie a metà strada tra stregoneria e pensiero laterale. Il suo ultimo libro è “Noi due punto zero” (Homo Scrivens 2018). Cura per Napoliclick la rubrica “La Coccinella del cuore”.

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