mercoledì 20 OTTOBRE 2021
blank
 
chi siamo 
contatti

Addio all'editore Tullio Pironti

Tullio PirontiLa cultura napoletana è in lutto per  la morte di Tullio Pironti. L'editore e libraio, che aveva 84 anni, si è spento ieri sera nella sua casa di via Toledo.

Figlio di generazioni di librai, nel 1972 esordì con il libro-reportage ''La lunga notte dei Fedayn'' del giornalista Domenico Carratelli, in seguito alla strage di atleti israeliani ai giochi Olimpici di Monaco di Baviera.

Grazie a lui,  il pubblico italiano ha conosciuto  nomi straordinari della letteratura nord americana, come Don De Lillo, Bret Easton Ellis, Raymond Carver e  il Premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz.  In un'intervista raccontò che i diritti di Easton Ellis li vinse in un'asta telefonica e Fernanda Pivano gli regalò la sua prefazione al libro.

Pironti pubblicò anche “Il camorrista” di Giuseppe Marrazzo su Raffale Cutolo, libro da cui fu tratto il film di Giuseppe Tornatore con Ben Gazzara. Pugile in gioventù, convocato anche nella nazionale agli esordi, l'editore partenopeo pubblicò la sua autobiografia in “Libri e cazzotti”.

Nato a Napoli nel 1937, Tullio Pironti ha avuto un ruolo centrale nella cultura e non solo in quella partenopea. La sua libreria di Piazza Dante, dove era affiancato dai nipoti Chiara e Cesare, era un luogo di cultura,  un punto di riferimento  per intellettuali, cittadini e tanti  studenti. E proprio in piazza Dante, oggi alle 16, si svolgeranno i funerali nella Chiesa del Caravaggio.

Tanti i messaggi di cordoglio espressi per la morte di Pironti. Tra questi, quello della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983.

«È con profondo cordoglio che come Fondazione Valenzi accogliamo la notizia della scomparsa di Tullio Pironti, uomo generoso e coraggioso, prima pugile e poi libraio ed editore. Ricordiamo il suo radicamento nella città di Napoli, soprattutto in quella parte del centro storico animata dalla sua libreria di piazza Dante. La Fondazione Valenzi è debitrice nei confronti di Tullio Pironti, per il suo sostegno e la promozione della figura di Maurizio Valenzi, di cui è stato amico. Prima e dopo la costituzione della Fondazione Pironti infatti ha pubblicato l'autobiografia "Confesso che mi sono divertito", curata da Pietro Gargano e il volume curato da Roberto Race e Lucia Valenzi che raccoglie oltre cinquanta testimonianze sul Sindaco di Napoli. Per questo e per altro ricorderemo Tullio con affetto negli anni a venire».

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
tarstevereTrastevere tra arte e carbonaraSi trova sulla riva destra del Tevere, Trastevere è uno...
Francesco Ivan CiampaIl Tempo Decadente dell’Orchestra...Si conclude il programma di Tempo, la XII Stagione...
Non precipitare amore, Nazareno...Il libro di Nazareno Barone è un terremoto, ha il passo...
Un Posto Al Sole compie 25 anni25 anni di Un Posto al Sole, 25 cose...Nozze d'argento tra i tanti telespettatori e Un Posto Al...
Quale cuore metto Quale cuore metto?Noi essere umani abbiamo la capacità di complicarci la...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
io speriamo che me la cavoIo speriamo che me la cavo: ecco i...È stato uno dei film simbolo degli anni Novanta. Tanti...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
Agendo 2021 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500