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Libri sotto l’ombrellone: “Il fratello minore” di Vincenzo Esposito

macchina da scrivereLa storia di un giornalista, Marcello Narducci, alle prese con le indagini su un misterioso omicidio nella “Napoli bene”, ma anche quella di una città, che si riprende dalle macerie del periodo fascista, sempre in bilico tra Inferno e Paradiso, all’ombra di un Vesuvio fa vivere i suoi figli in uno stato di ansia perenne rispetto al futuro.

È ambientato negli anni ‘60 il romanzo di esordio del giornalista Vincenzo Esposito “Il fratello minore” (edito da Homo Scrivens, collana Dieci): nel titolo si intrecciano due destini, quello del protagonista, in costante dialogo con un fratello minore “immaginario”, e quello della famiglia Infante, vittima di un misterioso delitto al Corso Vittorio Emanuele, resa dei conti dell’odio tra due fratelli. Sullo sfondo una storia d’amore tra due anime, Marcello ed Eleonora, che non avrebbero detto di essere gemelle e che, invece, si ritrovano unite nella loro diversità.

Una lettura vivamente consigliata anche in estate, per un libro giallo che non rinuncia a un pizzico di romanticismo, condito qua e là dal piglio umoristico dei dialoghi tra il giornalista Narducci e il portiere del palazzo, Lanzillotto, resi ancor più vivaci da qualche accenno dialettale (ad esempio, con il ricorso a proverbi napoletani). A fare il resto ci pensano le belle descrizioni di una Napoli che non è poi così diversa da oggi.

Il libro di Vincenzo Esposito, giornalista d’esperienza (oggi è vice redattore capo del Corriere del Mezzogiorno e ricopre il ruolo di consigliere all’Ordine dei Giornalisti della Campania), non nasconde anche un altro fine: quello di fotografare il cambiamento della professione del giornalismo nel tempo, dagli anni ’60 - quindi proprio quelli in cui si svolge la vicenda narrata – ai giorni nostri, con l’avvento di Internet e dei Social Media, non senza un pizzico di nostalgia per la vecchia macchina da scrivere.

il fratello minore

La trama del romanzo “Il fratello minore” 

Napoli 1963. Marcello Narducci è un giornalista, rassegnato dopo tante delusioni e la censura fascista. È solo, morti il padre e la madre, morto anche suo fratello maggiore, nella Grande guerra, alcuni anni prima che egli nascesse. Ma pur non avendolo mai conosciuto, con suo fratello vive un rapporto particolare, ossessivo. Che si riaccende per un atroce delitto. Un’intera famiglia è sterminata in un appartamento chiuso: un caso che presto gli svela corrispondenze con la sua vita. Fra cui il tormentato rapporto tra due altri fratelli. 

L’autore, il giornalista Vincenzo Esposito

Vincenzo Esposito è nato a Napoli dove vive. Giornalista professionista dal 1989, è vice redattore capo del “Corriere del Mezzogiorno”.

L'Autore
Maria Nocerino
Author: Maria Nocerino
Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.

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