giovedì 16 SETTEMBRE 2021
blank
 
chi siamo 
contatti

Fitness Forever: tutto il bello del vintage nell’unico concerto napoletano all’ex base Nato

fitnessUna ricerca musicalmente sofisticata ispirata agli anni ’70 e ‘80, una varietà di note tra disco, funky, jazz e pop, una formazione che riunisce 8 poliedrici artisti, uomini e donne, che sono anche amici nella vita: questa la cifra stilista della band tutta made in Naples Fitness Forever, che si esibirà stasera (ingresso gratuito) all’ex base Nato di Bagnoli, all’interno del Festival Indie, Rock e Dintorni.

Guidati dal fantasioso Carlos Valderrama (testi-voce-tastiere-arrangiamenti) in formazione full band, come avviene ormai dal tour dell’album “Tonight” (2017), suoneranno Andrea De Fazio (batteria, e reduce dal tour festoso con Colapesce-Dimartino), Gigi Scialdone (basso), Massimo Imperatore (chitarre), Roberto Porzio (tastiere), Francesca Diletta Iavarone (flauto), Pietro Santangelo (sax tenore e percussioni) e Nicoletta Battelli (lead vocalist). Tutti vestiti interamente di bianco per scintillare nella notte estiva di Bagnoli.

Valderrama - che fa il dj e fino a prima della pandemia accompagnava in tour Calcutta - dirige un gruppo di rara verve che terrà proprio a Napoli il suo unico concerto in questa vorticosa estate 2021. Il leader del gruppo partenopeo (Carlos Valderrama è il nick di Gaetano Scognamiglio, classe ‘78) ci racconta come nasce questa avventura, sin dalle prime registrazioni che risalgono al 2007…

Partiamo dal nome, come nasce “Fitness Forever”?

Viene fuori come un gioco: mentre stavamo registrando, si scherzava sul fatto che non eravamo propriamente in forma, voglia di fare palestra zero, eravamo alla ricerca di un nome, passando per S. Giorgio a Cremano, vidi questi signori anziani che facevano cose impossibili da replicare per me in palestra, lo slogan era “Fitness Forever”. Da lì l’illuminazione. 

Fate una musica che è un po’ un mix, ma di fondo ci sono sempre delle note vintage…A quale genere sentite di appartenere?

Oltre a fare il musicista, faccio il dj, la mia ricerca musicale riguarda il periodo che va tra la fine degli anni ‘70 e l’inizio degli ’80. Questa è la musica che ho dentro da sempre, quella che mi accompagna da quando ero un bambino, quella delle sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato la nostra infanzia ma anche quella degli arrangiamenti dei grandi compositori come Ennio Morricone. Come in uno strano effetto amarcord, è quella la musica che ritorna sempre, lo vedo anche nelle mie serate da dj, appena metto su la Carrà o un vecchio pezzo di Malgioglio la gente si scatena, è come se si riconoscesse.

fitness 1

Passate dall’inglese all’italiano, che lingua privilegiate e perché?

Il nostro nasce come un progetto in italiano, ma nell’ultimo disco ci siamo presi qualche libertà in più, semplicemente alcune cose ce le siamo immaginate così.

Come è il rapporto con gli altri membri della band?

Ottimo. Ho la fortuna di stare in un gruppo di 8 persone, siamo amici, ci vediamo al di là del palco. Per fortuna, tutti i ragazzi condividono la mia visione musicale, si mettono a disposizione, sono molto fortunato a lavorare con artisti di livello, ognuno di loro è maestro nel suo strumento, ma si fidano tutti di me. 

Cosa volete comunicare attraverso la vostra musica?

Quello che vogliamo comunicare è una leggerezza non priva di contenuti anche dal punto di vista musicale, componiamo con tanti strumenti diversi, alcuni vintage, ottenendo un sound solo apparentemente leggero. Una ricerca sofisticata che ci porta a “sfornare” un disco ogni 4,5 anni perché siamo convinti che un ascolto possa rivelare sempre qualcosa di nuovo, che non si era colto prima…L’obiettivo è quello di arrivare a una gradevolezza senza annoiare, come quando si incontra una persona che ti fa davvero piacere salutare, al di là delle circostanze.

Ci sono anche donne nel gruppo…

Assolutamente, sono convinto che la presenza femminile porti una ventata di entusiasmo ed energia. 

Il primo disco “Personal Train” è del 2009. Cosa è cambiato da allora?

Siamo cambiati noi, è cambiata la formazione: quella attuale è in piedi da 4 anni e credo sia quella definitiva. Sono convinto che ora abbiamo trovato una stabilità, siamo coesi anche a livello personale. 

Avete un cavallo di battaglia che più vi rappresenta?

Credo che il “nostro” pezzo sia “Andrè”, dedicato al parrucchiere di mia madre: quando ero piccolo, mia madre mi portava con sé in questo salone, mi ricordo queste signore supercotonate e scintillanti… Allora avevo fatto una sigletta che canticchiavo tra me e me, che poi ho sviluppato in forma di canzone. Ed è bello pensare che una canzoncina che mi accompagnava da piccolo sia poi potuta diventare realtà…

Cosa proponete stasera?

“Tonight”, “Cosmos”, “Andrè”, “Canadian Rangers”, “Dance Boys”, “PortGhalib”, “Disco Quiz”. Nulla di melodico stavolta, non ci sarà respiro, daremo sfogo alla musica pienamente. Non suoniamo da due anni. L’ultimo show è avvenuto a Milano. Peraltro avevamo deciso di non suonare affatto in questo periodo però, magicamente, il destino e le stelle hanno voluto che in questa data tutti fossimo liberi e tutti desiderosi di suonare finalmente assieme. Su un palco fatto per bene. E siamo felici di essere in questo festival che avviene in un quartiere speciale della città. 

L'Autore
Maria Nocerino
Author: Maria Nocerino
Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
Veronica Simioli’Ncroce, il singolo di Veronica SimioliÈ disponibile ufficialmente su YouTube il videoclip di...
Farine con germe di granoLe farine “sensoriali” per pizze...Pizze alte, soffici, leggere o croccanti e altamente...
denim HM‘90Denim. Da H&M si ricicla il...Tornare indietro è l’unico modo per andare avanti:...
Young Symphony, a Pomigliano d'Arco...Inizia venerdì 17 settembre, alle ore 20, presso il...
Quale cuore metto Quale cuore metto?Noi essere umani abbiamo la capacità di complicarci la...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
io speriamo che me la cavoIo speriamo che me la cavo: ecco i...È stato uno dei film simbolo degli anni Novanta. Tanti...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
Agendo 2021 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500