giovedì 27 GENNAIO 2022
blank
 
chi siamo 
contatti

Je so pazz: la cover di Serena Brancale

coverUn inno alla libertà, alla rivoluzione e a fare i Masanielli se serve. Correva l’anno 1979 quando usciva forse una delle canzoni più popolari e amate di Pino Daniele: a pochi giorni dal settimo anniversario della scomparsa del grande artista partenopeo, il capolavoro immortale “Je so pazz” viene rivisitato in chiave groove dalla cantautrice e polistrumentista Serena Brancale.

Il brano

La cover esce oggi, 14 gennaio 2022, e vede la collaborazione internazionale di Richard Bona, bassista e compositore camerunese. Frutto di una rivisitazione arricchita da sonorità antiche, tra soul e ritmi africani, il brano sarà contenuto nel nuovo album di inediti dell’artista, come lei stessa annuncia a mezzo Social: “Ho fortemente voluto questo rubino - un omaggio a Pino, al Sud e alla beata Follia - nel mio nuovo progetto, la mia terza raccolta di canzoni”.

Ad accompagnare il singolo, un video essenziale, in bianco e nero, in cui la musica è l’elemento cardine e si vede Serena Brancale che canta e suona il piano, insieme a Richard Bona.

https://www.youtube.com/watch?v=2EyqMuaAJ6g

interno

Ritorna, così, a farci sognare con la sua voce contemporanea una delle più talentuose artiste della scena musicale italiana.

L’artista

Classe ’89, origini pugliesi, timbro inconfondibile, Serena Brancale è riuscita a conquistare il grande pubblico con la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2015 dove ha presentato una versione raffinatissima del suo brano “Galleggiare”.

Tante le personalità rimaste affascinate dalla sua voce e dalla sua incredibile personalità artistica, consensi che le hanno portato grandi collaborazioni sui palchi più importanti in Italia e all’estero: dal tour con Il Volo (2016) a quello con Mario Biondi (2017), alla trasmissione televisiva Skianto (2019) con Filippo Timi e Raphael Gualazzi fino a Enzo Gragnaniello (2020). Nel 2018 entra nella scuderia di Carlo Avarello “Isola degli artisti”.

interno 1

Dotata di una voce scura e versatile, con la sua creatività attraversa funk, jazz e R’n’B strizzando l’occhio al rap ma senza mai dimenticare i moderni suoni dell’elettronica. Dotata di una forte inclinazione nel valicare confini sonori, la cantante riesce fisiologicamente a “manipolare” con grande disinvoltura i diversi generi, attraverso le sue inedite composizioni.

La sua duttilità vocale, dal timbro scuro e graffiante ma anche la sua continua voglia di ricerca indirizzata verso una più ampia visione della musica, riescono ad abbattere le barriere dei generi musicali. Cantante ma anche pianista e percussionista, nei live Serena esprime il suo talento suonando tastiere e pad elettronici e dedicando al suo pubblico, durante i concerti, indimenticabili momenti in “solo” dal carattere intimo e confidenziale ma allo stesso tempo ancora più creativo e scatenato.

Da maggio 2019 in tour con il suo nuovo lavoro discografico Vita d’artista (Avarello Music srl) accompagnata dalla sua stabile formazione composta da Domenico Sanna al fender rhodes/basso synth, Alfonso Deidda piano/fiati e Dario Panza batteria. È docente resident alla Saint Louis College of Music – Roma; dal 2019 insegna al CPM – Milano. Spopola sul web, soprattutto tra gli utenti di Instagram e di Facebook, anche per una serie di video, dove, con ironia, racconta i retroscena del mondo musicale e della vita dei musicisti.

https://www.serenabrancale.com/

L'Autore
Maria Nocerino
Author: Maria Nocerino
Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
AperiArtRipartono gli AperiArt al Museo CAMUn museo che non tutti conoscono, una risorsa per il...
Tra Beethoven e Mendelssohn, in...È il grande clavicembalista e direttore Ottavio Dantone...
memoria e shoahMemoria e Shoah. Lettere dai lager...La memoria si preserva anche fermo posta. “Memoria e...
chi ha paura i Virginia Woolf foto di Brunella GiolivoChi ha paura di Virginia Woolf?Torna sul palco del Bellini “Chi ha paura di Virginia...
Quale cuore metto Quale cuore metto?Noi essere umani abbiamo la capacità di complicarci la...
io speriamo che me la cavoIo speriamo che me la cavo: ecco i...È stato uno dei film simbolo degli anni Novanta. Tanti...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
Agendo 2022 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
tiSOStengo
unlibroperamico
selvanova natale 2020 banner
logo 30 anni
WCT banner
il poggio
napolicittasolidale
Amicar banner 500