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Le mille sfaccettature della donna nel III millennio

CICIVO33 MONOLOGHI DI DONNE 01Civico 33, Monologhi di donne, dal libro di Emanuela Panatta, con Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi porta in scena la crisi della donna contemporanea attraverso la narrazione tragicomica di episodi quotidiani. 

Sono due e mille le donne protagoniste di Civico 33 in scena fino a domenica 2 febbraio al Teatro Elicantropo di Napoli che vede interpreti in scena Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi, che firmano anche la drammaturgia e la regia, con i costumi a cura di Conquer, le scene di Carlo De Marino, il disegno luci di Marco D'Amelio e le musiche di Gabriele Calanca. Civico 33 è tratto da Civico 33, Monologhi di donne di Emanuela Panatta (Il Torchio Casa Editrice), è un progetto dell’autrice e attrice in evoluzione, che dal 2016 viene presentato con formule differenti, avvalendosi della collaborazione artistica di personaggi dello spettacolo: attori, giornalisti, autori e Associazioni come Fidapa e Alcolisti Anonimi.

Tutto avviene al civico 33, un palazzo nel quale s'incrociano le vicende di diversi personaggi femminili, accattivanti e variopinti, che fanno dello spettacolo un crocevia dell’universo femminile. Questo interessante lavoro teatrale racconta in modo semplice e diretto la crisi della donna del terzo millennio attraverso più donne, o anche, si potrebbe dire, dei dubbi, i tormenti e le crisi che in certi momenti della vita ciascuna donna contemporanea vive. La precarietà è il fil rouge del testo: precarietà nel lavoro, in amore, del luogo in cui vivere, nel rapporto con i figli. C’è la donna che non riesce ad avere relazioni costruttive per colpa della mancanza di un lavoro fisso; quella che ama, ma viene tradita e si chiede se può o meno accettarlo; la donna che ha fatto del suo corpo un’arma di sopravvivenza e uno scudo per le sue fragilità e si rivela, dietro la maschera da femme fatale, una bambina ferita; c’è al donna multitasking che ha votato la sua vita alla famiglia estesa, tra figli, ex marito, nuovo compagno, ma crolla davanti alla noia e all’infelicità del quotidiano dovute alla sua mancata realizzazione e infine c’è la donna vittima di violenza che lascia il pubblico, che prima ha riso tantissimo, senza parole.

CICIVO33 MONOLOGHI DI DONNE 02

In un mondo liquido in cui sono saltati i vecchi valori e ruoli familiari, sembra necessario trovare nuovi accomodamenti per mettere insieme mondo pubblico, mondo privato e mondo interiore, senza farsi (troppo) del male. Sono queste sfumature della realtà, che non è mai bianca o nera, che Civico 33 riesce a cogliere grazie alle due bravissime attrici e ad una regia essenziale, e a trasformarle in emozioni che vanno dritte al cuore perché qualsiasi donna vi si può immedesimare.

Emanuela Panatta e Alessandra Fallucchi sono complementari perché hanno e portano sulòal scena due personalità molto carismatiche ma diverse, un po’ alla Thelma&Louise, e portano in scena, oltre alle riflessioni femminili, tutti i livelli “estetici” di una donna, dalla leggerezza alla profondità, coinvolgendo il pubblico attraverso una comicità sottile ma dirompente su temi di drammatica quotidianità. Una scena per tutte quella della donna tradita che va dalla chiromante dell’est sulla quale proietta le sue ansie, le sue paure. Chiede una risposta alle carte (di cui però non si fida) a quell’inafferrabile domanda “Che fare?” inscenando in modo comicissimo una relazione disfunzionale con se stessa, specchio di un grande vuoto relazionale. “Che fare” è infatti una domanda che non può che porre a se stessa o agli astri, là dove, l’uomo contemporaneo è assente e nello spettacolo viene fuori di riflesso come uomo in crisi, deresponsabilizzato, bambino, in fondo non uomo. E’ quindi come se queste due donne, in assenza di un uomo, contenessero in se entrambe le dimensioni dello yin e dello yang, la dolcezza del femminile e la forza del maschile. Ciò che si salva e le salva (ma forse le condanna pure alla solitudine) è questa femminilità complessa. Le salva l’amicizia tra donne, salva fuggire lontano, non avere paura di cambiare. Uno spettacolo che è divertente e istruttivo, consigliato alle donne, ma anche (e soprattutto) agli uomini.

Cosa: Civico 33 - Monologhi di donne di Emanuela Panatta

Dove: Teatro Elicantropo, vico Gerolomini, 3.

Quando: 30 gennaio˃2 febbraio 2020. Inizio spettacoli ore 21.00 (da giovedì a sabato), ore 18.00 (domenica)

Info e prenotazioni: al 3491925942 (mattina), 081296640 (pomeriggio) 

L'Autore
Alessandra del Giudice
Author: Alessandra del Giudice
Sociologa, giornalista pubblicista e appassionata di fotografia, è specializzata nel giornalismo sociale e di viaggio.

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