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Ma quand’è Carnevale? Poveri noi ex ragazzi degli anni '80

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Alzi la mano chi sa quando viene Carnevale.

Sì, perché tutti noi conosciamo a memoria la lista dei fidanzati di Belen Rodriguez (e non sono pochi!), la data del prossimo Festival di Sanremo (come non lo sapete? Il 6 febbraio) ma sulla data del Carnevale la risposta più esaustiva al massimo sarà “ora controllo su internet!”.

 Perché ormai il Carnevale ce lo siamo dimenticati con questa storia di Halloween, delle feste a tema e pure dei dress code dei party a Chiaia.

Quindi, ecco lo scoop: in Italia il 13 Febbraio (il giorno prima San Valentino, un caso? non  credo) è Carnevale, ovvero martedì grasso.

Segnatevi questa data e ditelo ai vostri bambini perché è necessario riesumare questa festa e riportarla alla vecchia gloria quando noi ex ragazzini degli anni 80 con il jeans El Charro andavamo in giro con lo spruzzo e il petofono (come cos’è? devo proprio spiegarvi tutto).

Quindi nativi digitali, millennials e tutte le “genti” che non conoscono Carnevale fermatevi un attimo, e leggete qua (e basta con Minecraft e youtuber vari!).

Come per ogni festa anche a Carnevale si mangia (e pure assai): preparatevi a mangiare la lasagna, quella tradizionale con uova e polpettine fritte (la besciamella lasciamola ai bolognesi), il migliaccio (dolce tipico con semolino e ricotta) e le chiacchere (frittelle fritte) da “spugnare”  nel sanguinaccio (una sorta di cioccolato fuso che un tempo si faceva con il sangue suino, un tempo, però, oggi non sia mai).

Ma passiamo alla cosa più divertente di questo giorno: a Carnevale si fanno gli scherzi perché ripetete con me “ A Carnevale ogni scherzo vale”.

Perché a parte i travestimenti (da punk a Pulcinella, ma questa è un’altra storia) il vero simbolo di Carnevale sono gli scherzi.

Non si stratta, però, di scherzi tecnologici e nemmeno da intellettuali.

Parlo di scherzi trash e anche po’ stupidi ma che spiegano come noi ragazzini degli anni 80 barra 90 riuscivamo a divertirci veramente con molto poco.

E per il vostro Carnevale Cult ecco i 5 scherzi che sono certo vi faranno venire la pelle d’oca (e voi Millenials muti!)

-      La bomboletta spray

Chi non si  è mai infilato la bomboletta nel Bomber Levis con gli interni arancioni e faceva il “bagno” a tutti?

I più teppisti usavano le uova (ma questa cosa facciamo finta che non ve l’ho detta!)

-      Caramelle all’aglio

Ascoltate le mamme Non accettate caramelle dagli sconosciuti (e a Carnevale  nemmeno dai bambini)

Le caramelle e le gomme da masticare al gusto di aglio  sono un must degli scherzi di Carnevale.

C’è un vantaggio a comprarle oggi (su Amazon si trovano a poco più di 3 euro) nessuno se le ricorda e sarà più facile riuscire nello scherzo.

-      Le fialette puzzolenti

Avete presente la Solfatara? O il cavolfiore cotto nel frigo?

Ecco  moltiplicate quella puzza per 56.

Questo è più o meno quello che riuscivano a fare queste potenti fialette che, apprendo oggi, erano a base di zolfo e riuscivano a far scappare da una stanza chiunque.

-      Il petofono

Alla fine mi sono tenuto il mio preferito: il PETOFONO o per i meno tecnici il “palloncino per le scorregge”: si poggiava sulla sedia e immaginate cosa succedeva quando la vittima dello scherza si sedeva (io ancora rido assai quando penso alla professoressa di geografia e alla sua faccia).

Carnevale è una festa da riprendere in mano e non solo per noi ex ragazzi anni '80-'90 per fare un tuffo nei ricordi ma soprattutto per insegnare ai più piccoli l’importanza dello scherzo e ridare alle nuove generazioni la possibilità di poter ridere tutti insieme  e non solo davanti ai videogiochi o alle imprecazioni (talvolta anche un po’ volgari) di youtuber famosi.

Abbiamo circa un mese per prepararci  e ricordiamoci  “A Carnevale ogni scherzo vale”.

Progetto senza titolo 12

 

L'Autore
Giovanni Salzano
Author: Giovanni Salzano
Classe 1981, avevo una laurea in Economia in tasca. Ora in tasca ho un cellulare, un tablet e tre caricabatteria. Una passione insana per la nutella, gli hashtag e la scrittura social.

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