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(Non) tenete una lira? Guardate bene che vi faccio diventare ricchi

lire

Era il gennaio del 2002 quando fummo costretti ad abbandonare le vecchie lire e passare alla moneta unica.

L’euro, appunto.

Sono passati “solo” 16 anni da quando con cinquantamila lire il sabato ti sentivi Flavio Briatore in Costa Smeralda, con trecento lire ti compravi un ghiacciolo o a menta o Coca Cola e con uno stipendio fisso da un milione  e mezzo eri lo scapolo d’oro che ci mancava solo il trono, la De Filippi e pure Tina Cipollari che insultava le corteggiatrici.

Perché di tempo ne è passato ma noi ancora non ci rassegniamo all’idea dell’euro e quando compriamo in saldi un paio di scarpe di 80 euro non riusciamo a non dire con tono malinconico “Nientedimeno che con centosessantamila lire ci compravamo le migliori scarpe”.

E se per caso c’avete un vecchio carusiello (tradizione dal napoletano: salvadanaio) o vi ritrovate una sacchetto pieno di vecchie lire, guardate bene che potreste avere un piccolo tesoro tra le mani.

Praticamente ci potrebbero essere delle “lire” che valgono centinaia di euro, come spiega all'Adnkronos Gabriele Tonello, esperto numismatico di Aste Bolaffi: “Possono avere un valore le 5 lire del 1956 che a seconda dello stato di conservazione possono valere tra i 50 e i 100 euro. Stesso discorso per le 2 lire del 1958”.

“Possono arrivare a valere anche 1000 euro le 50 lire del 1958  e le 100 lire del 1955,  se in buone condizioni, ora come ora hanno un valore che va dai 50 ai 100 euro".

“Se qualcuno ha invece la fortuna di avere ancora in casa la prima serie di monete (1946-1947), serie rare con tiratura bassa, si parla anche di 6mila euro” continua ancora l'esperto.

Infine c'è la rarissima 50mila lire con Bernini, dei primi anni Ottanta, con la scritta in rosso della serie che ha come seconda lettera la E, che può valere tra i 200 e i 1000 euro.

Quindi se avete qualche lira per casa, correte a vedere che magari “ci esce” quella fortunata e se proprio la ciorta (traduzione dal napoletano: sorte, fortuna) non vi bacia almeno per qualche secondo siete ritornati a 16 anni fa, quando eravamo più giovani e con 100 lire ci compravamo i “fiocchetti” , quella specie di patatine che diventavano plastica quando ci passavi sopra la fiamma dell’accendino.

L'Autore
Giovanni Salzano
Author: Giovanni Salzano
Esperto di social media management, cura la rubrica di opinione Società.

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