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La morte ti fa social (e quando muori te lo dice l’app…)

2 novembre giovanni salzano“Ogn’anno, il due novembre, c’è l’usanza per i defunti andare al Cimitero”: questa è la frase simbolo del giorno dei morti, quello vero (Halloween scansati tu e le zucche che noi la “cocozza” ce la mangiamo con la pasta ammiscata!).

Ma dopo 54 anni ( la prima pubblicazione di ‘A livella di Totò è datata 1964) la situazione è un po’ cambiata.

La morte è diventata sempre più social e al cimitero e ai crisantemi abbiamo sostituito app e cellulari.

Sì, perché ormai il duepuntozero ha definitivamente sdoganato ciò che da sempre angoscia l’essere umano: la morte.

Non farò disquisizione filosofiche sul tema (mi viene l’ansia solo a pensarci) e non dirò male parole  a quelli che manco di fronte alla morte si fermano nella loro social mania (i selfie coi defunti o le ormai note condoglianze su Facebook) ma vi darò un paio di diritte  su come affrontare la morte in mondo “giovane” e “smart”.

In altre parole prima di ricordarvi che dovete morire, vi volevo ricordare di scaricarvi queste app:

1)      Ma Quando Muori?

Tranquilli, ve lo dice l’app: sono tante le app che tramite complicati algoritmi vi dicono la data del “passaggio”.

Volevo segnalarvi “Deadline“ un’applicazione per iOS che, sulla base di un breve quiz sottoposto all’utente e grazie alle nuove funzionalità di Healthkit di Iphone, genera un conto alla rovescia stimando il tempo che rimane da vivere.

Stessa cosa fa  Gero: la app, sviluppata da un team di ricercatori russi, dopo un’analisi piuttosto lunga, sarà in grado (almeno secondo quanto sostengono gli sviluppatori) di visualizzare l’età di decesso dell’utente con un possibile errore di circa 36 giorni.

Queste applicazioni sono perfette per pianificare tutte quelle cose che uno dovrebbe fare prima di morire (tipo lanciarsi dal paracadute o sparare la verità in faccia a tutti, per esempio dire al tizio del terzo piano che la moglie lo cornifica allegramente con il portiere).

2)  Ricordati che devi morire

Ve lo ricordate Massimo Troisi nel film Non ci resta che piangere?

Si chiama WeCroak, - che tradotto sta più o meno per “Noi schiattiamo” – ed è un’applicazione che ricorda all’utente cinque volte al giorno esattamente questa triste, unica e ineluttabile verità.

Costa 99 centesimi e pare si inserisca nelle app pensate per il benessere psicologico: in altre parole è una sorta di  carpe diem digitale.

Quindi se Massimo Trosi diceva “Mo me lo segno” , a voi basta ““Mo me lo scarico”.

3) Hai già l’ erede?

Che dobbiamo morire lo sappiamo, ma che dovete fare il “testamento digitale” lo avete considerato?

Su Facebook  è  possibile indicare un contatto erede il quale, dopo la nostra morte, potrà scrivere – a nome proprio e per conto di. 

Per attivare tale contatto erede si va in “Impostazioni account”, poi in “Generali” e poi in “Gestisci account”. Qui troviamo la voce, appunto, di contatto erede, con l’istruzione “Scegli un familiare o un amico stretto che gestisca il tuo account quando non ci sarai più”.

Su Twitter non c’è una possibilità analoga, ma i familiari o una persona già designata dal titolare dell’account possono chiedere la cancellazione dell’account fornendo il certificato di morte.

Se andiamo in https://help.twitter.com/forms/privacy troviamo tra le istruzioni anche la voce “Voglio chiedere la disattivazione di un account di un utente deceduto o dichiarato incapace”, con un modulo da compilare.

Se siete arrivati fino a qui, vuol dire che state ancora bene e non vi è venuto un attacco di panico a sentire parlare di questi argomenti.

Perché non so voi, ma un po’ di agitazione me l’ha messa.

Quindi vado a pendermi qualche goccia di Xanax e a godermi il mio compleanno.

Sì, perché tra tutti i giorni dell’anno non potevo che nascere il 2 novembre.

Andava bene pure a Pasqua o a Ferragosto.

Ma no, io dovevo proprio nascere  il 2 novembre.

Vabbè, si vede che sta scritto nel mio  Karma e “K’arma fa”?

L'Autore
Giovanni Salzano
Author: Giovanni Salzano
Esperto di social media management, cura la rubrica di opinione Società.

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