mercoledì 18 SETTEMBRE 2019
blank
 
chi siamo 
contatti

Scherzi al telefono, Samara scansati

Scherzi telefonici

Non vi spaventate se “bell e buono” nel cuore della notte vi ritrovate di fronte una che vestita di bianco con i capelli lisci e neri davanti la faccia cerca di terrorizzarvi.

Si tratta dell’ultima sfida del web: basta travestirsi da Samara, la spaventosa protagonista del film horror The Ring, e andare in giro a far “fà ‘o giallo” a ignari passanti.

Tutto filmato e condiviso sui social per raccogliere il più alto numero di link e di visualizzazioni.

Il problema è che non tutti non la prendono proprio a ridere.

Sono giorni che la cronaca racconta di ragazzi che vengono inseguiti e picchiati dalle persone vittime dello scherzo.

E diciamo che questo non fa proprio ridere.

E non farebbe ridere nemmeno se tra le vittime ci fossero, per esempio, donne incinte o cardiopatici.

Quella che sembra una bravata da ragazzini annoiati in cerca di qualche like sui social è in realtà un fenomeno che potrebbe diventare abbastanza pericoloso.

Una deriva che ha portato addirittura un adolescente di Torre del Greco, sempre mascherato da Samara, a minacciare i passanti con un grosso coltello.

Quindi cari “giovani”, togliete da mezzo parrucche, camicie da notte e cellulari e, sentite a me, cambiate “pazzielle”.

Ci stanno un sacco di giochi divertenti, anche un po’ stupidi, che noi ragazzi cresciuti tra gli anni Ottanta e Novanta ci divertivamo a fare (e come se ci divertivamo).

Una serie di scherzi che noi ex adolescenti almeno una volta abbiamo fatto, robe anche un po’ ignorantelle, che però non facevano male a nessuno e che solo a pensarci ancora rido.

Cose tipo suonare al citofono e poi scappare.

Alzi la mano chi non lo ha mai fatto.

Ma anche in questo caso c’è stata la deriva teppista (suggeritami da alcuni amici sui social).

Praticamente i più “malandrini” ci mettevano  lo stuzzicadenti nel tastino o lo attaccavano con il nastro adesivo.

Chiaramente il risultato era il campanello che non smetteva di suonare.

Negli anni Ottanta-Novanta era talmente una cosa normale che quando bussavano a casa  e nessuno rispondeva mia mamma diceva “Ah, so’ ‘e guagliun”!”

Nei casi peggiori il malcapitato usciva sul balcone e bestemmiava in aramaico stretto.

Ma la cosa più triste è l’ormai abbandonata arte degli scherzi telefonici.

Ve lo ricordate il telefono grigio con i numeri girevoli?

Quello a cui le mamme mettevano il lucchetto.

Sì, quello.

telefono bigrigio kNKF U4305015281174319 590x445Corriere Web Sezioni

È stato lo strumento preferito dei nostri scherzi adolescenziali.

Chi non ha mai chiamato a casa di qualcuno e con voce seria:

Scusi, siamo dell’acquedotto; ma la tenete l’acqua?”.

La risposta la sapete, e se non la sapete mi dispiace per voi.

C’erano interi pomeriggi sottratti alla matematica dedicati agli scherzi.

E tutti noi avevano almeno un amico che era bravissimo nell’arte nobile dello scherzo telefonico.

Voce ferma, creatività e capacità di improvvisazione: erano queste le caratteristiche del “Masto” del scherzo telefonico.

Scherzi sempliciotti, banali, lontani assai da Samara e dalla voglia di mettersi in mostra sui social.

Eravamo così, ragazzini con meno strumenti e forse anche un po’ meno intelligenti.

Il web non aveva ancora fatto tutti questi danni e a noi non ci importava di quante visualizzazioni facesse un video.

E nemmeno dei like sotto le foto.

Ci importava solo se si era capace di chiamare a casa di qualcuno e dire con voce ferma “Signò a tenit l’acqua?”

L'Autore
Giovanni Salzano
Author: Giovanni Salzano
Esperto di social media management, cura la rubrica di opinione Società.

Articoli correlati

Notizie

  1. ULTIME
  2. PIU LETTE
Angkor Wat Alessandra del Giudice Angkor What?Vado ad Angkor Wat! Non so in quanti abbiano scosso la...
RalphPRalph P, il rapper al Cinema...Il giovane rapper Ralph P sarà presente all’anteprima al...
un figlio è pocoUn figlio è poco, due sono troppiAngelica Massera, l’attrice e web creator romana,...
obsObsolete&Discontinued ai Magazzini...Un affascinante progetto che esalta a tutto tondo il...
ex-asilo-filangieri-estEx Asilo Filangieri: Libertà e...Si chiamano “abitanti” e da marzo 2012 stanno...
maurizio-de-giovanni-2I romanzi di de Giovanni al cinema e...Lo scrittore napoletano anticipa: “I Bastardi di...
skin careBotulino? No grazie. Arriva Sublime SkinNon è solo per donne e non ha controindicazioni, tranne...
crociera-con-delitto“La nostra missione è raccontare storie”Partito con i gialli e le cene con delitto, il teatro Il...
Agendo 2020 banner
Prenota la tua copia inviando una e-mail a comunicazione@gescosociale.it
il poggio
napolicittasolidale
amicar 500