martedì 7 LUGLIO 2020
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SpazzaCammino: i senza dimora hanno bisogno dell’aiuto dei napoletani

spazzacamminoFanno appello a tutte le forze positive della città gli SpazzaCammino, i senza dimora che dal 5 dicembre scorso sono impiegati nella pulizia delle strade di Napoli  negli orari maggiormente affollati da cittadini e da turisti.

Oggi più che mai il gruppo di dodici senza dimora ha bisogno del sostegno di tutti i napoletani, affinché il progetto lanciato dal gruppo di imprese sociali Gesco con la cooperativa sociale Il Camper possa proseguire oltre la sperimentazione dei due mesi prevista al suo avvio.

Il contributo dei commercianti non è ancora sufficiente a garantire l’autonomia economica e, quindi,  a dare continuità al progetto che vede impiegati 12 senza dimora di età compresa tra i 25 e i 60 anni (un ivoriano, un tunisino, rumeni, polacchi e italiani) nello spazzamento di cinque zone del centro storico di Napoli, dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 20.00. Il servizio in particolare interessa le zone di Via Toledo, dei Decumani, di Santa Chiara, del Decumano del Mare e del Vecchio Policlinico (e vede come base di partenza alcuni locali della Seconda Municipalità, nella sua sede di piazza Dante n. 93.

Purtroppo, nonostante l’apprezzamento dimostrato da moltissimi cittadini e commercianti per il servizio reso con costanza e scrupolosità dai senza dimora, che sono stati preparati e adeguatamente formati a svolgerlo, il gruppo sta scontando alcune difficoltà: non ultime, quelle legate al furto subito a più riprese nei giorni scorsi presso la sede della Municipalità, dove sono state sottratte alcune attrezzature (palette e sacchi) per la raccolta dei rifiuti, materiale promozionale (shopper, segnalibri e posacenere da passeggio), borse e piccoli attrezzi.

Nella speranza che si tratti di episodi di vandalismo e non di un’aperta ostilità verso i senza dimora, Gesco e Il Camper hanno denunciato il furto ma deciso comunque di svolgere regolarmente il servizio. Cercano ora il supporto di quanti più commercianti possibile e dei cittadini. Tutti possono contribuire alla campagna di crowdfunding lanciata sul portale Buonacausa.org, dove è attiva la raccolta fondi.

Si cercano nuovi supporter, con la possibilità sia di offrire il servizio di spazzamento a “chiamata” che di allargarlo ad altri quartieri. L’obiettivo a lungo termine è che la sperimentazione si trasformi in un progetto stabile di lavoro.

L'Autore
Maria Nocerino
Author: Maria Nocerino
Sociologa e giornalista pubblicista, è specializzata nel giornalismo sociale. Collabora con l’agenzia di stampa Redattore Sociale e con il quotidiano Roma per le pagine della Cronaca.

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