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La Nona di Beethoven in piazza Plebiscito

nona san carloVenerdì 7 maggio 1824: per la prima volta si eseguiva al Theater am Kärntnertor di Vienna la Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven. L’ultima composizione del grande maestro e, con ogni probabilità, uno dei suoi più grandi capolavori, lasciò la folla senza parole, così come ha lasciato senza parole il pubblico presente all’esecuzione dell’Orchestra e del Coro del Teatro San Carlo nella sede en plein air di Piazza del Plebiscito giovedì 30 luglio.

Gli amanti della Sinfonica che, sfidando il caldo, hanno presenziato al concerto non saranno stati sicuramente novizi a quelle note. Tuttavia, anche se ascoltata in altri contesti e in altre occasioni (che siano queste le esecuzioni di grandi orchestre, suonerie di cellulari o in occasione di eventi dell’Unione Europea), la cosiddetta “Corale” si presta a dare sempre nuove emozioni.

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Ed è così che in questo teatro strano, dettato dalla necessità, L’Inno alla Gioia è risuonato nella sua forza incredibilmente nuovo, carico di energia positiva e di “gioia di vivere” nonostante tutto.

barjceUno spettacolo forse non adatto agli “orecchi assoluti” dell’acustica perfetta che hanno fin fa subito storto il naso al cospetto di un sistema di amplificazione, inevitabile in un luogo e in condizioni del genere, ma che ha sicuramente colpito positivamente chi vede le cose anche da un altro punto di vista, quello dei musicisti, che hanno superato in modo ammirevole la prova delle molteplici distrazioni e difficoltà (anche annesse all’acustica) che si sono aggiunte a quelle implicite nella stessa Sinfonia.

Di grande risonanza artistica i solisti, tutti italiani e applauditissimi dal pubblico: il soprano Maria Agresta, il mezzosoprano Daniela Barcellona, il tenore Antonio Poli e il baritono Roberto Tagliavini.

Le loro voci impeccabili si sono fuse in maniera armoniosa con il Coro del Teatro ottimamente preparato da Gea Garatti Ansini, mentre l’Orchestra ha mirabilmente seguito le esperte indicazioni del direttore musicale del San Carlo, Juraj Valčuha, tra i maggiori protagonisti di questa estate musicale del Massimo napoletano, particolarmente a suo agio nel complesso ma luminoso linguaggio beethoveniano.

 

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura. Cura mostre di arte contemporanea ed eventi culturali.

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