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Al Teatro Mercandante è in scena Il Penitente: un dramma moderno che parla di giustizia sommaria

Il penitenteIl dilemma fra etica professionale e morale è alla base dello spettacolo Il Penitente, tragedia moderna di David Mamet, in scena al Teatro Mercadante di Napoli dal 6 al 17 febbraio, con la regia di Luca Barbareschi.

Un affermato psichiatra si rifiuta di testimoniare in tribunale a favore di un paziente accusato di avere compiuto una strage. Tale decisione scatenerà una serie di eventi che lo trascinerà nel baratro della gogna mediatica e della riprovazione pubblica, in un vortice infernale inevitabile diretto verso un finale a sorpresa. Il testo teatrale, ultima opera del drammaturgo statunitense, premio Pulitzer per “Glengarry Glen Ross”, è una fotografia inquietante e vera di un mondo volubile in cui regna la giustizia sommaria, in cui è un pubblico volubile e ignorante, assoggettato da una stampa che cerca sempre la sensazione, a decidere chi è colpevole e chi innocente.

«Ho scelto questo lavoro di Mamet – spiega il regista Luca Barbareschi – perché è una lucida analisi del rapporto alterato tra comunicazione, spiritualità e giustizia nella società contemporanea. ‘Il penitente’ è la vittima dell’inquisizione operata dai media. È ciò che accade all’individuo quando viene attaccato dalla società nella quale vive ed opera, quando la giustizia crea discriminazione per avvalorare una tesi utilizzando a questo fine l’appartenenza religiosa.

A cosa può servire – conclude il regista – rivendicare la ragione se, come dice Mamet, ciò significa isolarsi, uscire dal coro ed essere puniti per questo? In una storia, chi sfida la menzogna e difende la verità è in genere l’eroe della vicenda, è l’uomo buono. Ma qui uomo buono è definizione ironica, sarcastica. La società reclama il sacrificio di ogni integrità. Tutto è sottosopra sembra dire Mamet, e l’assenza di etica governa un mondo capovolto».

IL PENITENTE di David Mamet

con Lunetta Savino, Luca Barbareschi, Massimo Reale. E con Duccio Camerini

Scene Tommaso Ferraresi/ Costumi Anna Coluccia/ Luci Iuraj Saleri/ Musiche Marco Zurzolo/ Suono Hubert Westkemper/ Video Claudio Cianfoni, Marco Tursi e Andrea Paolini/ Dramaturg Nicoletta Robello Bracciforti

Traduzione e regia Luca Barbareschi

Produzione Teatro Eliseo – Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Project manager della rivista di arte contemporanea Racna Magazine, si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura collaborando con l'Istituzione Internazionale Art1307, Villa di Donato, Casa Morra – Fondazione Morra e diversi artisti. Curatrice d'arte contemporanea e scrittrice compulsiva, collabora fra l'altro con il quotidiano “Roma”, come referente Arte Contemporanea. Dal 2012 collabora con la casa editrice Marchese editore, occupandosi di pubbliche relazioni, promozione e creazione di eventi culturali.

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