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Orgoglio e Pregiudizio: la versione del Teatro Festival

ORGOGLIO E PREGIUDIZIOFra le imprese più ardue del mondo teatrale c’è sicuramente quella di portare in scena un testo tratto da un noto capolavoro della letterario. Fra questi c’è anche “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen che è stato, fra l’altro, oggetto di diverse trasposizioni cinematografiche più o meno note: da quella di Joe Wright, che vedeva fra gli scenografi la grande Emma Thompson e Keira Knightley nel ruolo di Elizabeth Bennet (per cui fu candidata all’Oscar come migliore attrice protagonista), alla miniserie tv con un giovane e affascinante  Colin Firth nel ruolo di Mr Darcy.

Escludendo produzioni anglosassoni come il “Pride and Prejudice” di  Marcus Romer e con l’adattamento di Simon Reade, a tentare l’impresa in Italia è stato Arturo Cirillo che ha presentato lo spettacolo al Napoli Teatro Festival il 4 e 5 luglio 2019. Sul palco, fra i grandi specchi movibili che spostati continuamente determinano i cambi di scena, si muovono i personaggi cari agli amanti della Austen: il signore e la signora Bennet, Elizabeth e Jane, mr Darcy e  mr Bingley. In due ore si assiste alla nascita della storie d’amore fra Jane, alle frequenti crisi di nervi della signora Bennet, alle incomprensioni fra Elizabeth e Mr. Darcy. Il ritmo serrato è scandito dai dialoghi e dalle osservazioni sagaci, dalle battute ricche di spirito a cui la scrittrice inglese ci ha abituati e a cui gli attori, soprattutto una esilarante Sara Putignano nel ruolo della signora Bennet, sanno render merito. Ai “puristi” di Orgoglio e Pregiudizio susciterà qualche perplessità la scelta di eliminare alcuni personaggi “minori” (le altre tre “sciocche” sorelle Bennet e l’ambiguo Wickham, ad esempio) che minori nello svolgimento della trama non sono affatto, come sempre nelle opere della Austen, in cui ogni elemento è una rotellina di un complesso ingranaggio, indispensabile affinché tutto funzioni perfettamente. Il riassemblaggio delle parti tuttavia convince il pubblico perché, nonostante “l’infedeltà” al testo, è chiaro che lo spettacolo nasce come lettera d’amore per una delle donne e delle scrittrici senza di cui il mondo della grande letteratura non sarebbe lo stesso.

L'Autore
Chiara Reale
Author: Chiara Reale
Project manager della rivista di arte contemporanea Racna Magazine, si occupa di promozione, strategia di comunicazione e management nel settore arte e cultura collaborando con l'Istituzione Internazionale Art1307, Villa di Donato, Casa Morra – Fondazione Morra e diversi artisti. Curatrice d'arte contemporanea e scrittrice compulsiva, collabora fra l'altro con il quotidiano “Roma”, come referente Arte Contemporanea. Dal 2012 collabora con la casa editrice Marchese editore, occupandosi di pubbliche relazioni, promozione e creazione di eventi culturali.

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