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La sposa, Antonella Prisco con Serena Rossi per raccontare il matrimonio per procura

Maria, una giovane donna calabrese, per garantire un futuro migliore alla sua famiglia decide di accettare il matrimonio per procura con un agricoltore vicentino e trasferirsi al Nord. 

E’ da qui che parte “La Sposa”, serie tv in tre puntate che vedremo su Rai 1 in prima serata da domenica 16 gennaio.

Siamo nell’Italia degli anni ’60, un paese a due direzioni: da una parte il boom economico, dall’altra un Sud povero e arretrato dove ancora sono in uso pratiche arcaiche come quella dei matrimoni per procura.

Praticamente si “davano” in sposa le donne meridionali ai ricchi del Nord in cambio di una serie di benefits per le famiglie.

Protagonista la bravissima Serena Rossi, con lei Giorgio MarchesiMaurizio Donadoni e un’intensa Antonella Prisco che sveste i panni di Mariella di Un posto al Sole per diventare Nunzia, una donna calabrese compaesana di Maria, anche lei sposa per procura.

“Nunzia, il personaggio che interpreto, è una donna positiva, un po’ sempliciotta. Suo marito è il barista di quel piccolo paese del profondo nord dove è ambientata la storia”comincia così e con l’entusiasmo di chi ama il suo lavoro la nostra chiacchierata con Antonella Prisco, la bravissima attrice napoletana uno dei volti più amati di “Un Posto al Sole” (qui è la vigilessa Mariella Altieri).

Sono molto orgogliosa di partecipare a questo importante progetto di Endemol Italia. Portare in prima serata argomenti cosi importanti ma talvolta poco conosciuti è davvero una bella sfida. La Sposa affronta temi di grande attualità dalla condizione femminile fino al divario Nord Sud passando per i primi movimenti femministi perché sebbene sia ambientata negli anni Sessanta certe resistenze culturali continuano a esistere” e continua: “Per prepararmi ad essere Nunzia, mi sono messa a cercare le storie di donne che sono state spose per procura, per comprendere come ci si possa sentire ad essere utilizzate come merce di scambio. Come una clausola contrattuale. Tra le tante mi ha molto colpito la storia di un’italiana che molti anni fa si trasferì in Australia per sposare un uomo che non aveva mai visto nemmeno in foto”

Nunzia è incinta del secondo figlio e sarà per Maria uno dei punti di riferimento nella sua nuova vita lì al Nord “Lavorare con Serena Rossi è stato davvero bello. Lei è una persona solare, positiva e riesce a portare il sole sul set dove davvero si respirava un atmosfera magica. Se non fosse stato per le zanzare. Le scene sono state girate tra Roma, Torino e a Fontaretto Po ed è proprio in questo piccolo paese , tra le risaie di Vercelli che i simpatici insetti ci hanno tormentato.  Sono davvero riconoscente al regista Giacomo Campiotti per questa bella opportunità che mi ha portato anche a recitare  in calabrese stretto e credetemi non è facile”.

E conclude Dopo aver girato l’ultima scena generalmente scatta l’applauso di tutti. Ecco, io in quel momento ho pianto dall’emozione. Questo per farvi capire l’intensità e la bellezza di questo progetto che spero possa arrivare davvero nel cuore e nella testa di tutti”.

 L’amore, la rivincita, la forza: gli ingredienti per una prima serata perfetta ci sono tutti.

Non ci resta che aspettare domenica sera per immergerci nelle storie di Maria, di Nunzia e dell'Italia anni Sessanta de La Sposa.

L'Autore
Giovanni Salzano
Author: Giovanni Salzano
Esperto di social media management, cura la rubrica di opinione Società.

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