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New York, New York!

new york 2Agli inizi del ‘900 si partiva in nave. Oggi con un volo diretto si arriva da Napoli a New York in 10 ore. Andiamo alla scoperta di questa magica città in cui sono emigrati i nostri nonni.

Fino al 5 novembre sarà ancora possibile vedere la mostra “​Le mille luci di New York​”, ​ a Palazzo Zevallos Stigliano in via Toledo 185 a Napoli. L’esposizione intende rileggere gli anni Ottanta partendo dai suoi principali protagonisti attraverso due chiavi di lettura: la pittura​ e New York​ da Andy Warhol​ a Keith​ Haring a Jean-Michel Basquiat. Visitare la mostra fornisce un ulteriore stimolo (se non vi fossero bastati i commenti entusiasti di chi c’è già stato) per programmare un viaggio nella Grande Mela. Un altro spunto interessante è fornito da due racconti ambientati a New York dell’ Agendo 2017/2018 edito dal Gruppo di Imprese Sociali Gesco. “Cristina” di Vincenzo Esposito e “Napoli New York Andata e Ritorno” di Rosalia Catapano.

“Lo stesso uomo che ora la costringeva a fuggire via, su un piroscafo per New York perché lì non c’era più posto per gli ebrei. La vide scomparire con le lacrime sul viso, mano nella mano di mamma e papà. Poi non ne seppe più nulla”, scrive Vincenzo Esposito nel racconto che fa ritrovare un amore d’infanzia a distanza di decine di anni e migliaia di km ricordando l’esodo degli emigrati italiani in America. Fra il 1880 e il 1915 approdano negli Stati Uniti quattro milioni di italiani, su 9 milioni circa di emigranti che scelsero di attraversare l'Oceano verso le Americhe. Negli Stati Uniti, all’arrivo nel porto di New York, gli emigranti venivano sbarcati e costretti a Ellis Island dove i controlli erano molti e severi. Oggi ad Ellis Island c’è un bellissimo museo dell’immigrazione, il cui ingresso è incluso nei biglietti del battello che si prende a  da Battery Park e va verso la Statua della Libertà; dopo questa prima tappa prosegue per l’isola.

Ma partiamo dall’inizio, ovvero da Napoli. Oramai sono tante le opzioni che potete scegliere per giungere nella Grande Mela in circa 10-15 ore tra voli diretti (come Alitalia o Meridiana) o con un solo scalo che hanno un costo abbastanza accessibile in bassa stagione (da circa 350 euro a/r in su). Prima di partire potete acquistare già on line il New York Explorer Pass e il New York Pass, tessere scontate per visitare le attrazioni di New York. La differenza più importante è che il New York Pass si compra per un numero di giorni consecutivi (1, 2, 3, 5, 7 o 10) durante i quali visitare tutte le attrazioni previste. Il New York Explorer Pass invece si compra per un numero fisso di attrazioni (scegli 3, 4, 5, 7 o 10 attrazioni). E’ valido per 30 giorni, perciò è possibile dividere le attrazioni per tutto l’arco del soggiorno. E ora andiamo alla scoperta della Grande Mela!

burrogh

I Burroghs

Manhattan

Manhattan: cose imperdibili

ny dove mangiare

Cosa e Dove mangiare

 

I Burrogs

Uno dei primi aggettivi che coloro ci sono stati utilizzano per definire New York è “enorme”, non solo perché la superficie cittadina è di ben 785 chilometri quadrati suddivisi in cinque borough o distretti: il famosissimo Manhattan, Brooklyn, Queens, Bronx e Staten Island, ma perché le dimensioni dei palazzi, delle strade, delle auto è molto più grande di quella a cui siamo abituati in Europa.

Manhattan è un'isola su cui sorge l'omonimo distretto, nucleo storico della città, corrisponde alla "contea di New York", con 1.547.000 abitanti su 8 milioni di newyorkesi è indubbiamente la parte più famosa della città visto che vi si trovano quasi tutti i luoghi più importanti e famosi e soprattutto quasi tutti i grattacieli per cui la città è giustamente nota, in particolare l'Empire State Building ed il palazzo dell'ONU. Bisogna ricordare che fino agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, i grattacieli più alti di Manhattan erano le torri gemelle del World Trade Center dove oggi c’è il Memorial. (In seguito l’approfondimento) NB Linkare Manhattan

Il Bronx quartiere noto per essere considerato malfamato è situato a nord di Manhattan, ha una popolazione di circa 1.300.000 abitanti, dei quali una grande percentuale composta da immigrati. Tra gli edifici famosi di questo borough, la chiesa di St. Jerome (sulla 138 a strada) e lo Yankee Stadium, sito sulla riva destra del fiume Harlem dal lato del Bronx. Da non perdere il giardino botanico: ben 250 acri di magici giardini e zone forestali.

Brooklyn è il più popoloso dei cinque borough della città con 2,6 milioni di persone. Fino al 1898 era una città indipendente sviluppatasi intorno al piccolo nucleo fondato da immigranti olandesi chiamato Breuckelen, in onore dell'omonima città olandese, situato sulle rive dell'East River. Brooklyn è localizzata sull'estremo occidentale di Long Island. Confina solo con Queens a nord est. Gli immigrati di origine italiana ne hanno spesso storpiato il nome in Broccolino. Qui si trova l’omonimo ponte che collega il quartiere a Manhattan e l’imponente Museo di Brooklyn, situato all’interno del bellissimo Prospect Park e l’imperdibile il giardino giapponese. Un must per capire il lato marino della città è Coney Island dove recarsi per la spiaggia e per mangiare i famosi hot-dog di Nathan’s e fare un giro al luna park. Tra i personaggi più famosi nati a Staten Island ricordiamo Joan Baez e la fotografa Alice Austen, la cui casa (conosciuta col nome di "Clear Comfort") fu dichiarata nel 1976 luogo di interesse storico nazionale (National Historic Landmark). Infine è nata qui la famosa attrice “strega” Alyssa Milano, meglio nota come Phoebe. Se andate nel periodo di Natale non perdete il  tour di luci nella zona di Dyker Heights, il quartiere italo-americano. Generalmente le decorazioni di Natale vengono installate dopo il Thanksgiving e rimangono fino ai primi di gennaio, ma direi che il periodo migliore è sicuramente dopo l’8 dicembre.

Queens è il più grande dei cinque borough della città ed ha una popolazione di circa 2,24 milioni di persone. E’ localizzato sull'isola di Long Island; confina con Brooklyn e Nassau. Prima di unirsi a New York, era composto da piccole città e villaggi, fondati dagli olandesi. Due dei maggiori aeroporti della città hanno sede a Queens: La Guardia Airport e John F. Kennedy International Airport. Qui si può fare una passeggiata nel bellissimo Flushing Meadows – Corona Park e visitare la New York Hall of Science, un divertente museo interattivo.

Staten Island (corrispondente alla Contea di Richmond) è un'isola di 265 km² . Si trova a sud-ovest dell'isola di Manhattan, alla quale è collegata dallo Staten Island Ferry. La vicina isola di Long Island ad est, dove si trova Brooklyn, è collegata dal Ponte Giovanni Da Verrazzano, il quale attraversa il canale Narrows, porta di accesso alla baia di New York. Gli abitanti di Staten Island sono 463.000 (dati del 2006), il 44% dei quali di origine italiana. L'isola di Staten Island è quella con la maggiore percentuale di aree verdi: vi si trova lo Staten Island Greenbelt, un sistema di parchi pubblici contigui, ed anche il Fresh Kills Landfill, che fino a qualche anno fa era la più grande discarica del mondo (chiusa nel 2001), e che ora è destinato ad ospitare un parco pubblico.

Manhattan: cose imperdibili

Pronti, partenza, Via! “Destinazione: New York! La città degli incontri a Central Park, delle colazioni da Tiffany. La città dove la sera, con quella camicia nera che metteva in risalto i miei occhi verdi stile Jude Law, avrei conosciuto donne bellissime che mi avrebbero fatto dimenticare Sveva”, si legge nel racconto “Napoli-New York Andata e Ritorno” di Rosalia Catapano che troverete in Agendo 2017/2018.

Pensando ad un viaggio di 4-5 giorni, visto che non siamo in un periodo in cui ci sono lunghe ferie concentriamoci sul cuore pulsante della città: Manhattan che comunque occupa ben 90 km quadrati di territori. I vari siti di hotel suggeriscono location che si trovano appunto a Manhattan ma sono in media più care. Se invece avete più tempo o volete risparmiare potreste alloggiare in un altro borough e spostarvi con l’efficiente metro.

Manhattan è circondata da tre fiumi, Harlem, East e Hudson e confina a nord col distretto del Bronx e suddivisa in Upper, Midtown e Lower Manhattan. La zona di Downtown Manhattan o Lower Manhattan parte dalla punta dell’isola che si affaccia sul porto di New York e arriva alla 14th street. E’ il nucleo storico della città e in questa zona ci furono i primi insediamenti degli olandesi. Questo è il motivo per cui, rispetto alla restante zona di Manhattan, presenta una struttura delle strade irregolare e non a griglia e le strade hanno i nomi e non numeri. E’ anche uno dei centri finanziari più importanti al mondo, sede della Borsa di Wall Street.

Ed ora ecco i posti imperdibili:

Empire State Building: la terrazza sul cielo più famosa della storia. Coi suoi 443 metri di altezza (antenna inclusa), viene completato nel 1931 con l’iniziale funzione di attracco per dirigibili. Oggi è senza alcun dubbio un’icona internazionale, e dai suoi balconi all’ottantaseiesimo e centoduesimo piano offre ancora una vista mozzafiato sulla città. Aperto tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 2 di notte. Il biglietto intero costa 34$

High Line: si tratta di un vero e proprio parco sopraelevato, costruito sulla struttura di una vecchia ferrovia, che si estende per circa un chilometro e mezzo nel quartiere di Chelsea, tra le gallerie d’arte e l’Hudson River. Godetevi una passeggiata nel verde, incastonata tra alcuni dei palazzi più belli della città. La High Line è aperta tutti i giorni dalle 7 alle 19. L'entrata è gratuita.

Central Park: è un vasto parco (3,4 km², un rettangolo di 4 km × 800 m), un'oasi per gli abitanti di Manhattan ed uno dei parchi cittadini più conosciuti del mondo, grazie anche alle sue comparse in numerosi film e telefilm. Il parco, aperto nel 1856 fu progettato da Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux. Al suo interno si trovano laghi artificiali, estesi sentieri, due piste da pattinaggio, parchi giochi per bambini, prati utilizzati per numerosi sport. Il parco è un'oasi per gli uccelli migratori ed è quindi popolare fra i birdwatcher. E’ aperto tutti i giorni, dalle 6 del mattino all'1 di notte.

Grand Central Station: setting di innumerevoli film hollywoodiani è riconoscibile tra mille per l’atrio ricoperto di stelle.

MoMA: il Museo più famoso della città dove sono custoditi Van Gogh, Picasso, Monet, Warhol, Pollock, per non parlare delle mostre temporanee. Tra un’esposizione e un’altra riposatevi nel giardino interno. E’ aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30, e fino alle 21 giovedì, venerdì e sabato. Il biglietto intero costa 25$.

Solomon R. Guggenheim Museum, l’edificio disegnato da Frank Lloyd Wright è un’opera d’arte di per sé e contiene una delle collezioni d’arte moderna e contemporanea più importanti del mondo. Aperto ogni giorno tranne il giovedì, dalle 10 alle 17.45, e il sabato fino alle 19.45 (occhio agli orari estesi in estate: il martedì fino alle 21). Il biglietto intero costa 25$, e l'ingresso è a offerta libera le ultime due ore del sabato.

Times Square è un altro posto che avrete visto in migliaia di film, ma arrivarci dal vivo è tutta un’altra cosa.

Battery Park si trova nella zona sud di Manhattan, a pochi passi a piedi dal distretto finanziario (Financial District) e vicino a Wall Street. Da qui partono i battelli per la Statua della Libertà e Ellis Island e per Staten Island, uno dei posti più belli dove passeggiare oppure rilassarsi su una panchina e ammirare la baia di New York e la Statua della Libertà.

Ferry per Staten Island il traghetto è anche l’unico modo per ammirare la skyline sud di Manhattan in tutto il suo splendore e di passare a pochi metri dalla Statua della Libertà. Un consiglio: fate l’andata sul lato est e il ritorno su quello ovest, possibilmente al tramonto. Lo Staten Island Ferry parte ogni 30 minuti per tutto il giorno, tutti i giorni. La corsa è gratuita.

Ponte di Brooklyn, uno dei simboli più celebri di New York costruito nel 1883 collega l’isola di Manhattan con Brooklyn.

Little Italy, il più famoso dei quartieri italiani negli Stati Uniti anche se dalla metà del XX secolo, gli italo-americani hanno iniziato a trasferirsi in altri sobborghi cittadini. Ogni settembre, ha luogo la festa di San Gennaro, santo patrono di Napoli, che consiste in festa popolare della durata di circa due settimane con la processione lungo Mulberry Street.

Chinatown: un quartiere unico il cui charme non vi lascerà indifferenti. Il miglior momento per assaporarne l’atmosfera è al mattino. 

Un tour tra le gallerie d’arte: Se siete appassionati di arte contemporanea New York è la città che fa per voi. Dopo aver visitato il Moma e il Guggenheim recatevi nel quartiere di Chelsea: decima e l’undicesima strada di sono quelle con il maggior numero di gallerie d’arte della città. Ma anche il Lower East Side e l’Upper East Side di Manhattan offrono proposte intriganti riguardo per quanto riguarda l’arte contemporanea. Molte gallerie si trovano anche nelle traverse a sud di Houston Street. Qui le più belle 50 gallerie: https://www.tvdaily.it/arte-cultura/new-york-le-migliori-50-gallerie-darte.php.

Altre cose più o meno pazze da fare a NY sono: un giro in elicottero (con circa 173 euro volerai sopra New York per 12-15 minuti); un tour in autobus hop on hop off; vedere una partita di basket dei New York Knicks; assitere ad un musical a Broadway (uno dei più interessanti e longevi è: The Lion King. Meglio comprare i biglietti prima di partire) dare un’occhiatina alla storica gioielleria davanti a cui si ferma a fare colazione Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (si trova al 727 della Fifth Avenue, all'angolo con la 57esima strada); andare a messa ad Harlem una domenica per ascoltare un coro Gospel (alcune delle chiese più famose sono quella battista di Abissinia, quella di Lagrée e la First Baptist Church di Corinto); fare un giro sulle celebri montagne russe di legno “Cylone” costruite negli anni 20 e ancora in funzione; passare attraverso Grand Central, dove gli amanti si scambiano dichiarazioni d’amore; visitare il più grande shopping mall del mondo: Macy’s; scattare la miglior foto di New York dal Rockefeller Center da cui si vede lo skyline con l’Empire State Building.

Cosa e Dove mangiare a NY 

 Hot dog:  dal 1871 i carretti dove vengono preparati gli hot dog sono sparsi in tutta Manhattan, ma potete trovare anche molti locali caratteristici con più scelta. Nathan’s Famous (1310 Surf Ave, Coney Island) è il locale storico per eccellenza: ci sono passati praticamente tutti i presidenti americani da Franklin Delano Roosevelt in poi. Altro luogo famoso in città è Gray’s Papaya (2090 Broadway, 72 St), nell’Upper West Side, con il suo Recession Special: per 4,95 $, si possono prendere due dogs e un drink alla papaya, una delle migliori offerte in città.

Pastrami on rye: un grosso sandwich di manzo con mostarda, e per prepararlo la carne viene curata con erbe per oltre un mese, pressata, affumicata e cotta al vapore. Specialità ebraica apparso a New York per la prima volta nel 1887 si serve soprattutto nel Lower East Side. Un nome su tutti Katz’s Delicatessen(205 E Houston St., metro F alla 2nd Avenue Station, oppure F, M, J o Z a Delancey/Essex St. Station).

Bagel:  altra pietanza ebrea è un panino morbido dentro, lucente e croccante fuori, il bagel viene tradizionalmente bollito. Uno dei modi migliori per accompagnare i bagel è con schmear (un tipo di formaggio spalmabile) e salmone. Da provare da Absolute Bagels (2788 Broadway, in metro con la 1 a Cathedral Parkway – 110 St.) o da Murray Bagels (500 Avenue of the Americas, L, 6th Avenue)

Pizza: gli italiani hanno portato la pizza a New York all’inizio del XX secolo, ed è diventata da allora un’istituzione della città. Tra le migliori pizzerie c’è la prima pizzeria aperta a New York: Lombardi’s, a Nolita (32 Spring St., in metro a Spring Street, 4, 6). Ma chissà noi napoletani super critici cosa penseremmo di questa pizza d’oltre oceano.

Hamburger: sono tantissimi i posti dove provare un buon hamburger, tra i migliori Shake Shack (il principale è in Madison Ave con E 23rd St Metro: N, R fermata 23rd Street.

Un altro piatto tipico, sempre tipo fast-food sono i Loabster Roll, panini con l’aragosta. Se lo comprate per strada o al Chelsea Market vi costerà sui 15 dollari.

La New York Cheesecake è un must a NY perché il tipo di formaggio usato a New York è difficilmente reperibili in Italia. In pratica tutti i ristoranti offrono la New York cheesecake. Tra i migliori: Junior’s: aperto dal 1950 a Brooklyn (386 Flatbush Avenue, 2, 3, 4, Grand Army Plaza, oppure B, Q 7th Avenue), l’altro è Eileen’s, a Nolita (17 Cleveland Place, 4, 6 Spring Station, 1, 2, 3, a Times Square/42 st.) considerata la migliore pasticceria della città.

I donuts sono ciambelle dolci decorate e farcite in molti modi diversi. Da provare: Dun-Well Doughnuts (222 Montrose Avenue, NY 11206), Dominique Ansel Bakery (189 Spring St, NY 10012), Doughnut Plant (379 Grand Street, NY 10002)

I cookies tipici biscotti americani molto diffusi a New York con gocce di cioccolato fondente, vengono infornati per circa 10 minuti a 200 gradi. Mangiateli da: Milk & Cookies Bakery (19 Commerce St, New York, NY 10014), Levain (167 W 74th St, New York, NY 10023), Culture Espresso (72 W 38th St, New York, NY 10018).

Infine vi segnaliamo tre tra i tanti mercati della città: l’Union Square Greenmarket dove agricoltori regionali, pescatori, panettieri e molti altri artigiani si installano con i loro banchetti ogni lunedì, mercoledì, venerdì e sabato.  Un’altra scelta per pranzare è il Chelsea Market, un caratteristico mercato al coperto dove potrete provare l’aragosta e la zuppa di granchio di Loabster Place. Whole Food Market è una catena di supermercati, con molti alimenti biologici e senza glutine (perfetto quindi anche se soffrite di intolleranze o celiachia) con vasta selezione di cibi pronti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Alessandra del Giudice
Author: Alessandra del Giudice
Giornalista, fotografa, sociologa, attrice, cuoca, artigiana. Fa parte della redazione di Napoli Città Solidale e collabora con il Corriere del Mezzogiorno. Ama le storie e le inchieste: proverbiali i suoi scritti XL. L'eclettica Alessandra talvolta dimentica in quale iperspazio ha lasciato la testa, incorrendo in tragicomiche gaffe. Alice, per gli amici, appena può parte per qualche paese lontano, ma torna sempre nella sua città preferita: Napoli.

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