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Indelebile Messico

messico TulumQuando persone che hanno volato solo in Europa mi chiedono un consiglio per un viaggio oltre Oceano, il primo pensiero va sempre al Messico. Non è un caso che sia una meta prediletta per i viaggi di nozze.

Il periodo invernale è ideale per visitare il Messico (tempo splendido da ottobre ad aprile), una destinazione meravigliosa che offre stimoli molto vari: la cultura, l’architettura e l’arte, l’archeologia, l’artigianato, la natura, il mare e la gastronomia. Vi mostro quali sono (secondo me) le tappe immancabili di questo fantastico paese.

1 Messico colori beatriz aurora

Consigli generali

Il Messico è un paese economico per dormire e mangiare, ma anche povero. Il che significa che bisogna fare attenzione a soldi e macchina fotografica (chi viaggia con i gioielli non lo contemplo proprio, è meglio che resti chiuso nel suo villaggio o hotel a 5 stelle). Questo da napoletani però lo sappiamo bene. Fate attenzione ai taxi: scegliete quelli pubblici.

Se siete viaggiatori zaino in spalla il Messico fa per voi: la fitta e ben organizzata rete di bus con aria condizionata e bagno vi consentiranno di vistare il paese low cost e in modo slow. Ad esempio se avete almeno 15 giorni è pensabile fare la tratta Città del Messico San Cristobal de las Casas in bus, ma se avete meno tempo dovete prevedere un volo interno. L’importante è prenotare con anticipo i posti in periodi festivi come Natale e Capodanno.

Le principali compagnie di autobus sono: •ADO www.ado.com.mx/ado/index.jsp •ADO GL (servizio di lusso) www.adogl.com.mx/es •ETN www.etn.com.mx •Estrella Blanca www.estrellablanca.com.mx •Estrella de Oro www.estrelladeoro.com.mx •Omnibus Cristóbal Colón www.mundochiapas.com/turismo/salidas.html •Primera Plus www.primeraplus.com.mx •Pullman de Morelos www.pullman.mx/pullman.php •Uno www.uno.com.mx/espanol/index.htm

Attualmente in Messico è operativa un’unica linea di treni, la Chepe. Rappresenta il metodo migliore per ammirare i famosi Canyon del Rame (le Barrancas del Cobre) e i villaggi e le città costruite sulle montagne. Per conoscere le stazioni di partenza e gli orari, visitate il sito www.chepe.com.mx/english/index.html

Se volete avere un assaggio del Messico conviene avere a disposizione almeno 15 giorni pieni e prendere volo di andata e di ritorno non dalla stessa destinazione ad esempio atterrare su Città del Messico e ritornare in Italia da Cancun con le seguenti tappe: Città del Messico e dintorni (4/5 giorni), San Cristobal e dintorni (3 giorni), Palenque (1 giorni), Chichen Iza (1 giorno), Tulum e/o isola di Holbox (3/5 giorni) più il tempo degli spostamenti.

Dal momento che io ho visitato la parte orientale del paese, non troverete qui menzionati luoghi molto suggestivi del lato occidentale come Puerto Vallarta, Puerto Escondido o Puerto Angel. Di fatto se, oltre al resto, volete scoprire anche il lato occidentale del Messico vi serve almeno un mese.

2 Plaza de la Constitucion messico

Città del Messico

Per visitare questa immensa e meravigliosa metropoli contate almeno 3, 4 giorni. Attraversate l’infinita piazza Zocalo e osservate maghi, stregoni e mercanti sotto la Catedral Mayor, passate sotto gli alberi azzurri di giacaranta nel parco dell’Alameda Central, durante la processione di Giuda Taddeo, santo delle cause impossibili. Perdetevi tra i palazzi storici e nei cortili alla ricerca delle opere di Diego Rivera e affacciatevi nelle mille chiese del barocco messicano. Gustate i buonissimi dolci messicani in una delle storiche pastelerie: Ideal, Madrid, Rosetta o alla dulceria de Celaya e cenate in un ristorante storico e tipico come Zefiro e Cafè de Tacuba o al famoso per la sua cucina El Cardenal Alameda. La sera bevete tequila in uno dei locali del centro.

Anche se non amate i luoghi chiusi ed evitate i musei, sceglietene uno per tutti il museo più importante del Messico, è quello nazionale di Antropologia a Città del Messico nel bosco di Chapultepec (dove dopo la visita potrete rilassarvi e passeggiare). Il museo che raccoglie i reperti si trova la maggiore collezione del mondo di arte precolombiana delle culture Maya, Azteca, Olmeca, teotihuacana, Tolteca, Zapoteca e Mixteca, e dunque rappresenta anche una guida essenziale per comprendere i siti archeologici che visiterete in seguito nel paese.

Luoghi imperdibili e fiabeschi a Città del Messico

Recatevi a Coyoacán per visitate la casa Azul museo di Frida Kahlo e girate a piedi il quartiere tra mercati di artigianato  a dal tramonto andate ad ascoltare i mariachi a plaza Garibaldi (il sabato sera c’è un allegro caos) e mangiate nel vicino mercato gastronomico dove provate, una specialità messicana: i tacos con formaggio e fiori di zucchine.

Seguite il mio consiglio: programmate già dall’Italia, una gita durante il week-end sui canali di Xochimilco (Metro Terminal Xochimilco) un’area verde attraversata da pittoreschi canali dove le famiglie navigano su colorate traijeneras al canto dei mariachi fino all’inquietante e suggestiva isola de Munecas e dove potete contrattare per un giro turistico dei canali: chiedete quello lungo che porta fino all’isola delle bambole (munecas).

Non lasciate Città del Messico senza aver visitato il Mercato della Mercede, intrico di cunicoli e bancarelle, trippa, erbe miracolose, dolciumi, galline, rane giganti, piante tropicali, pozioni, effigi della Dea Morte, dentiere gratuite, odori violenti, abiti fuori tempo, facce sporche e piedi nudi di bimbi. 

Teotihuacàn

A 50 chilometri a nord di Città del Messico si trova il sito archeologico di Teotihuacàn che si trova e rappresenta la più grande città del Messico antico. Teotihuacàn era la capitale dell’impero azteco e si estendeva su una superficie di oltre 20 chilometri quadrati.

Metepec

Anche se non ha tante altre cose da vedere, se amate l’artigianato visitate, a un’ora da Città del Messico,  Metepec, cittadina famosa per “gli alberi della vita”, manufatti in creta dipinta a mano a forma di albero corredati di tanti elementi coloratissimi: animali, esseri umani, fiori, frutta. El Arbol de la Vida è uno dei simboli più importanti della cultura messicana, ha uno sfondo religioso, tradizionalmente, porta prosperità, salute e felicità a chi lo possiede. In ogni caso questi oggetti decorativi artigianali che avranno un grande impatto visivo se posti nelle vostre case, li troverete un po’ ovunque in Messico.

3 san juan chamula

Chiapas

Impossibile andare in Messico senza passare per il Chiapas, una delle zone più autentiche del paese quartier generale dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, che dagli anni ’90 si batte con tanto di passamontagna neri per migliorare le misere condizioni delle popolazioni indigene e per garantire la proprietà della terra ai campesinos, in contrasto con il sistema capitalista che considera gli uomini intercambiabili per giustificare l’abuso di potere.  Se siete coraggiosi e volete veramente entrare in contatto con la cultura del luogo, visitate uno dei Caracol, i piccoli centri sulle montagne abitati dagli zapatisti, come quello di Oventic.

Cuore del Chiapas è la magica cittadina coloniale di San Cristobal de Las Casas famosa per le sue case basse e colorate, i cortili inondati di sole e la gente rilassata dove sarete immersi in un’atmosfera di sospensione spazio temporale. Se volete comprendere la cultura zapatista, nel bar Tierra Dientro troverete libri e informazioni sull’EZLN e all’Università Unitierra – CIDECI, gli zapatisti tengono la scuola “La Libertà Secondo gli Zapatisti”.

Per conoscere dal vivo negli usi e costumi maya, la domenica mattina visitate il mercato del paesino di San Juan Chamula (poco distante da San Cristobal): odore di incenso, aghi di pino, candele e riti sincretici. Nella chiesa dello zocalo potrete osservare (senza fotografare) antichi rituali di guarigione.

In Chiapas vi imbatterete spesso in coloratissimi disegni e pitture naif che decorano anche le facciate delle case. Una famosa artista cilena trasferitasi in Messico Beatriz Aurora, ha contribuito ad incrementare con i suoi dipinti, che raccontano in modo fiabesco la lotta zapatista, la magia di San Cristobal.

Se, come vi consiglio, dopo San Cristobal la vostra tappa è Palenque è meglio, per raggiungerla farlo con il tour organizzato che fa tappa alle cascate di Aqua Azul e Mi-SoHa, visitare e fermarvi a Palenque e poi proseguire verso lo Yucatan .

Un’altra bellezza naturalistica da non perdere in Chiapas è il Canyon Sumidero.

Palenque

È un sito di medie dimensioni immerso nella vegetazione tropicale, più piccolo rispetto a Tikal e Copan  che si trovano in Guatemala, non lontano dal confine con il Messico, e pure sono molto suggestivi, ma contiene alcune delle più belle opere di architettura e scultura che i Maya abbiano prodotto. A Palenque, per un salto negli anni’70 alloggiate a El Panchan, villaggio immerso nella foresta frequentato da artisti e viaggiatori.

Tulum

Tulum, famoso sito archeologico maya a picco sul mare è famoso proprio per il meraviglioso panorama e le bellissime spiagge incontaminate oltre che per le iguane che tranquillamente prendono il sole sulle rovine. Un po’ spartano ma assolutamente da provare: alloggiate in uno dei villaggi a gestione locale costituiti da cabanas con tetto in paglia e affacciati sul mare. Da Tulum programmate una gita in giornata tra le mangrovie della riserva di Sian Ka’an, “Dove comincia il cielo”.

4 chichen itza

I cenotes

I cenotes sono grotte naturali di acqua dolce formate in seguito al crollo del tetto calcareo presenti a centinaia nello Yucatan. A seconda del crollo esistono cenotes sotterranei e quindi coperti e cenotes che sembrano delle vere e proprie piscine naturali e altri ancora che sono profonde buche circondate dalla giungla. All’interno c’è acqua dolce e ci sono pesci e altri animali marini, dotati di pinne e maschere, di solito forniti dai gestori dei cenotes ci si immerge per fare snorkeling tra grotte e cunicoli. Alcuni dei più famosi sono:  Dzibilchaltún, Noh Mozon, Tecoh, Homun, Ik-Kil, Hacienda San Lorenzo, Oxman.

Chicén Itza

Irrinunciabile è Chicén Itza, patrimonio dell’umanità, è la città maya meglio conservata e più famosa del paese dove i magnifici sette templi-piramide testimoniano la potenza di uno dei maggiori luoghi sacri dei Maya. Non si può che rimanere senza parole di fronte alla Piramide di Kukulkan, conosciuta come “El Castillo” ed alta circa 25 metri ma anche di fronte al suggestivo campo per il gioco della palla, un'ampia struttura in muratura usata per più di 2.700 anni per la pratica del gioco della palla, affiancato da due templi dedicati al Sole e alla Luna, da cui (secondo me) è tratta l’idea del campo da gioco di Harry Potter. Altra chicca è il Caracol, il più famoso osservatorio astronomico Maya.

5 cenotes

Mare e fondali

Se siete appassionati di immersioni, la più grande delle isole messicane è il posto che fa per voi. La barriera corallina di Cozumel è un vero paradiso per i sub, ma anche gli appassionati di snorkeling possono ammirare le meraviglie sommerse di quest'angolo dei Caraibi. Lunga 30 miglia e larga circa dieci miglia e offre ottime condizioni di osservazione sott'acqua, in particolare a Punta Sur o al Parco Chankanaab.

Akumal Bay si trova sulla Riviera Maya tra Playa del Carmen e Tulum ed è un posto popolare per gli amanti dello snorkeling perché ci sono le tartarughe marine verdi, una specie in via di estinzione.

Holbox, è un’isola non così turistica come Ista Mujeres e molto più rilassante e suggestiva da girare a piedi o in bici. Si trova a nord di Cancun, a due ore e mezza di traghetto da Chiquilá. Vanta spiagge di sabbia bianca meta di fenicotteri e gli hotel sono piccoli edifici rustici, dipinti di bianco e con tetti di paglia. Una specialità deliziosa del posto è il ceviche di pesce fresco: un piatto cucinato costituito da pesce o gamberetti (o entrambi), lasciati a marinare nel succo di limone e conditi con cipolla fresca, pomodoro a quadretti, coriandolo (immancabile nella cucina Messicana) e diversi tipi di peperoncino fresco.  Grande attrazione di Holbox è lo squalo balena, il più grande e non aggressivo squalo esistente, che nel periodo estivo si avvicina alle coste dell’isola per riprodursi. Da Holbox è possibile fare gite in giornata a: Isla Pájaros e Isla Pasión e sulla terra ferma al Cenote Yalahau.

6 holbox fenicotteri

Snorkeling e immersioni in Belize

Pur essendo un altro stato, il Belize è adiacente il Messico e se siete appassionati di immersioni e fondali marini potreste valutare un’estensione mare proprio qui per immergervi nel famosissimo Great Blue Hole, buco blu che si trova vicino al centro dell'atollo di Lighthouse Reef, a circa 60 km di distanza da Belize City. Facendo parte della Belize Barrier Reef (la più grande barriera corallina dell'emisfero boreale ed è seconda solo alla grande barriera corallina australiana) è riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Alessandra del Giudice
Author: Alessandra del Giudice
Sociologa, giornalista pubblicista e appassionata di fotografia, è specializzata nel giornalismo sociale e di viaggio.

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