giovedì 14 NOVEMBRE 2019
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Potenza e le Dolomiti Lucane, la Basilicata che stupisce

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Vi portiamo nel cuore della Basilicata, tra emozioni adrenaliniche, suggestivi borghi senza tempo e  imponenti gradinate.

Un minitour per scoprire la Basilicata che non ti aspetti, quella che stupisce, quella che incanta.

La Basilicata che non è solo Matera.

Ci immergeremo nella natura spettacolare di Castelmezzano e Pietrapertosa, i bellissimi borghi aggrappati sulle Dolomiti Lucane per poi girovagare tra i vicoli e le gratinate in pietra di Potenza, la città verticale, la città da scalare.

Le Dolomiti Lucane

Sì, è proprio cosi per potere godere degli affascinanti panorami tipici delle Dolomiti, non dobbiamo andare sino in Trentino.

A circa 180 kilometri (un paio d’ore da Napoli, strada abbastanza sicura) possiamo immergerci nella natura del Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e da lì scoprire paesaggi unici e di grande bellezza.

Le Dolomiti Lucane sono un particolare rilievo montuoso che ricorda le più famose montagne del Triveneto.

Incastrate tra le guglie acuminate di queste montagne, come se fossero dei presepi, Castelmezzano e Pietrapertosa sono due borghi  di raro fascino e unicità (entrambi inclusi nei “Borghi più Belli d’Italia”) che vale la pena visitare per perdersi magicamente tra scale ripide e case arrampicate sulla roccia.

Due paesini dove il silenzio sembra conciliarsi perfettamente con il verde della natura che li avvolge e dove una semplice passeggiata diventa una sorta di percorso fatato.

Castelmezzano si trova a 900 metri sul livello del mare e secondo il sito di viaggi americano "Budget Travel" è la migliore località del pianeta tra quelle di cui non si è mai sentito parlare.

Pietrapertosa, il comune più in alto della Basilicata, è un affascinante labirinto di viuzze “protetto” dallo splendido castello svevo –normanno del nono secolo arroccato sul punto più alto della roccia. 

Quello che unisce questi due gioielli lucani non è solo il fascino e la bellezza.

Quello che unisce questi due posti è un cavo d’acciaio.

Sì, è proprio così.

Una delle attività che potreste fare in queste zone è il “Volo dell’angelo”: praticamente vi attaccano come un salame e vi “lanciano”  tra le montagne.

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Legati in tutta sicurezza da un’apposita imbracatura e agganciati ad un cavo d’acciaio si potrà provare per quale minuto l’ebrezza del volo e lasciarsi scivolare in una fantastica avventura, unica in Italia ma anche nel mondo per la bellezza del paesaggio e per l’altezza massima di sorvolo.

Sono due i “circuiti” di volo, uno parte da Pietrapertosa (quota di partenza 1020 mt) e arriva a Castelmezzano (quota di arrivo 859 mt) dopo aver percorso 1415 mt raggiungendo una velocità massima di 110 Km/h.

L’altro da Castelmezzano (quota di partenza 1019 mt) per arrivare a Pietrapertosa (quota di arrivo 888 mt) toccando i 120 Km/h su una distanza di 1452 metri.

Un’avventura adrenalinica che con 35 euro vi darà il privilegio di volare in uno dei posti più belli del mondo (per tutte le informazioni sull’attività clicca qui) .

Oltre il “volo” sono tante le attività outdoor che si possono fare in queste zone: trekking sulla montagna, gite a cavallo e  “nobili mangiate” nei ristoranti locali (abbuffatevi di salumi e peperoni cruschi, da queste parti sono buonissimi).

Ma se proprio siete degli sportivi spericolati ricordatevi che le Dolomiti Lucane si possono anche scalare attraverso percorsi attrezzati che si articolano lungo le dorsali rocciose di Castelmezzano e di Pietrapertosa.

Inoltre se siete ancora bisognosi di emozioni forti potreste fare una tranquilla (si fa per dire) passeggiata sul Ponte Nepalese (sospesi a 72 metri) che collega i due punti di partenza delle Vie Ferrate Salemm (Castelmezzano) e Marcirosa (Pietrapertosa) (per tutte le informazioni clicca qui).

Un consiglio: ricordatevi di fare il pieno prima perché a Castelmezzano e a Pietrapertosa non ci sono stazioni di rifornimento carburante.

Anzi, passate per Potenza (a circa 20 km da questi borghi) e con la scusa della benzina lasciatevi stupire dal fascino inaspettato di questa città.

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Potenza, la città verticale

Scale, terrazze e balconi panoramici fanno di Potenza una città insolita, affascinante e forse troppo ancora troppo poco conosciuta.

A primo impatto sembra una città moderna, quasi fredda, ma basta salire le tante scale che portano in centro per lasciarsi incantare dalle viuzze del centro e da Via Pretoria, la strada più antica e famosa della città.

È il salotto della città, il cuore pulsante, la via dello “struscio cittadino”.

Da questa stradina così carina che può iniziare una bella passeggiata alla scoperta di Potenza.

Via Pretoria interseca Piazza Mario Pagano, dove un tempo si svolgeva il mercato della domenica.

La piazza è stata ristrutturata nel 2012 dal famoso architetto Gae Auletti.

Si affacciano su questa bella piazza il palazzo dell’Ina, dall’austero fascino “fascista”, la sede della Prefettura e il Teatro Stabile, realizzato sul esempio del “nostro” San Carlo” (i potentini lo hanno soprannominato proprio “San Carlino”).

Passeggiando per il centro si possono visitare le tante chiesette (la chiesa di San Michele è davvero carina) e fare un visita al Museo Archeologico Nazionale, ospitato a Palazzo Loffredo, intitolata a Dinu Adamesteanu, sovraintendente di origine rumena  “fondatore” dell'archeologia lucana.

Un buon periodo per scoprire Potenza è fine maggio: ogni anno la notte del 29 maggio in occasione della festa di San Gerardo, patrono della città, le strade della città diventano il palcoscenico per la storica Sfilata dei Turchi, una festa tra il sacro e il profano le cui origini si perdono e si confondo nella notte dei tempi.

Ma Potenza è anche un’ottima base per conoscere la buonissima cucina lucana, dal peperone crusco al pane aviglianese.

Ecco allora un giro tra le tavole potentine più buone ma anche i nostri consigli su dove alloggiare a Potenza e nelle Dolomiti Lucane

Trattoria dal Trimidiedd ( Contrada Brucaletto, Potenza)

Storico ristorante della città, fu aperto da Zia Maria, nel 1920, offre i piatti semplici e genuini della cucina lucana –potentina.

Superbe le paste, tutte fatte in casa, e da non perdere il capretto al forno con le patate.

Cantina Sciacquariedd (Via Angilla Vecchia, 11)

Si tratta di una e vera propria cantina Tradizionale potentina in stile inizio '900 con prodotti enogastronomici esclusivamente lucani.

È il giusto compromesso tra la semplicità della tradizione e la contaminazione delle nuove tendenze culinarie ad opera del proprietario della cantina che si è formato tra i fornelli londinesi.

Qui maggiori informazioni

La Tettoria (Via Due Torri 1)

È tra i più antichi e prestigiosi ristoranti della città, un locale semplice in un ambiente particolarmente accogliente ed elegante.

Don Vito, l’anziano proprietario, è un vero istrione della cucina potentina.

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Trattoria Zì Mingò (Via Pierre De Coubartin, 43)

 

Questa trattoria a Potenza, dal 1972, è il luogo ideale per fermarsi a degustare le pietanze che hanno fatto la storia della Basilicata.

Dagli strascinati mollicati con i peperoni cruschi alla zuppa fave e cicorie passando per un ragù a dir poco perfetto.

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Piaceri Lucani (Via famiglia cappella n 1 bis , angolo via Pretoria)

Un po’ enoteca, un po’ salumeria, un po’ ristorantino da aperitivo.

In questo bottega potrete gustare le specialità del posto e decidere , nel caso, di comprare e portare a casa quello che avete appena degustato: dal panino strazzata aviglianese al tagliere di formaggi misti fino a della buona birra lucana.

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Burbaca (Via Orazio Petruccelli 18)

In pieno centro questo elegante bistrot offre una cucina giovane  e di grande qualità.

Il menù prevede piatti della tradizione americana che si mescolano sapientemente con le tradizioni lucane.

Il locale è ben arredato e gli hamburger di Scottona , con il peperone crusco chiaramente, sono buonissimi.

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Dove dormire a Potenza

Grande Albergo Potenza (Corso 18 Agosto 1860 n. 46)

Nel centro della città, affacciato su un panorama mozzafiato il Grande Albergo è da sempre l'hotel di Potenza per eccellenza.

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Pretoria Hotel (Via XX Settembre, 4)

Concepito per soddisfare i desideri dei viaggiatori più esigenti, l’Hotel Pretoria è diventato un punto di riferimento per turisti, artisti e uomini d’affari che decidono di soggiornare a Potenza, tra le infinite bellezze che la Basilicata offre.

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Dove alloggiare nelle Dolomiti Lucane

Agriturismo La Grotta dell’Eremita

A pochissimi miti da Castelmezzano l’Agriturismo Grotta dell’Eremita è il posto ideale per viversi una vacanza in tutta natura.

Immerso nel verde del Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, questa struttura dispone di camere ampie e luminose e di un ristorante che offre piatti che rivelano le radici gastronomiche, storiche e culturali del posto.

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B&B Al Balcone delle Dolomiti

Appena dopo il tunnel che porta a Castelmezzano, all’ingresso del borgo c’è questo bel B&B che offre una vista panoramica pazzesca sulle Dolomiti lucane.

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Il Palazzo del Barone

Il Palazzo del Barone è una moderna struttura dotata di tutti i comfort, all’interno di un elegante palazzo baronale nel cuore di Pietrapertosa.

La struttura è nuovissima e offre tutti i comfort di un albergo, ma con l’ospitalità , l’accoglienza e la tranquillità di un Bed and Breakfast.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'Autore
Giovanni Salzano
Author: Giovanni Salzano
Esperto di social media management, cura la rubrica di opinione Società.

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